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Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta

Pinocchio nelle edizioni più significative dopo gli anni settanta

Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Pinocchio nelle edizioni più significative edite dagli anni settanta.

 

Le edizioni illustrate da Sergio Rizzato, Roland Topor e Attilio Cassinelli.

Le avventure di Pinocchio illustrate da Sergio Rizzato sono pubblicate a Milano, dalle Edizioni Accademia nel 1976.

Appartengono alla collana:. I grandi classici per la gioventù.

L’interpretazione data dall’illustratore prevede una trasposizione del libro di spirito iperrealista. Dove il particolare è posto volutamente in evidenza.

Questa è frutto di uno carattere puntiglioso. Con un risultato complessivo simile al cartone animato. Fatto di reali personaggi alle prese con avventure inverosimili.

Per evitare confusioni. Esiste una edizione del Pinocchio con le illustrazioni a firma Sergio. In questo caso l’autore è Romano Rizzato che firmava le sue opere con lo pseudonimo Sergio.

Questa è una edizione di facile reperibilità. Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Individuabile dalla presenza del testo integrale del romanzo per bambini, con la prefazione di Luigi Volpicelli.

Impressa a Milano, dai Fratelli Fabbri Editori, nel 1965.

Il libro è in 4°, misura 31 x 23 cm. Pagine 200,(4). Contiene 236 illustrazioni. Un ritratto di Collodi a mezzatinta. Una vignetta in nero. 36 vignette in nero in testa ai capitoli. 14 illustrazioni a piena pagina a colori. 4 illustrazioni a doppia pagina a colori. 180 illustrazioni a colori intercalate nel testo o interposte sulle pagine. Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Rilegato in similpelle di colore blu. Al piatto anteriore è illustrata da una grande figura di Pinocchio, impressa in oro. Al dorso in oro il titolo, due raffigurazioni di Pinocchio e filetti.

 

 

Roland Topor è autore di una delle più significative interpretazioni del romanzo di Collodi. Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Lui è un personaggio eclettico: romanziere, drammaturgo, pittore, incisore, fotografo, attore e scenografo.

É ammiratore del dadaismo e del surrealismo.

Il suo Pinocchio sembra appena disceso dal celeberrimo lettino dello psicologo. Dove durante la seduta era comodamente disteso. In balia del libero trasporto del suo flusso dei suoi pensieri. Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

L’interpretazione data da Roland Topor è in chiave volutamente simbolica.

Addossa al burattino una molteplicità di significati latenti, ambiguità non dichiarate e nascoste tentazioni.

Il suo Pinocchio è raro da trovare.

Ha una prima ed unica edizione. Edita nel 1972, per conto della Olivetti. Una edizione fuori commercio.

In 4° di 34 x 28 cm. Pagine 142, (5). Contiene 23 tavole di 13 a colori e 10 in bianco e nero.

 

 

Attilio Cassinelli pensa un Pinocchio di grandi dimensioni, in folio. Edito a Firenze, da Giunti nel 1981. Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Come Mussino firma Attilio.

È autore di semplici illustrazioni a colori. Questo sono immagini dirette,. Lampanti,. Geometriche,. Dai tratti essenziali. Delle figure che non indugiano sulla caratterizzazione del personaggio.

Per chi volesse saperne di più.

Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

 

Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta. Pinocchio Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Rodolfo Biaggioni, Pinocchio. Cent’anni d’avventure illustrate. Bibliografia delle edizioni illustrate italiane di C. Collodi. Le avventure di Pinocchio. 1881/83-1983,.Firenze,.Giunti Marzocco,.1984.

Valentino Baldacci, Andrea Rauch. Pinocchio e la sua immagine. Editore Giunti Marzocco 1981 pp. 154. Catalogo della mostra In calce l’elenco degli illustratori italiani di Pinocchio. Nel volume sono presentati:. Mazzanti,. Chiostri,. Mussino,.Tofano,. L. e M. A. Cavalieri,. Sarri,. Mannini,. Bernardini,. Faorzi,. Disney,. Manca,. Galizzi,. Porcheddu,. Nicouline,. Mosca,. Sinòpico,. Angoletta,.Mattioli,. Jacovitti,. Accornero,. Longoni,. Topor e. Cassinelli.

Nell’immagine Una tavola appartenete al Pinocchio illustrato da Roland Topor.

 

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Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta

Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta

Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.

Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.

In questo periodo le edizioni contemporanee del capolavoro di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, sono numerosissime.

Questo fa si che sia un arduo lavoro individuare e sintetizzare le più significative.

