Tsuba La scuola Ichinomiya
Le Tsuba realizzate dalla scuola Ichinomiya.
Il termine Ichinomiya in lingua giapponese si scrive 一宮.
La scuola è attiva a Kyoto dal XVIII secolo.
Il fondatore della scuola è Nagatsune.
Figlio di un produttore di sakè. Il suo nome civile era Kashiwaya Chuhachi.
La data di nascita non è certa. Si formulano due possibilità. Per Helen Gunsaulus a Kyoto nel 1719 oppure a Tsuruga nella provincia di Echizen nel 1721.
Muore nel 1786 all’età di 66 anni.
É allievo di Yasui Takanaga a Kyoto.
Attraverso la mediazione dei suoi vari insegnati riceve una formazione artistica che fa riferimento alla scuola Goto.
All’età di trent’anni fondò la sua scuola.
I suoi primi lavori sono firmati Setzuzan 雪山. In seguito ha cambiato il suo nome in Nagatsune.
Orafo esperto. Padroneggiò l’incrostazione e l’incisione di tipo katakiri bori.
É riconosciuto come uno fra i più dotati incisori giapponesi.
Attorno al 1771, circa all’età di cinquant’anni, fu insignito dalla corte di Kyoto del titolo onorifico di Echizen no Daijo.
Appellativo che verrà incluso anche in alcune sue firme: Echizen no Daijo Nagatsune.
Qualifica raramente conferita ad un orefice. Usualmente concessa ai fabbri produttori di lame.
Sembrerebbe che abbia anche ricevuto il titolo di Echizen no Kami.
Nagatsune realizzò anche tsuba e altri finimenti per lame.
Della sua opera sono catalogati trentaquattro esempi classificati come Juyo. Tre di quali riportano la firma Setsuzan.
Il Kinko Meikan lo classifica cpme Meiko.
Era anche pittore. Arte nella quale è allievo di Ishida Yotei. Quest’ultimo era uno studente del famoso Maruyama Okyo.
Tutti artisti che si ispirarono alla natura. Dipingendo: fiori, pesci, insetti, animali e paesaggi. Non mancano le figure umane.
Nagatsune realizzò dei quaderni di schizzi. Contenenti una vasta gamma di disegni. Uniti a note sulla firma da apporre e sui materiali da impiegare.
Il maestro Kano Natsuo entrò in possesso almeno di uno di questi scritti. Dal quale trasse ispirazione. Copiò la tecnica e i disegni realizzati con la tecnica del karakiri bori.
Questo quaderno è anche arrivato sino ai nostri giorni.
La scuola è proseguita con successo dal figlio Nagayoshi. La cui firma era Gikoshi Kenryushi
Affiancato da altri validi allievi come Tsunenao Kiubei.
Entrambi questi due artisti vissero a Kyoto alla fine del XVIII secolo.