Tsuba il sahari della scuola Hazama o Kameyama
Le Tsuba caratterizzate dal sahari appartengono alla scuola Hazama o Kameyama
La scuola Hazama 間 o Kameyama 亀山 produce delle solide tsuba.
Realizzate in ferro ben forgiato. Simile a quello usato per la realizzazione delle armi da fuoco.
Per lo più di forma rotonda e goishi gata. Con la superficie piatta o convessa.
La tipicità del loro lavoro risiede nel tipo di decorazione impiegata.
Prevalentemente realizzata usando la tecnica chiamata sahari.
Il decoro è realizzato creando una depressione nel metallo di base. Scavata nella forma del soggetto che si voleva realizzare.
Riempita da una lega in metallo fuso. Molto dura. Composta da rame, stagno, piombo, zinco e forse argento.
Le diverse percentuali dei molti metalli presenti nella miscela facevano si che i soggetti raffigurati in ogni tsuba Hazama potessero assumere numerose tonalità di colore. Dalle più chiare a quelle più scure.
Il nome della lega impiegata era sahari. Da qui nasce la denominazione della tecnica.
Dopo aver realizzato e raffreddato la miscela metallica. Questa è polverizzata e posta negli incavi della superficie. La materia sminuzzata doveva riempire abbondantemente la cavità che formava la sagoma del decoro. In seguito con l’ausilio del calore è sciolta. Raffreddandosi riacquisiva compattezza e si congiungeva con la base.
La superficie sarà successivamente rasata. Eliminando l’eccesso di metallo fuso. Portando il piano ad un unico livello.
Questa metodologia causa delle ripercussioni sulla struttura della lega metallica costituente l’ornamento.
La fusione ridotta a polvere riesce a riempie l’incavo con la forma del decoro solo in modo non uniforme.
Sottoposta al processo di fusione si assiste alla formazione di sacche d’aria nel metallo dell’intarsio.
La conseguenza è che successivamente alla rasatura si ottiene una superficie dall’aspetto corroso.
Una caratteristica di questo procedimento.
Fornendo una garanzia della metodologia impiegata e della certa appartenenza alla scuola Hazama o Kameyama.
Nell’antichità la polvere di metallo era sciolta con l’ausilio di un fuoco di carbone.
Al giorno d’oggi l’uso della polvere è ancora praticato. In alternativa questo metodo può essere sostituito con l’uso della lega resa liquida e riversata nell’incavo.
Sulla tsuba possono trovarsi intarsi aggiuntivi. Realizzati usando: oro, argento e rame.
Molto difficilmente è realizzata una decorazione a traforo.