Tsuba la scuola Tetsugendo di Okamoto Naoshighe
Le prime Tsuba realizzate dalla scuola Tetsugendo 鉄元 fondata da di Okamoto Naoshighe risalgono al XVIII secolo.
La scuola Tetsugendo è attiva a Kyoto.
É fondata da Okamoto Naoshighe. Un artista attivo nel XVIII secolo.
Proveniente dalla provincia di Choshu, un nome alternativo dell’antica provincia Nagato. Località dalla quale si trasferì. Recandosi nella città di Kyoto.
È considerato un membro della scuola Choshu. In quanto componente della famiglia Okamoto. Una delle scuole più significative operanti nella provincia.
Non è conosciuta la data di nascita. L’anno di morte è il 1780. Questa data fa presumere che l’apice della sua attività lavorativa si sia svolta intorno al 1750 – 1760.
Il suo nome di nascita è Okamoto Genbei Toshiyuki. Il nome di battesimo è Genbei 源兵衛.
Inizialmente firma con il nome Toshiyuki 敏行. Questo nominativo appare spesso unito a un sigillo intarsiato in oro.
In seguito adotta il nome di Naoshige.
Durante il suo ultimo periodo di lavoro, dopo la consacrazione a sacerdote buddista, assunsme il nome con cui ora è più conosciuto: Shoraku. Da questo periodo inizia a firmare le sue opere: Tetsugendo Okamoto Shoraku oppure Tetsugendō Shōraku
Adotta come nome del suo negozio Tetsu ya. Combinandolo con il carattere Gen 源 appartenente al suo nome di battesimo nasce Tetsugendō.
Inizialmente scritto on i caratteri 鉄源堂 in seguito 鉄元堂.
La variante della scrittura permette una datazione delle sue opere.
I suoi lavori sono realizzati in preferenza impiegando come base il ferro.
Una sostanza difficile da lavorare. Sul quale agiva con particolare abilità.
Un materiale sul quale è in grado di esercitare il più completo dominio.
Tanto che gli è riconosciuta la capacità di usarlo in qualsiasi modo volesse.
Il ferro da lui impiegato è di alta qualità. Di grande pregio.
Su questo supporto agiva in profondità.
Applicando la tecnica dell’incisione a bassorilievo, scolpendolo in alto rilievo e modellandolo a tutto tondo.
É prevista l’aggiunta di intarsi di vari metalli morbidi.
Collocati nei punti predominati. Per enfatizzare l’effetto drammatico.
Rifiniva con una piacevole patina di color bruno. Molto simile al colore del cioccolato e all’effetto della cera lucida.
Le sue opere sono rare. Non mancano esemplari classificati Juyo.
Sul suo periodo di apprendistato ci sono tre diverse ipotesi.
Potrebbe aver studiato con:
- Nagatsune. Convalidata dalla residenza di entrambi a Kyoto.
- Kaneie. Per la sua bravura nella lavorazione del ferro e perché risiedeva nella provincia di Yamashiro.
- Okamoto Harukuni. Per tradizione.
- Shoraku ha un alto rango di Meiko nel Kinko Meikan.