Albasio Marco – Tè pregiati il Long Jing.
Albasio Marco – Tè pregiati il Long Jing.
Tè Pregiati d’Oriente, la serie. Long Jing.
Benvenuti nel mondo dei tè pregiati!
L’idea di questa serie è nata dal desiderio di regalare a chi acquista anche un solo libro la possibilità di entrare in un nuovo mondo. Vi faremo scoprire alcuni tra migliaia di tipi di tè, con le loro generalità e particolarità, storie e leggende, la coltivazione e preparazione, e per ultimo ma non meno importante, come gustarlo al meglio.
Per quanto possano essere approfondite le informazioni su un tè, non c’è che berlo per apprezzarlo e capirlo veramente. In ogni libro quindi troverete un campioncino del tè discusso, da gustare mentre approfondite la vostra conoscenza a riguardo.
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Long Jing
Tipologia e generalità
Prodotto principalmente a mano, è da secoli rinomato per la sua alta qualità, guadagnandosi durante la dinastia Qing dell’imperatore Kangxi (1661-1722) lo status di Gong Cha, o tè imperiale, ovvero un tè offerto come tributo all’imperatore. Il Long Jing è prodotto nella zona del villaggio di Longjing a Hangzhou, nella provincia di Zhejiang in Cina.
Il Long Jing è un tè verde cinese (绿茶) di alta qualità che vi attirerà immediatamente con le sue belle foglie e il suo aroma caldo. Il tè verde si inserisce tra le sei categorie di tè, essendo le altre tè oolong, tè bianco, tè giallo, tè nero e tè fermentato. Vengono tutte prodotte dalla stessa pianta, Camellia Sinensis, e le differenze tra ogni categoria dipendono principalmente dal metodo di produzione.
Nella produzione del tè verde, a differenza del tè oolong o del tè nero, l’ossidazione naturale delle foglie e dei boccioli raccolti viene bloccata dopo la raccolta tramite una particolare procedura che descriveremo più avanti.
Leggende e Storia
Come tutti i tè cinesi, ci sono tante leggende sul nome e la storia del Long Jing.
Si dice che il Long Jing, che si traduce dal cinese letteralmente in “pozzo del drago”, abbia preso il nome dal “Pozzo del drago”, un pozzo contenente acqua relativamente densa situato vicino al villaggio di Longjing. Dopo la pioggia, l’acqua piovana più leggera fluttua sull’acqua del pozzo, mostrando un confine sinuoso e contorto che ricorda il movimento di un drago cinese.
La leggenda vuole anche che per ottenere il miglior gusto dal Long jing, si debba usare l’acqua della Sorgente della Tigre di Primavera, una famosa sorgente di Hangzhou.
Una delle nostre leggende preferite narra che Qianlong, il nipote dell’imperatore Kangxi, durante una vacanza al Lago Occidentale andò al Tempio Hu Gong sotto il monte Picco del Leone (Shi Feng Shan). Davanti al tempio c’erano diciotto cespugli di tè e glie ne fu presentata una tazza. Qianlong fu così colpito che conferì a questi diciotto cespugli lo status del tè imperiale. Questi alberi ci sono ancora tutt’oggi, e il tè prodotto dalle loro foglie viene messo all’asta ogni anno per un prezzo più alto dell’oro.
Un’altra leggenda ancora più romantica collega Qianlong, ormai lui stesso imperatore, al tè Long Jing. Si dice che durante una visita al tempio Hu Gong, rimase incantato dalle donne che raccoglievano il tè, ed era così affascinato dai loro movimenti che decise di provare anche lui. Mentre raccoglieva il tè, ricevette il messaggio che sua madre, l’imperatrice vedova Chongqing, stava male e chiedeva il ritorno del suo figlio. Qianlong infilò frettolosamente le foglie che aveva raccolto nelle maniche della sua giacca e partì immediatamente per Pechino a trovare la madre. Chongqing fu contenta di vedere il figlio e incuriosita dal profumo delle foglie che emanava dalle maniche. Lui estrasse le foglie, appiattite dal viaggio, e fece immediatamente preparare un tè molto apprezzato dalla madre. Si dice oggi che la forma del tè Long Jing è in onore delle foglie appiattite che l’imperatore portò a Pechino per sua madre.
Produzione
1. Coltivazione
Ci sono quasi due dozzine di micro-varietà di Camellia Sinensis usate per produrre il Long Jing nella sola provincia di Zhejiang. I più famosi, riveriti e costosi, con aromi e sapori pronunciati, sono della varietà Qunti, detta anche vecchio albero, e No.43, detta anche nuovo albero.
Qunti è il classico e originale Long Jing, lo stesso tipo di tè assaggiato e riconosciuto dall’imperatore Qianlong.
