Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
In questo periodo le edizioni contemporanee del capolavoro di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, sono numerosissime.
Questo fa si che sia un arduo lavoro individuare e sintetizzare le più significative.
Tutte queste edizioni si basano sulla lettura del testo originale. Nutrendosi e appropriandosi di quel universo uscito dalla penna dell’autore. Dando vita a un mondo che l’illustratore deve rielaborate in base alle proprie esperienze d’infanzia e di vita.
Con questa partenza, di certo, non possiamo escludere dall’elenco le stampe illustrate da:. Jacovitti, Alberto Longoni e Guido Bertelli.
Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
Benito Franco Jacovitti si è più volte cimentato con il Pinocchio, un burattino da lui molto amato.
Il suo primo approccio lo vede l’autore di disegni a commento del romanzo per ragazzi. Queste illustrazioni comparvero nel 1943, con i tipi della casa editrice La Scuola, di Brescia. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
A questo iniziale avvicinamento segue una versione a fumetti.
Prima stampata sulle pagine del periodo cattolico il Vittorioso.
In seguito pubblicata, dal 1946 al 1947, per i tipi della Casa editrice AVE, editore gravitante nell’ambito dell’Azione Cattolica Italiana.
Nel 1964, sempre la AVE, pubblica in forma di libro un suo nuovo lavoro.
Composto da vivaci e colorate tavole che animano il racconto delle avventure del famoso burattino. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
Qui Pinocchio è immerso nel mondo di Jacovitti. Uno spazio composto dall’abbondanza e dalla imprevedibilità della figure. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
A questa stampa seguono numerose ristampe ad opera di vari editori.
Edite dai Fratelli Spada sono la seconda del 1969 e terza 1973, riedita nel 1977.
La quarta, con allegato disco, dalla C.S.E.I. nel 1982.
La quinta è del 1983, per l’Editrice Fratelli Spada.
La sesta del 1992, la settima del 2001 e l’ottava del 2011 sono di Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri con postfazione a cura di Gianni Brunoro. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
Nel 1963, Alberto Longoni illustra il suo Pinocchio in bianco e nero.
É questa una edizione di grande formato, le dimensioni:. 70 cm di altezza e 50 di base. Edita da Vallardi.
É questa una stampa che fuoriesce con forza dalla tradizione. Caratterizzata da una personale interpretazione. Realizzata da finissimi tratti, quasi calligrafica.
L’edizione è fuori commercio, dedicata ai bambini dei medici italiani. Realizzata dall’ufficio pubblicità Midy.
Il volume comprende 8 tavole pubblicitarie. Illustrazioni eliminate nell’edizione commerciale del 1964. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
Nel novembre 1965 l’editore Arnoldo Mondadori imprime Le Avventure di Pinocchio, illustrate da Guido Bertelli.
Libro in 8°, di circa 28 x 24 cm.
Commercializzato in una rilegatura rigida, figurata da un Pinocchio. Qui la figura del burattino è posta di traverso e si estende su tutta la superficie dei piatti e del dorso. Pinocchio è rappresentato sdraiato, su un fondo di colore bianco, con le braccia sotto la testa. Vestito di un abito in tessuto a fondo rosa con decori in lilla e verde.
Sin da questo primo impatto si da vita a un Pinocchio più che umano. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.
All’interno un susseguirsi di suggestive tavole dai bei colori. Giocati a forti contrasti.
Per chi volesse saperne di più.
Il Pinocchio di Carlo Collodi.
Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.
Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.
Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.
Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.
COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.
Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.
Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.
Nell’immagine:. Una tavola appartenete al Pinocchio illustrato da Jacovitti.