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Luigi Canina Oropa

Luigi Canina Oropa

Luigi Canina Oropa.

Luigi Canina e il progetto della monumentale chiesa da erigere a Oropa.

 

 

L’architetto casalese Luigi Canina è un significativo esponente dell’architettura tardo neoclassica, un’ordine in voga nella prima metà del Ottocento. Oltre a ciò era anche un erudito, uno studioso di arte e archeologia ed l’editore dei suoi numerosi studi.

 

Luigi Canina Oropa
Roma, dai Tipi dello stesso Canina, 1844

 

Durante il suo soggiorno romano è il commissario alla antichità del Governo Pontificio. Un impiego che lo vide autore di varie attività urbanistiche, come la sistemazione della Via Appia.

Carica che anche l’occupò, nel ruolo di direttore, di molteplici scavi archeologici. Aperti sia nel Foro Romano, sia nella città etrusca del Veio e infine nell’antico centro abitato di Tuscolo. Quest’ultimo situato sui Colli Albani.

A questi incarichi aggiunse i lavori, di commissione privata, di sistemazione di Villa Borghese.

 

Luigi Canina Oropa
Luigi Canina, Ad onorevole memoria di Alberto Thorvaldsen,

 

La lontananza dalla sua città natale però non gli sottrasse delle opportunità che si manifestarono nel Regno di Sardegna. Opportunità anche dovute all’ampio prestigio conquistato e alla grande fama di cui godeva.

 

Questa occasione si presenta nel 1844. Quando il Consiglio Amministrativo del Santuario d’Oropa è alla ricerca di un architetto a cui affidare il progetto della Basilica da edificare in quella località. Da subito la prima scelta cadde sul Canina che accetta con fervore.

L’architetto casalese realizza, al suo rientro a Roma, i disegni e un modello ligneo del suo progetto. Tutto del materiale inviato ai committenti nell’agosto del 1847 e ancora, al giorno d’oggi, in quella sede conservato.

 

Per l’artefice casalese questa è un genere di commissione mai ricevuta. Un progetto mai prima ideato, in quanto a Luigi Canina è richiesta la realizzazione di una chiesa monumentale a Oropa. Un edificio da inserire in un paesaggio dominato da un Sacro Monte e da un Santuario.

Come si apprende dal libro scritto da Mario Trombetto, intitolato Storia del Santuario d’Oropa, l’edificio da costruire è pensato di ampie dimensioni. Doveva misurare 62 metri di lunghezza, 34 di larghezza e 20 di altezza.

Il progetto caniniano si ispirava ai modelli paleocristiani romani, prevedeva la costruzione di un edificio a tre navate divise da una doppia fila di colonne.

I lavori iniziarono con ritardo, a partire dal 1854 e mai giunsero a compimento. 

 

Questo è dovuto al concatenarsi di diverse cause. Di certo la più significativa è l‘iniziale ritardo nella partenza dei lavori. Causato dal sopraggiungere della malattia del Canina e alla sua successiva morte, avvenuta nel 1856.

A questo si aggiunse l’eccessiva lentezza di esecuzione dei lavori. Una situazione dovuta alla scarsezza della manodopera disponibile, questo a seguito della epidemia di colera in atto.

Non ultimo influirono le difficoltà prodotte dal periodo storico in corso nella penisola, quello del Risorgimento e delle conseguenti Guerra d’Indipendenza.

Il coincidere di tutti questi fatti, impedì la realizzazione della fabbrica ideata dall’architetto casalese.

Il progetto della fabbrica ideata da Luigi Canina per la chiesa d’Oropa è definitivamente abbandonato nel 1877 e sostituito con quello di Ignazio Amedeo Galletti. Progettato tra il 1878 e il 1879 e messo in esecuzione dal 1885.

 

 

 

 

LUIGI CANINA – Pianta topografica di Roma antica.

 

 

 

Antica acquaforte raffigurante il Sacro Monte e il Santuario di Oropa.

 

 

 

FOGLIANO – La madre di dio venerata in Oropa.

 

 

 

L’architetto casalese Luigi Canina, la via Appia e altri importanti suoi interventi.

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Luigi Canina architetto Appia

Luigi Canina architetto Appia

Luigi Canina architetto Appia.

L’architetto casalese Luigi Canina, la via Appia e altri importanti suoi interventi.

 

 

Luigi Canina nasce nel 1795 a Casale Monferrato, all’epoca un grosso borgo agricolo, ora una cittadina appartenente alla provincia di Alessandria. Decede a Firenze nel 1856. Città toscana dove è sepolto nella Basilica di Santa Croce. Fu accademico di San Luca e membro di molte prestigiose Accademie d’Europa.

Inizia gli studi nel convento agostiniano di Valenza e li conclude a Torino, dove consegue la laurea in architettura.

Per il suo impegno culturale, il Canina è una figura da annoverare fra i più importanti protagonisti del sapere della prima metà del XIX secolo.

 

La sua stupefacente e molteplice attività si svolse in numerosi campi. I principali ambiti di azione del casalese Canina sono l’architettura, la storia e l’archeologia.

A questi, da considerarsi i preminenti, si aggiunge il suo impegno nel settore dell’editoria, della storiografia, nell’amministrazione pubblica e nella tutela dei monumenti antichi.

 

Luigi Canina architetto Appia
Carlo Albani, Di Luigi Canina da Casale Monferrato, Tipografia Bertero 1873.

 

È merito suo se la cattedrale dedicata a San Evasio, edificata della città di Casale Monferrato, preserva l’antica e ancora visibile facciata. Un fronte all’epoca destinato alla demolizione per essere ricostruito in forme di gusto tardo neoclassico.

Canina per lungo tempo vive a Roma. Una città da lui apprezzata per la sua poderosa vocazione cosmopolita. Una inclinazione quella capitale dello Stato Pontificio che la faceva uno spazio favorevole alla nascita di contatti e scambi con i numerosi artisti lì attivi. Inoltre ebbe stretti rapporti con le più significative figure del tardo neoclassicismo europeo.

Questo era il suo modo di aggiornarsi e una sua inclinazione. Due modi che lo portano in Gran Bretagna, a visitare l’Esposizione Universale di Londra del 1851. In Inghilterra si dedica anche al progetto di restauro del castello di Alnwich.

 

Luigi Canina architetto Appia
Carlo Albani, Di Luigi Canina da Casale Monferrato, Tipografia Bertero 1873.

Questa prolungata lontananza non gli impedì di mantenere degli stretti contatti con la sua città natale e più in generale con il Regno di Sardegna.

L’architetto Luigi Canina e i lavoro sulla via Appia.

Fra i suoi più significativi interventi troviamo: Il progetto del giardino di Villa Borghese e per la chiesa di Oropa. In archeologia, l’architetto Luigi Canina conduce gli scavi sulla via Appia. Nel campo editoriale, la stesura di una monumentale opera sull’architettura antica.

Questi non sono che una piccola parte dei suoi lavori, un operosità nella quale si annovera una vastissima produzione di ricerche, studi e monumenti. Tutti esempi della complessa personalità artistica dell’architetto casalese.

 

 

LUIGI CANINA – Pianta topografica di Roma antica.

 

 

 

Luigi Canina e il progetto della monumentale chiesa da erigere a Oropa.

 

 

 

Antica acquaforte raffigurante il Sacro Monte e il Santuario di Oropa.

 

 

 

FOGLIANO – La madre di dio venerata in Oropa.