Scuola Soten il favore del pubblico alle sfarzose tsuba in ferro a episodi di guerra
La Scuola Soten ottiene un grande favore di pubblico con le sue tsuba raffiguranti degli episodi di guerra.
Sono delle tsuba sfarzose realizzate in ferro e oro.
Caratteristiche che trovano il favore del pubblico. Incentivandone la moda.
Questo stile di tsuba diviene così tanto richiesto che la produzione non riusciva a sostenere il ritmo delle ordinazioni.
La grande popolarità e la mancanza di disponibilità alimentarono le contraffazioni.
Quest’ultime sono prodotte dalla scuola Hiragiya e Shoami. Entrambe produttrici di tsuba in stile Soten.
Una copiosa produzione di cattive imitazioni è attiva nel distretto Aizu della provincia di Mutsu. Questo avviene durante i primi anni del 19° secolo.
Queste falsificazionierano poste in vendita presso i commercianti dislocati ai moli del porto di Yokohama.
Questi rifacimenti corrispondono alla quasi totalità delle tsuba Soten reperibili nel mercato antiquario.
Gli esemplari originali ma più tardi sono sempre realizzati in ferro. Quest’ultimo sempre di buona qualità.
Lavorato con la tecnica del traforo, dell’incisione e della modellazione a tutto tondo.
Con decorato damaschinato con intarsi in rame, oro e argento.
Tutta la scena raffigurata è racchiusa da un bordo sottile.
Le più antiche presentano una decorazione composta da figure estremamente dettagliate. Collocate in un elaborato e dettagliato paesaggio.
La qualità dei prodotti realizzati dalle generazioni successive andò drasticamente a diminuire.
Questi ultimi artigiani realizzarono delle tsuba dove progressivamente l’attenzione per il dettaglio veniva meno. Dando origine a una produzione più grossolana. Quest’ultima ha influito non poco sul giudizio complessivo conferito alla scuola.
La qualità dei lavori Soten deve essere giudicata basandosi sulla qualità dell’intaglio, sull’intarsio e sul disegno.
I soggetti più raffigurati sono gli episodi di guerra. Dove gli attori sono raffigurati vestiti con l’armatura.
Troviamo illustrati gli episodi della guerra Genpei.
Combattuta tra il 1180 e il 1185. Fra i clan Taira e Minamoto. Conclusa con la disfatta del clan Taira e la fondazione dello shogunato Kamakura.
A questo decoro si unisce la raffigurazione delle spedizioni di conquista della terra Coreana. Volute dall’imperatrice Jingo e da Toyotomi Hideyoshi.
Non mancano episodi della mitologia cinese.
Il Fuji no-makigari e l’Hasso tobi sono un classico motivo in uso nella scuola.
Il Fuji no makigari è La caccia alla base del monte Fuji.
Un passatempo di grande popolarità durante il periodo Kamakura.
La scena viene interpretata raffigurando Minamoto no Yoritomo, 1147-1199, a cavallo.
Usualmente accompagnato da stallieri e da un portatore del segnale di campo dei Minamoto.
Il primo shogun dello shogunato Kamakura è raffigurato circondato da altri personaggi. Anch’essi intenti alla caccia.
Il tutto ambientato in una folta vegetazione, ricca di pini nodosi e sulla riva di un ruscello.
L’Hasso tobi è il Salto delle otto barche.
Un episodio accaduto durante la battaglia navale di Dan no Ura.
Uno scontro fra navi decisivo per le sorti della guerra Genpei. Avvenuto il 25 aprile del 1185.
La scena raffigura Minamoto Yoshitsune che per scappare da Taira Noritsune compie un salto lungo otto barche.
L’episodio si concluse con la morte per annegamento di Noritsune.
Tsuba la scuola Soten 宗典 a Hikone e il suo fondatore Kitagawa Sōten