No. 43 è una varietà relativamente nuova, una specie di tè allevato intenzionalmente per adattarsi al clima e al suolo e per produrre gemme piccole, perfette e precoci.
In termini di sapore, Qunti è rinomato per la consistenza e il sapore minerale che proviene dal territorio distinto della regione. Il No. 43 è molto più costante in aroma, è rinfrescante e più concentrato, inoltre la struttura è più liscia al palato e il sapore e l’aroma sono più forti.
Il periodo di raccolta delle foglie più pregiate ha luogo durante la stagione conosciuta come Ming Qian (明前), o Pre-Qingming, prima del Festival di Qingming (清明) che cade intorno al 5 aprile di ogni anno. È preferibile raccogliere i germogli primaverili prima del festival, perché secondo il calendario agricolo cinese, dopo questa festa nazionale di solito piove. Dopo la pioggia, la temperatura si riscalda, le piante del tè crescono più velocemente, e i boccioli diventano troppo grandi, perdendo così la complessità del sapore. È per questo che il tè pre-Qingming è considerato il migliore.
2. Lavorazione
Come per tutti i tè verdi le foglie del Long jing vengono tostate subito dopo la raccolta per fermare il processo di ossidazione naturale. Particolare invece la Long Jing è l’appiattimento delle foglie e dei boccioli. Qui sotto la tabella e le spiegazioni dettagliate che illustrano il processo di lavorazione del Long Jing:
1) Raccolta (採青 – cǎi qīng): La raccolta per il Long Jing segue queste regole:
- I boccioli e le foglie sono scelti tutti della stessa dimensione, con forme regolari e ordinate;
- Non si raccoglie il gambo lungo;
- Non si raccolgono i boccioli o le foglie di colore viola;
- Si lasciano le gemme e foglie danneggiate da malattie;
- e. Si lascia la piccola foglia attaccata al bocciolo;
In un giorno, una mano esperta riesce a raccogliere 1,0 – 1,5 kg di giovani germogli. 1,0 kg contiene circa 100.000 pezzi di giovani germogli.
2) Appassitura al sole (晒青 – shài qīng): Dopo la raccolta viene l’appassitura, cioè la stesura delle foglie di tè su graticci di bambù o paglia intrecciata per farle asciugare al sole o con l’aria calda. Spesso le foglie devono essere spostate per garantire un’asciugatura uniforme.
3) Fissatura (杀青 – shā qīng): Per fermare l’ossidazione, i tè verdi sono spesso arrostiti dentro a dei wok, che sono padelle molto grandi, sopra una fiamma oppure usando un wok elettrico. Le foglie di tè devono essere mescolate costantemente per tostarle in modo uniforme. Le azioni degli enzimi ossidanti vengono interrotte “arrostendo” le foglie prima che si secchino completamente. Le foglie del Long Jing quindi subiscono una minima ossidazione.
4) Appiattimento ( 整形 – zheng xing): Il Long Jing ha delle foglie piatte e, per mantenerle tali, dopo la fissatura viene passato di nuovo in padella a temperatura più bassa e schiacciato con il palmo della mano contro il fondo della padella.
5) Essiccatura finale ( 烘干 – hóng gān): Le foglie di tè vengono inserite in un vassoio speciale reticolato e asciugate in una camera di essiccazione. L’essiccatura continua fino alla completa disidratazione delle foglie di tè (4% dell’umidità residua).
6) Cernita (分级 – fēn jí): Durante la cernita, le foglie vengono selezionate a mano per tenere solo quelle più piatte, lucide, dritte e con le punte appuntite. La lunghezza della foglia deve essere compresa tra i 2,5 e 3,0 cm, e ognuna è coperta da un peluria bianca che si vedrà solo al momento della preparazione.
3. Diffusione
Il Long Jing più rinomato cresce su cinque picchi situati intorno al lago Xihu nella regione Hangzhou, con altitudini di circa 300 metri.
L’altitudine è fondamentale per la qualità del tè, perché con le temperature più fredde il metabolismo delle foglie rallenta di notte, lasciando accumulare di giorno sostanze e minerali che aggiungono al sapore. Questa zona è quasi sempre immersa nella nebbia che blocca il sole, preservando così i livelli di teanina nelle foglie e contribuendo al suo sapore particolarmente morbido. I picchi, in ordine di desiderabilità per il loro tè sono: Leone, Drago, Nuvola, Tigre e Prugna. Sul picco Leone, cresce un Long Jing di sapore fresco, con un profumo deciso e di lunga durata, le sue foglie sono di colore verde giallastro.