Tutte queste edizioni si basano sulla lettura del testo originale. Nutrendosi e appropriandosi di quel universo uscito dalla penna dell’autore. Dando vita a un mondo che l’illustratore deve rielaborate in base alle proprie esperienze d’infanzia e di vita.

Con questa partenza, di certo, non possiamo escludere dall’elenco le stampe illustrate da:. Jacovitti, Alberto Longoni e Guido Bertelli.

Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta. 

Benito Franco Jacovitti si è più volte cimentato con il Pinocchio, un burattino da lui molto amato.

Il suo primo approccio lo vede l’autore di disegni a commento del romanzo per ragazzi. Queste illustrazioni comparvero nel 1943, con i tipi della casa editrice La Scuola, di Brescia. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta.

A questo iniziale avvicinamento segue una versione a fumetti.

Prima stampata sulle pagine del periodo cattolico il Vittorioso.
In seguito pubblicata, dal 1946 al 1947, per i tipi della Casa editrice AVE, editore gravitante nell’ambito dell’Azione Cattolica Italiana.

Nel 1964, sempre la AVE, pubblica in forma di libro un suo nuovo lavoro.
Composto da vivaci e colorate tavole che animano il racconto delle avventure del famoso burattino. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta. 

Qui Pinocchio è immerso nel mondo di Jacovitti. Uno spazio composto dall’abbondanza e dalla imprevedibilità della figure. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta. 

 

A questa stampa seguono numerose ristampe ad opera di vari editori.
Edite dai Fratelli Spada sono la seconda del 1969 e terza 1973, riedita nel 1977.
La quarta, con allegato disco, dalla C.S.E.I. nel 1982.
La quinta è del 1983, per l’Editrice Fratelli Spada.

La sesta del 1992, la settima del 2001 e l’ottava del 2011 sono di Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri con postfazione a cura di Gianni Brunoro. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta. 

Nel 1963, Alberto Longoni illustra il suo Pinocchio in bianco e nero.

É questa una edizione di grande formato, le dimensioni:. 70 cm di altezza e 50 di base. Edita da Vallardi.

É questa una stampa che fuoriesce con forza dalla tradizione. Caratterizzata da una personale interpretazione. Realizzata da finissimi tratti, quasi calligrafica.
L’edizione è fuori commercio, dedicata ai bambini dei medici italiani. Realizzata dall’ufficio pubblicità Midy.

Il volume comprende 8 tavole pubblicitarie. Illustrazioni eliminate nell’edizione commerciale del 1964. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta. 

Nel novembre 1965 l’editore Arnoldo Mondadori imprime Le Avventure di Pinocchio, illustrate da Guido Bertelli.

Libro in 8°, di circa 28 x 24 cm.

Commercializzato in una rilegatura rigida, figurata da un Pinocchio. Qui la figura del burattino è posta di traverso e si estende su tutta la superficie dei piatti e del dorso. Pinocchio è rappresentato sdraiato, su un fondo di colore bianco, con le braccia sotto la testa. Vestito di un abito in tessuto a fondo rosa con decori in lilla e verde. 

Sin da questo primo impatto si da vita a un Pinocchio più che umano. Pinocchio Gli illustratori degli anni sessanta. 

All’interno un susseguirsi di suggestive tavole dai bei colori. Giocati a forti contrasti.

Per chi volesse saperne di più.

 

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

 

Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Nell’immagine:. Una tavola appartenete al Pinocchio illustrato da Jacovitti.

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Pinocchio nell’editoria del dopoguerra

Pinocchio nell’editoria del dopoguerra

Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

 

Per le edizioni illustrate di Pinocchio il dopoguerra ci riserva una grande possibilità di scelta.

Alternando edizioni molto comuni a reperirsi ad altre decisamente rare.

Primo Sinopico, pseudonimo di Raoul de Chareun, è autore di una edizione datata 1946. Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

Edita a Milano, per le Edizioni Cenobio, in 3.000 esemplari, di cui 500 in edizione di lusso numerata. Contiene 70 illustrazioni complessive, di cui 6 a doppia pagina e 1 nella pagina. Il volume è caratterizzato da disegni dai colori pastello e dalla resa irreale del paesaggio. Peculiarità che portano in un mondo irreale e nella atmosfera della favola.

Libico Romano Maraja nasce a Bellinzona, nel Canton Ticino. Si spegne a Montorfano in provincia di Como. Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

La sua interpretazione di Pinocchio appare nel 1947, dall’editore il Carroccio. Inizia con questa edizione una lunghissima serie di ristampe. Nelle quali al Carroccio si affiancano anche i Fratelli Fabbri.

