
Giappone.
Delle isole del Giappone Una descrizione del Paese del Sol Levante tratta da un libro antico.
Il brano che segue, trascritto in carattere grassetto, è impresso sulle pagine del volume intitolato Compendio di Geografia Moderna. Un testo scolastico, edito nel 1794. In uso nel Settecento, presso il Ginnasio Nazareno di Roma.
L’autore fornisce una scintillante descrizione del Giappone, allora come ora una lontana terra:. Le isole del Giappone occupano la parte più Orientale dell’Asia. Sono a caso scoperte nell’anno 1542 dà Portoghesi qua balzati da una tempesta.
Il volume riporta la data 1542. Questo momento non è una certo, in quanto l’approdo potrebbe anche essere avvenuto l’anno successivo, nel 1543.
In quei tempi alcuni portoghesi navigano in quello che oggi è il chiamato il Mar Cinese Orientale. Quest’ultimo è una porzione dell’Oceano Pacifico, delimitata ad est dall’isola giapponese del Kyushu. Gli uomini erano imbarcati su un bastimento, comandato da un corsaro cinese, che solcava quelle acque. A seguito della burrasca l’imbarcazione è spinta dal sulle coste del Giappone, a sud ovest dell’isola del Kyushu.
L’autore settecentesco descrive l’evento come una casuale scoperta.
Questo non è corretto perché in quell’epoca non si ignorava l’esistenza del Giappone. In quanto, da secoli, fra Giappone, Cina e Korea esistevano vari generi di rapporti.

Le isole son esse molte, ma le più considerabili son tre. Giappone.
Cioè l’isola del Niphon (ora è l’Honshu) che dicesi anche Giappone, da cui prendono il nome tutte le altre. Quella di Saickock (ora è il Kyushu) al Mezzodì dell’estremità Occidentale dell’antecedente. E quella di Sikokf (ora è lo Shikoku) situata tra le due soprannominate.
Tutte queste isole ubbidiscono ad un ricchissimo, e potentissimo Imperatore. Giappone.
Da lui dipendono molti altri piccoli sovrani, o Viceré (sono gli. Shogun) delle varie province, nelle quali é diviso tutto l’Impero.
Il suo governo è pienamente dispotico, e il volere dell’Imperatore suddetto è la sola legge, che regola i popoli, che sono numerosissimi. Giappone.
La religione dominate è l’Idolatria piena di mille superstizioni, la quale è regolata da certi Ministri chiamati Bonzi.
La religione cattolica vi è predicata la prima volta da San Francesco Saverio, che vi sbarcò nell’ anno 1549. Giappone.
Questa nel corso di cento anni è totalmente estinta dalle molte e fiere persecuzioni suscitate contro i Cattolici qui stabiliti.
Il gesuita e missionario spagnolo Francesco Saverio è proclamato santo, nel 1622, da papa Gregorio XV. Giappone.
Il religioso, nel dicembre del 1547, si trovava nella penisola di Malacca. Qui conobbe un fuggiasco giapponese di nome Anjiro. Un uomo desideroso di convertirsi al cristianesimo, questo per liberarsi dai sensi di colpa causati dall’aver commesso in patria un delitto.
Francesco Saverio rimase sedotto dalle notizie che Anjiro gli comunicava sul Giappone e sui suoi abitanti. Un entusiasmo che innescò nel Santo il desiderio di evangelizzare quella terra.
In compagnia di Anjiro, a cui è assegnato il compito di collaboratore, il missionario parte per il Giappone.
Lo sbarco avviene nella città di Kagoshima, nel Kyushu, il 15 agosto 1548.
Qui Shimazu Takahisa, daimyō di Kagoshima, lo accolse con gentilezza.
Tanto che, in una lettera, scritta da Francesco Saverio e diretta in Europa, si legge la frase:. I Giapponesi sono il migliore dei popoli. Giappone.
Nel frattempo Anjíro inizia l’opera di evangelizzazione, convertendo al cattolicesimo oltre un centinaio di parenti e amici.
