La carrozza trainata da cavalli richiama alla mente i tempi passati. Il rumore degli zoccoli sulla pavimentazione della strada. Un camminamento realizzato da una successione di lastre di pietra.
Può evocare nella mente il mazzo dei tarocchi. Nel quale il carro è la settima carta degli arcani maggiori. La lama raffigura un uomo che tiene tra le mani le redini. Il mezzo per condurre il carro trainato da due cavalli.
Gli animali trainano la carrozza. Questo perché la forza è una delle loro caratteristiche.
Il cocchiere è colui che dirige la biga. Questo avviene perché è meno forte del cavallo ma più capace.
Arguzia che permette di raffigurarlo nelle vesti del Re o del guerriero.
Questa carta nella tradizionale successione degli arcani è preceduta dalla lama degli Amanti e seguita da quella della Giustizia.
La metafora della carrozza trainata da cavalli è anche una parte importante della visione elaborata da pensatore armeno Georges Ivanovich Gurdjief.
Nel suo pensiero diviene una allusione per descrivere la condizione in cui si trova l’essere umano.
Una riflessione sul metodo per acquisire la propria libertà interiore. Permettendo di raggiungere la comprensione del significato e dello scopo della vita umana.
La visione elaborata da Gurdjief è ancora oggi attuale.
Egli immaginava che la vita dell’uomo è simile a una carrozza.
Dove il corpo della vettura simboleggia quello della persona. Il passeggero collocato all’interno del veicolo si identificava con la coscienza del trasportato.
La mente del viaggiatore è rappresenta dal cocchiere.
I cavalli rappresentavano le emozioni. Questi o queste non sempre obbediscono agli ordini del vetturino. Circostanza che avviene perché i cavalli sono governatei dagli istinti dettati dalla loro appartenenza a una natura profondamente animale. In balia della loro indole trascinano la carrozza su strade non volute.
Questo avviene quando la carrozza è occupata da chi non sa decidere la direzione verso la quale dirigere la propria vita. In questa situazione la natura selvaggia dei cavalli avrà la meglio.
Solo seguendo la voce del passeggero il cocchiere potrà guidare i cavalli nella direzione desiderata.
Un invito di Gurdjief a risvegliarsi da un indotto e profondo sonno indotto. Erroneamente pensando di essere svegli e consapevoli
Nell’immagine: Antica spilla realizzata negli anni Cinquanta del Novecento da un orafo alessandrino. Reca marchio AL 570. Raffigura una carrozza trainata da cavalli. Lunghezza 6.2 cm.
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