Le illustrazioni si presentano con colori accurati, dal sapore sdolcinato. Con caratterizzazioni dei personaggi poco variate. L’edizione preannuncia quel gusto che diverrà prevalente negli anni cinquanta del Novecento.

Un volume di certo degno da essere alloggiato senza sfigurare in qualunque collezione.

Aurelio Galleppini è un disegnatore che firmava con lo pseudonimo di Galep. Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

È un fumettista. Alla sua matita si riconduce Tex Willer, il protagonista di avventurosi fumetti di genere westernEroe tenuto a battesimo con la striscia intitolata Il totem misterioso edita il 30 settembre 1948.

Galep è l’autore delle illustrazioni di un Pinocchio dove il testo originale di Carlo Collodi vede un adattamento a cura di Marcello Serra. Questa è una pubblicazione composta da 32 pagine. Edita a Firenze, dalla Nerbini, probabilmente nel 1947.

Agli inizi degli anni Cinquanta appare l’interpretazione di Bruno Angoletta, edita nel 1951, a Milano, per le edizioni Garzanti.

 

Il Pinocchio di Carlo Jacono è illustrato con 8 tavole a colori impresse al fronte e al retro.

Edito a Milano, dall’Editrice Carroccio, probabilmente nel 1952.

È certo più significativo ricordare questo illustratore nei panni dell’Uomo del cerchio. Pseudonimo motivato dal suo stile inconfondibile. Caratterizzato dalla presenza di un cerchio nella composizione di molte sue copertine anteriori. Quest’ultime apparse nella collana dei gialli Mondadori ed in molte altre simili pubblicazioni. Tutte firmate col solo cognome Jacono. Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

Nel 1953 sarà commercializzata l’opera illustrata da Guido Moroni Celsi.

Edita, a Milano, per le edizioni Boschi, nella collana Strenna 1. Volume in 4° di 33,7 x 24,3 cm. Composto da 125,(1) pagine. Illustrato da 8 tavole a colori e 119 illustrazioni suddivise sulle pagine di testo e poste in una riserva in alto a destra.

Su ogni  pagina è anche presente una cornice contenente da successione di nove disegni in color azzurro, firmati Peter. Raffigurano in sequenza ripetuta:. La fatina turchina,. Geppetto,. Mastro Ciliegia,. La volpe,. Il gatto,. Mangiafuoco,. Lucignolo e. Il carabiniere. Tutti sovrastati da un burattino. Lo stesso editore in contemporanea commercializzava edizioni di dimensioni minori in 8°. Pinocchio nell’editoria del dopoguerra.

La matita del fiorentino Leonardo Mattioli delinea un raffinato Pinocchio. Ridotto alla sola silhouette geometrica.

Il burattino appare come una piatta stesura in color nero. In contrasto con tutti gli altri personaggi e gli spazi, sempre illustrati a colori. Il volume appare a Firenze, dall’editore Vallecchi, nel 1955. Come si legge al verso del frontespizio Edizione nazionale in occasione delle onoranze a Carlo Lorenzini (Collodi) promosse dal comune di Pescia. In contemporanea c’è anche la diffusione di una: Edizione nazionale economica in occasione delle onoranze a Carlo Lorenzini (Collodi) promosse dal comune di Pescia.

Per chi volesse saperne di più.

 

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta.

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Nell’immagine:. Una tavola appartenete al Pinocchio illustrato da Leonardo Mattioli.

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Pinocchio libri figurati Novecento

Pinocchio libri figurati Novecento

Pinocchio I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

Pinocchio I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

Le edizioni di Pinocchio stampate negli anni quaranta del Novecento sono volumi impressi in un periodo non facile per l’editoria.

Questo non solo per la difficoltà nel reperimento dei prodotti necessari alla stampa. Primo materiale fra tutti la carta.

Di certo queste edizioni sono tutte non comuni a trovarsi.

E’ del 1942 l’edizione figurata da Vittorio Accornero. Pinocchio libri figurati Novecento.

Nella quale i personaggi sono collocati entro ampi e colorati spazi. In paesaggi o in ambienti architettonici che si allargano sull’intero foglio.

Di un anno successivo, il 1943, è quella realizzata dall’autodidatta Giuseppe detto Beppe Porcheddu. Questo volume è considerato uno dei suoi più bei libri illustrati.

Il bergamasco Giambattista Galizzi è l’autore di una bellissima edizione.

Dalle illustrazioni di grande suggestione. Caratterizzate dal sapore gotico.

Tavole a colori e disegni realizzati con grande maestria. L’edizione reca la presentazione di Renato Simoni.

É edita dalla Società Editrice Internazionale.

