Tsuba scuola Hazama 間 o Kameyama 亀山
La scuola Hazama 間 o Kameyama 亀山 è attiva nel diciottesimo secolo.
Inizialmente lavora a Kunitomo 国 友. Un villaggio ad est del lago Biwa. Situato nella provincia di Ōmi no kuni. 近 江 国. Attualmente parte della prefettura di Shiga.
Da lì si trasferisce nella città di Kameyama. All’epoca nella provincia di Ise no kuni 伊 勢 国. Al giorno d’oggi centro abitato situato nella parte centro settentrionale della prefettura di Mie.
Con buona probabilità i membri della scuola Hazama sono in ramo della famiglia Kunitomo. Quest’ultima residente a Kameyama. Località ove esercitano la professione di armaioli. Attività svolta sin dal periodo Momoyama.
La peculiarità della scuola Hazama o Kameyama è l’impiego della tecnica artistica del sahari.
Questa caratteristica ha molto influito sull’interesse collezionisti. Amplificandone il gradimento. Rendendola una delle scuole più ricercate.
La tecnica artistica del sahari inizialmente è impiegata dalla famiglia Kunitomo per la decorazione delle canne delle pistole.
Durante il periodo Edo. i membri della famiglia Kunitomo adattarono la tecnica per la decorazione delle tsuba.
L’applicazione di questo procedimento per il decoro delle else risale a un periodo da compreso fra i nengo Hoei宝永 Shotoku 正徳 e Kyoho享保. Un lasso di tempo che inizia nel 1704 e si conclude nel 1736.
Kazutaro Torigoye e Robert Haynes nel libro Tsuba an aesthetic study affermano: I due artisti che meglio rappresentano le tsuba in stile sahari sono Sadahide e Masahide […] La firma Hazama dovrebbe essere considerata come quella di Masahide.
Altri due artisti sono affermati appartenenti alla scuola Hazama o Kameyama. I loro nomi sono: Teiei e Masataka.
Autori di pezzi di una qualità superiore alla norma. Questi due maestri potrebbero essere legati da un rapporto di parentela. Essere padre e figlio oppure fratelli.
Non tutti gli appartenenti alla scuola lavoravano con la tecnica ad intarsio sahari.
Kunitomo Nakaaki, Masanaka, Masayuki e Shigesada non usavano questo metodo ma il più comune intarsio.