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Significati degli animali in Giappone e della Cina

Significati degli animali in Giappone e della Cina

Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Significati reconditi degli animali nella tradizione culturale del Giappone e della Cina.

Nel testo la descrizione di alcuni dei significati sottointesi rappresentati dagli animali più frequentemente raffigurati nelle forme d’arte realizzate in Giappone e in Cina.

 

Nelle opere d’arte cinesi e giapponesi sono svariati gli animali raffigurati con ruolo di soggetto o comunemente apposti come decoro.

Tutti questi esseri viventi uniscono alla valenza estetica un solido e perpetuo collegamento a credenze, simboli e racconti.

Queste associazioni hanno origine nella tradizione insita in quelle popolazioni e in quei luoghi.

Costumi che continuano a tramandarsi e influenzare il quotidiano in tutte le sue manifestazioni.

Affascinante è indagare sull’origine e il significato di queste simbologie.

Alcuni di questi protagonisti popolano al mondo reale ed altri quello fantastico.

I significati attribuiti agli animali in Giappone e in Cina possono coincidere oppure anche presentarsi molti distanti.

Il topo gode di credenze contrastanti.

In Cina raffigura la timidezza, la meschinità e la miseria. E’ raffigurato mentre si nutre delle scorte di riso questo a consigliare l’oculatezza nelle spese.

In Giappone diviene il messaggero di Daikoku, il dio associato alla ricchezza e la prosperità. Per questa ragione si crede che sia portatore di denaro.

In tutto l’estremo Oriente il fagiano è simbolo di armonia. Questo per la sua aggraziata andatura. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

In Cina è simbolo di bellezza, fortuna e prosperità. E’ l’emblema dell’imperatore.

In Giappone è considerato il più bel volatile della fauna locale. Allevato per lo splendido piumaggio. E’ il simbolo dell’amore materno. Fra le popolazioni rurali il canto del fagiano è presagio di sventura.

In Cina alla gallina si attribuisce la facoltà di scacciare gli spiriti del male e allontanare le negatività. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Questo attributo faceva si che in alcune regioni cinesi la gallina sia trattata con considerazione e non fosse un alimento.

L’anitra mandarina è il simbolo della fedeltà, fortuna e felicità coniugale. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Per questa regione i ricami e gli oggetti che la raffigurano sono usati come regali nuziali. Questo perché portatori di un implicito augurio di felicità agli sposi.

In Cina può comparire accanto a un drago simboleggiando il concetto di mutuo rispetto.

In Giappone delle piccole lanterne a forma di anitra sono usate durante la cerimonia per la festività dei defunti. Queste lanterne sono depositate sulle acque dei fiumi o dei laghi per commemorare i morti annegati.

L’oca selvatica rappresenta un matrimonio felice. Anche una sposa o di uno sposo fedele e premuroso. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

E’ anche la portatrice di buone notizie. Raffigurata con la luna rappresenta l’autunno. 

In Giappone era uso credere che le oche durante i loro spostamenti tenessero nel becco una rosa. Fiore che lasciavano cadere nel luogo dove volevano stabilirsi. Uno stormo d’oche è simbolo del ritorno.

La farfalla è portatrice di gioia e benessere. Un simbolo del tempo libero e di serenità. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

In Giappone questo insetto raffigura la giovane donna. Le fanciulle in ampi e svolazzanti abiti, richiamano e ben raffigurano questo insetto.

Due farfalle raffigurate ravvicinate e in volo rappresentano un matrimonio felice e duraturo. Per questa ragione sono il decoro più usuale per gli oggetti destinati ad essere regalati agli sposi.

Il ragno è simbolo di astuzia e inganno. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

In Cina è portatore di buon augurio. Questo perché vive sulla tela da lui tessuta. Lì aspetta il cibo. Gli necessita scendere sulla terra solo quando è portatore di buone nuove.

In Giappone è simbolo di abilità. Qui si crede che sia in grado di trasformarsi in un fantasma dannoso oppure di assumere delle fattezze mostruose.

La propensione del gatto a cacciare i topi ha fatto si che trovasse un sicuro rifugio presso tutti i monasteri. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Dove era allevato e posto a difesa dei manoscritti contro i roditori.

In Cina si riconosce a questo animale una grande abilità alla trasformazione che gli permette di assumere sempre nuove sembianze.

In Giappone i marinai custodivano nella stiva delle navi dei gatti con manto bianco, marrone e nero.

Era loro compito segnalare l’arrivo della tempesta e scongiurare il naufragio. L’arrivo del maltempo era segnalato dal graffiare gli alberi della nave. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

La trasformazione del micio in animale domestico gli ha conferito titolo di partecipare ai festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. In quel giorno il felino mangia, come tutta la famiglia, un piatto a base di fagioli rossi.

Il cervo è simbolo di: longevità, animo mite, dolcezza, serenità economica e alto rango sociale. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Le leggende parlano dei cambiamenti di colore del manto dell’animale. Verso i mille anni d’età il pelo diventa di color blu. Attorno i duemila diventa nero.

Il cervo con il manto bianco non conosce la morte.

In Giappone il cervo di colore bianco rappresenta la manifestazione terrena della dea Amaterasu.

La raffigurazione di cervi in prossimità di alberi di acero con le foglie autunnali di color rosso indica l’identificazione dell’animale con la malinconia.

