Libri antichi – I best seller dell’antichità.
Libri antichi – I best seller dell’antichità
Fra gli attuali libri antichi quali sono, all’epoca della loro stampa, i best seller ?
Chi è l’autore di libri antichi che al suo tempo ha più venduto ?
I libri che ora definiamo antichi quando erano freschi di stampa non sfuggivano alle leggi del mercato.
Per questi che ora consideriamo come antichi come possiamo rispondere alle due domande precedenti ?
Per i libri antichi si inizia dall’analisi il titolo partendo dal numero delle edizioni comparse e dalla tiratura che ogni stampa ha avuto.
La bassa tiratura e l’iniziale insuccesso nelle vendite non sempre sono un indice affidabile.
Numerosissimi sono i libri che all’insufficiente risposta data alle domande di partenza hanno avuto una grande importanza nello sviluppo del pensiero umano.
Bisogna anche escludere dalla graduatoria molti libri stampati in numerose edizioni solo perché erano una edizione remunerativa.
Un esempio sono i libri scolastici o le grammatiche e i vocabolari di latino. Già copiosissimi fra gli incunaboli. A questa categoria appartengono anche i libri di devozione e di preghiera. Facilmente vendibili e ristampati appena esauriti.
La tiratura è un dato non disponibile con esattezza. Nessun editore è stato fiscale in questa informazione. Questo costringe ad approssimazioni. Ogni incunabolo era con buona approssimazione impresso in duecento copie. Aldo Manuzio stampava per ogni titolo mille copie.
La caratteristica di tutti questi libri antichi bestseller è l’aver rappresentato il gusto prevalente del periodo storico in cui sono stati editi.
De imitatione Christi scritta da Thomas à Kempis vanta dall’anno della edizione principe il 1471 alla fine del XVesimo secolo novantanove diverse edizioni. Con questi numeri è certo un best seller!.
Erasmo da Rotterdam è l’autore del XVIesimo secolo più venduto.
Molti suoi titoli hanno avuto un grande successo di vendita. Le trentaquattro edizioni dell’Adagia e le venticinque edizioni del Colloquia familiaria furono più che un trionfo. Continuamente rivedute e ristampate. Nel commercio furono battute entrambe solo dal Moriae encomium o l’Elogio della follia.
Riuscita editoriale favorita dalla reputazione internazionale guadagnata dall’autore. Agevolata dalla messa all’indice dell’Elogio della follia e del Colloquia familiaria.
Il frate agostiniano Martin Lutero è un altro autore di enorme successo.
Tutte le sue opere sono stampate e plagiate numerose volte. Tutte produssero un grande profitto. La traduzione completa della Bibbia in lingua tedesca dai testi originali in ebraico, greco e latino è la sua opera di maggior successo. Il Nuovo Testamento è pubblicato nel settembre 1522. In poche settimane del libro sono vendute cinquemila copie. L’Antico e il Nuovo Testamento con l’aggiunta dei vangeli apocrifi uscì dalle stampe nel 1534. Il testo dell’opera è elaborato sino al 1545. A Lutero vivo della Bibbia completa o in parte videro la luce quattrocento edizioni.
I grandi successi editoriali del XVIesimo secolo non sono solo teologici.
L’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto è edito nella versione definita nel 1532. Nei dieci anni successivi ha avuto trentasei edizioni. Stampe ancora effettuare nel XXesimo secolo.