Il picco Nuvola è un banco di prova governativo e il suo tè di solito non è in vendita sul mercato aperto. Il picco Tigre prende il nome dalla fonte d’acqua considerata la migliore per preparare il tè, il suo tipo di Long Jing ha un sapore meraviglioso anche dopo ripetute infusioni. Il Long Jing Prugna è un tipo di Long Jing proveniente dalla zona intorno al villaggio di Mejiawu; questo tè è rinomato per il suo colore verde giada.
Esistono poi anche altri Long Jing che crescono al di fuori della regione di Xihu come il Bai Long Jing, e il Qiantang Long Jing, generalmente sono meno pregiati del Xihu Long Jing.
Preparazione
Il Long Jing è caratterizzato da belle foglie e quindi spesso viene infuso in teiere e infusori trasparenti.
Prepara le foglie di tè usando tra 3 e 5 grammi di tè per ogni 100 ml di acqua, a seconda dei tuoi gusti.
Si inizia riscaldando la teiera o l’infusore, riempiendolo per un quarto con acqua bollente. Successivamente, riscalda le tazze nello stesso modo, riempiendole per circa tre quarti del loro volume. Quindi svuota la teiera e riempila con acqua riscaldata a 70-75 gradi.
Lascia cadere le foglie di Long Jing nella teiera coprendo la superficie dell’acqua e agitando gentilmente per consentire a tutte le foglie di inumidirsi e affondare.
Aspetta che le foglie affondino. Dopo 1,5 – 3 minuti, quando la maggior parte delle foglie sono sul fondo dell’infusore, il tè è pronto. A questo punto, svuota le tazze e versa il tè.
Nota: se le foglie non affondano, è probabilmente dovuto alla bassa temperatura dell’acqua. Agitale con una bacchetta per la prima infusione e per la seconda infusione usa acqua più calda.
Le foglie dovrebbero regalarvi un tè dal gusto meraviglioso per 4-5 infusioni.
Poiché i Long Jing più pregiati sono composti principalmente dai germogli dell’albero del tè piuttosto che dalle foglie, la temperatura ideale per preparare il Long Jing è inferiore all’ebollizione, quindi circa 70C. Se si usa un’acqua troppo calda, l’infuso risulterà amaro.
Proprietà
Si dice che il mitologico Imperatore della Cina Shen Nung abbia scoperto il tè nel 2737 AC, quando una foglia di Camellia Sinensis è caduta nella sua tazza di acqua calda. Da allora, il tè viene usato in Oriente sia come bevanda che come medicina. Nell’Occidente stanno ancora studiando le proprietà benefiche del tè.
Il tè verde è considerato utile per: migliorare le capacità mentali, aiutare a perdere o mantenere il peso, giovare alla salute del cuore, più specificamente abbassando il colesterolo e la pressione sanguigna, e forse anche svolgere un ruolo nella prevenzione dei tumori. Si pensa altresì che svolga un ruolo antinfiammatorio e nella prevenzione di malattie neurodegenerative. Come con qualsiasi integratore, è meglio informare il medico se si beve molto tè verde.
Vediamo in dettaglio i benefici del tè verde.
Il tè verde contiene meno caffeina del caffè, ma abbastanza da funzionare come stimolante, senza causare i nervosismi del caffè. Però contiene inoltre l’aminoacido L-Teanina, che in sinergia con la caffeina può migliorare la funzione del cervello e attenuare gli effetti della caffeina. Molte persone si sentono più energiche e più produttive quando bevono il tè verde.
Il tè verde è anche un’eccellente fonte di antiossidanti, e ci sono vari studi che indicano che i bevitori di tè verde hanno meno probabilità di sviluppare certi tipi di tumori.
Gli elementi attivi che si trovano nel tè verde hanno effetti protettivi sul cervello. Potrebbero ridurre il rischio di Alzheimer’s e Parkinson’s, le più comuni malattie neurodegenerative.
Un altro beneficio degli antiossidanti nel tè verde è l’inibizione di batteri e alcuni virus. Questo potrebbe abbassare il rischio di infezione, carie, e sicuramente aiutare con l’alitosi.
Alcuni studi hanno rilevato tra i bevitori di tè verde leggere riduzioni degli zuccheri nel sangue, e ciò potrebbe ridurre il rischio di diabete tipo 2.
Si è anche visto un abbassamento del Ldl e colesterolo totale tra i bevitori di tè verde, ciò potrebbe diminuire il rischio di malattie cardiovascolari.
Infine, alcuni studi in Giappone dimostrano che chi beve il tè verde vive più lungo!
Nell’immagine una fotografia originale di Flavio Gallozzi appartenete alla serie cerimonia del tè o Cha no yu 茶の湯, “acqua calda per il tè”.
Albasio Marco – Tè pregiati Tie Guan Yin Lapsang Souchong