Informazioni complete
BIANCA ROSA GREMMO ZUMAGLINI – Dalla madia al fuoco del camino
BIANCA ROSA GREMMO ZUMAGLINI – Dalla madia al fuoco del camino
AUTORE: Bianca Rosa Gremmo Zumaglini
TITOLO: Dalla madia al fuoco del camino
SOTTOTITOLO: Per non dimenticare la cultura della vecchia e povera cucina biellese
COAUTORI: –
EDITORE: Edizioni Leone & Griffa
LUOGO DI STAMPA: Pollone, Biella
ANNO DI STAMPA: 1997
LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VOLUME SONO: Storia locale della regione Piemonte Biella e Candelo, Cucina, Gastronomia, Ricettario, Enologia, Prima edizione
FORMATO: in 8° (24,1 x 16,2 cm)
PAGINE: 185, (7)
ILLUSTRAZIONI: Numerose illustrazioni in nero nel testo e rare nella pagina
LEGATURA: Brossura editoriale figurata a colori con Alette mute
DESCRIZIONE:
Edizione originale del volume di Bianca Rosa Gremmo Zumaglini, intitolata Dalla madia al fuoco del camino edita nel settembre 1997
- Premessa di Mariella Biollino presidente Associazione Turistica Pro Loco di Candelo
- Prefazione di Carlo Greppi delegato di Biella e del Piemonte della Accademia Italiana della Cucina.
Un libro di cucina con la descrizione delle ricette antiche biellesi, le tradizionali del Candelo e delle conserve e marmellate di frutta
Il testo delle ricette è stampato a due colonne con Illustrazioni in nero poste nel testo e rare nella pagina
Una ricetta di Mamma D.G.L. di Biella: Marmellata di pomodori verdi e fichi
Si mettono in pentola gli ultimi pomodori e gli ultimi fichi rimasti sull’albero, si unisce della buccia e del succo di limone,
Se i fichi erano maturi, si poteva economizzare usando meno zucchero.
Il tutto doveva cuocere a lungo, mescolando spesso, poi si mettono nei vasi, si lasciava raffreddare e si chiudeva.
Nel testo parti sui: Formaggi, Liquore di pesca, Liquore d’uovo, Rosolio, Bevande, Sciroppi, Birra, I nostri vini, Merende, Merenda sinòira
Una ricetta tratta dal capitolo sui liquori: Rosolio di rose
Questo rosolio vanta origini saracene; chissà come e quando è entrato nelle valli del nostro biellese. Grazie a chi ha saputo tramandarlo sino ai giorni nostri.
Ingredienti:
- 100 gr di petali di rose rosse e profumate
- 350 gr di alcool a 90°
- 400 gr di zucchero
- 400 gr di acqua
Pestare al mortaio i petali freschi, privati dell’unghia gialla, con 50 gr di zucchero infine mettere a macerare la pasta così ottenuta nell’alcool per 10 giorni
Sciogliere il rimanente zucchero nell’acqua calda, lasciare raffreddare, unire all’alcool rosato e lasciare riposare per altri 10 giorni, agitando spesso.
Infine filtrare e porre in una bella bottiglia.
Bianca Rosa Gremmo Zumaglini nasce a Biella nel 1926, è anche conosciuta con pseudonimo Bianca delle conserve
STATO DI CONSERVAZIONE: Perfetto
Altri testi di cucina e un catalogo di libri di storia locale biellese
FORMENTO FANNY – La cucina orientale
CARNACINA LUIGI – Il Carnacina Veronelli