Incalzato dai bonzi, il principe vieta ogni ulteriore battesimo.
La reazione dell’audace missionario è immediata. Giappone.
Decise di presentarsi di persona al dignitario, ma al primo tentativo fallisce e non è ricevuto. Questo avviene perché sprovvisto di doni e poveramente vestito.
Il proseguo lo vede ripresentarsi in splendidi abiti e con preziosi doni destinati al principe. Il risultato è la concessione della piena libertà di predicazione.
Nell’inverno del 1551 San Francesco Saverio parte in India, lasciando in Giappone oltre 1.000 cristiani.

A tutte le Nazioni Europee é proibito sotto pene rigorosissime l’accesso a queste isole, fuorché agli Olandesi. Giappone.
I quali soli trafficano.
Gli abitanti sono industriosissimi, ed abbondano perciò di ogni genere necessario alla vita. Giappone.
Oltre di ciò, nelle viscere del terreno, si ricava in abbondanza Argento, Rame, Stagno e Ferro.
Le Porcellane sono finissime. I Mobili sono d’ogni sorta. Miniati e verniciati in varie guise, e lavorati con incredibile delicatezza. Questi sono in grandissimo pregio presso tutti gli Europei. Giappone.
Nangazaki (ora è Nagasaki) è nell’ isola di Saickock (ora è il Kyushu). É la città dove si radunano le mercanzie delle isole. Al cui porto approdano i Vascelli stranieri. Ed oltre di questa città non è permesso ad alcun forestiere l’avanzarsi.
Nell’ Isola di Niphon (ora è l’Honshu) vi sono due città assai riguardevoli. Giappone.
La prima è Meaco presso un golfo del medesimo nome.
Meaco, oppure nella forma variante Miaco, è il nome che indica l’antica capitale Kyoto. Il vocabolo proviene dal vocabolo Miyako, termine che indica la città principale di uno Stato, la capitale. Giappone.
É questa una città ricca, popolata, e mercantile.
É stata la capitale dell’ Impero, quando vi risiedevano gli Imperatori.
Ha questa perduto moltissimo del suo splendore dopo che hanno traslocato la lor sede in Jedo, o. Jendo (anche Yedo, in passato Edo oggi è Tokyo). Giappone.
Questa è un’altra città rispettabilissima. Al presente è la Metropoli di tutto il Giapponese Impero.
Osacca (ora è Osaka) e Saccai (ora è Sakai. Città situata nella prefettura di Osaka, fu uno dei più grandi porti del Giappone medioevale) sono due porti di considerazione.
In Meaco (ora è Kyoto) risiede il capo della Religione Gentile dominante.
Dell’Isola di Saickock (ora è Kyushu), chiamata ancora Kimo, che dicono abbracciare nove piccoli Regni. Giappone.
La città primaria è Nangazaki (ora è Nagasaki) fornita di un ottimo porto frequentato dalle Nazioni Straniere. Donde avviene che sia questa la più mercantile, e ricca dell’ Impero.
Dell’Isola di Sikokf (ora è lo Shikoku), detta parimente Kicoco, abbraccia quattro piccoli Regni. Tosa (ora è Kochi) è la città primaria di quest’ Isola. Giappone.
Al settentrione dell’ Isola di Niphon vi è una gran Regione. Questa è la più Orientale dell’Asia, segnata con nome di Terra di Jeso o Jeaso.
Questa località ora è l’Hokkaido. La geografia di quest’isola rimane nebulosa fino ai principi del XIX secolo. Giappone.
La Terra di Jeso o Jeaso era creduta un continente unito coll’America. Negli ultimi tempi i Russi, o Moscoviti, hanno scoperto l’errore. Riconoscendola per una gran penisola. Di 400 e più leghe di lunghezza. Di 150 di larghezza nella parte superiore, e 80 incirca nell’ inferiore. E forma l’ultima parte più Orientale della Moscovita Asiatica col nome di penisola di Kamikatka. Giappone.
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