In Cina il bue ha una molteplicità di raffigurazioni. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Abbinato a un pesco in fiore è il simbolo della primavera. Un bambino seduto sul dorso dell’animale mentre suona il flauto allude alla quiete dell’anima.

Shennong è un dio raffigurato in sembianze umane e con la testa bovina. É considerato il padre dell’agricoltura cinese. Colui che introduce la coltivazione della terra per evitare di procurarsi il cibo con l’uccisione degli animali.

 

In Giappone Sugawara no Michizane è un poeta e un uomo di corte. É divinizzato con il nome di Tenjin, la divinità protettrice delle lettere e della calligrafia. Deità che usava un bue come mezzo di trasporto.

Assume anche un significato apotropaico. Questo avviene quando è raffigurato accovacciato. Realizzato in terracotta di color nero ed esposto nel locali adibiti alla vendita. Qui ha lo scopo di attirare la clientela e la prosperità degli affari.

Questo valenza viene amplificata ponendo fra le corna dell’animale la figura di Daikoku, la divinità della fortuna e della ricchezza.

L’orso, in Cina, designava i funzionarti militari di quinto livello. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

In Giappone rappresenta la forza, la benevolenza e la saggezza.

Presso gli Ainu, un gruppo etnico est asiatico indigeno del Giappone settentrionale, l’orso è il dio della montagna e il messaggero divino.

Un cucciolo d’orso è catturato e portato al villaggio. Accudito per due anni e in fine sacrificato durante lo Iyomante, una grande festa che si celebrava a dicembre.

Durante la cerimonia l’orso dispensa doni di abbondanza e riportato nel mondo degli dei, alla sua divina dimora.

La partecipazione degli abitanti del villaggio alla cerimonia è di grande rilievo.

Kouen è un Ainu che si rifiutò di partecipare al rito. Per questa ragione ucciso e il suo corpo è sparso a pezzi su una montagna. Brandelli che magicamente si ricomposero in una figura enorme. Un personaggio un poco uomo e un poco orso. Destinato a vagare in eterno per i monti.

Il maiale rappresenta l’ignoranza e l’ingordigia.  Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Gode di una primaria importanza nell’agricoltura e nell’alimentazione.

In Cina è associato alla sporcizia, al selvaggio e all’insaziabile.

In Giappone è simbolo di abbondanza. La scrofa con i maialini sono un augurio per una discendenza numerosa.

La tigre è considerata la regina di tutti gli animali.  Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

In oriente le tigri sono fra i soggetti più raffigurati. I significati assunti da questi animali in Cina e Giappone sono molteplici. 

In Cina il felino è la custode dei campi coltivati. Questo perché cacciatrice di cinghiali.

É messa a guardia della pace dei defunti. Come testimoniano le statuette in terracotta che la ritraggono. Raffigurazioni collocate, nelle tombe di epoca Han, a scopo di difesa della tumulazione. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Rappresentata con una moneta in bocca o dei gioielli sotto la zampa è portatrice benessere economico.

Quando il colore del manto è bianco ci troviamo di fronte a un animale con più di cinquecento anni d’età. Un felino pronto a far parte degli immortali. 

Molte figure della mitologia cinese sono raffigurate in compagnia della tigre.

Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

 

La dea Feng Po Po cavalca il felino tra le nuvole. La raffigurazione rappresenta sia l’autunno che il coraggio.

Fei Lian o Feng Boè la dea del vento. É raffigurata come una vecchia fra le nuvole a cavallo di una tigre.

Cai Shen è il dio della ricchezza. Cavalca una tigre dal manto di color nero e porta un lingotto d’oro.

La tigre è anche raffigurata con fra le fauci una testa umana. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Questa immagine trae origine da un’antica credenza. Dove l’uomo divorato dalla tigre, dirigeva il felino verso una nuova vittima. La preda con cui si sarebbe scambiato. Ritornando alla vita. Non a quella che ha lasciato ma in quella vissuta dalla nuova vittima.

In Giappone è associata alla luna. É il simbolo di lunga vita.

Raffigurata in un bosco di piante di bambù palesa la debolezza umana. Incapacità da contrastare usando il coraggio e la flessibilità.

La scimmia che si ciba di una pesca o che tiene sulle spalle un cucciolo raffigura la longevità e l’immortalità. Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

In Cina gli è riconosciuta la scaltrezza e la capacità di allontanare gli influssi malefici.

In Giappone è associata al Koshin, il dio scintoista della strada. Al quale sono associate le Tre scimmie sagge o mistiche.

Chiamate: Misaru, che non vede il male, coprendosi gli occhi. Kikasaru, che non sente alcun male, coprendosi le orecchie e Iwasaru, che non parla male, coprendosi la bocca.

La conoscenza dei significati degli animali presenti nelle opere d’arte realizzate in Giappone e in Cina è importante.

In quanto permette di assaporare in modo più profondo tutta questa produzione artistica.

Significati reconditi degli animali nella tradizione del Giappone e della Cina.

Nell’immagine: Un antico ventaglio realizzato con un fronte composto da piume naturali di color bianco. É dipinto con un fagiano e una farfalla. Posti in un giardino composto da più specie di fiori. Realizzato in Cina. Agli inizi del XX secolo. Le piume sono d’oca.

 

 

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