L’edizione originale è del 1942, Ristampata nel 1944 e 45. Nel dopoguerra nel 1951 e 61.

Sante detto Rino Albertarelli è un disegnatore strettamente legato al fumetto. Pinocchio libri figurati Novecento.

Nel 1944 compare una edizione della bambinata da lui figurata nel testo con disegni in color verde e da 8 tavole a colori.

Nelle tavole delle rotelle dentate che permettono di far cambiare l’espressione ai personaggi.

All’inizio del volume si trova un dialogo fra Pinocchio e l’illustratore. Nel colloquio i due spiegano ai bambini l’uso del meccanismo di mobilita.

Nel 1944 la casa editrice Italgeo pubblica il Pinocchio illustrato dall’artista ucraino naturalizzato italiano Vsevolode Nicouline. Pinocchio libri figurati Novecento.

Pinocchio è trasportato dall’illustratore sulle rive del fiume Volga. I personaggi e i paesaggi che circondano il burattino sono ora quelli che trovano i loro natali nella Russia europea.

Un edizione di enorme pregio. Voluta dall’editore per festeggiare la nascita del primogenito.

Stampata in grande formato. Impressa in 999 copie. In commercio al prezzo di 900 lire.

Rilegata in seta di color bianco impressa colori. Figurata a colori con 71 illustrazioni nel testo e 12 tavole dai colori dolci e sfumati. 

Giovanni Mosca è illustratore e umorista. Caratteristiche ben evidenti nel suo Pinocchio.

Riscontrabili sia nella breve prefazione al volume sia nelle figure colorate e argute. Stampato nel 1944, a Milano, dall’editore Rizzoli. Nella collana per tutti. Serie verde  18. Pinocchio libri figurati Novecento.

Giambattista Conti è un illustratore cattolico.

Impegnato a disegnare la storia sacra.

Il suo segno è nitido e tagliente mai dubbioso. Con questo tratto esprime graficamente la sua etica.

Con queste premesse il suo Pinocchio è raffigurato in preda alle tentazioni del demonio. Mangiafuoco e il Pescatore verde sono raffigurati nei panni del diavolo.

Il libro è pubblicato a Roma, dalle edizioni Reda, nel 1945.

Sempre negli anni quaranta del Novecento troviamo le pubblicazioni di Pinocchio figurato da:. Pinocchio libri figurati Novecento.

  • Giovanni Manca, con le illustrazioni a firma GIM. Edita nel 1941. Ristampata nel 1944, a Milano, per le edizioni S.A.C.S.E.

  • Roberto Sgrilli. Autore di tre diverse edizioni. Tutte stampate a Milano, per Casa editrice Bietti.

Della prima non si conosce la data di stampa. Appartiene alla Collana Fantasia 10. Con copertina e tavole di Umberto Faini. Disegni nel testo di Roberto Sgrilli.

La seconda è impressa nel 1942 e nel 1943, Con 28 illustrazioni di Alberto bianchi e 14 tavole in fotolito a colori di Roberto Sgrilli.

La terza è impressa nel 1944. Con 28 illustrazioni di Alberto Bianchi e 15 tavole in fotolito a colori del pittore Roberto Sgrilli.

  • Carlo Bisi. Edita nel 1945, a Milano, per le edizioni Impero nella Collana Azzurra 1.

É una collana portante del Corriere dei Piccoli. Sulle pagine del giornale comparve il Sor Pampurio. Accompagnato dal suo tormentone: Sor Pampurio arcicontento del suo nuovo appartamento.

  • Marino Parigi, detto Marino da Montevarchi. É autore di una interpretazione umoristica del romanzo per ragazzi. Edita nel 1945, a Milano e a Messina, per le edizioni della Casa Editrice Giuseppe Principato. Pinocchio libri figurati Novecento.

Per chi volesse saperne di più.

 

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta.

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Nell’immagine Una tavola appartenete al Pinocchio illustrato da Vittorio Accornero.

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Pinocchio edizioni illustrate 900

Pinocchio edizioni illustrate 900

Pinocchio Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

Pinocchio nelle edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Qui non si può iniziare se non dall’edizione illustrata da Attilio Mussino.

Costata all’illustratore tre anni di lavoro. Nei quali Mussino realizza un volume riccamente illustrato a colori. In grande formato. 

L’editore è Bemporad. L’opera è posta sul mercato a fascicoli. Disponibili a scadenza settimanale.
Il primo commercializzato riporta la data del 2 ottobre 1910. L’ultimo comparirà il 7 settembre 1911.

Il volume sarà composto da 50 dispense.

Seguirà la commercializzazione di una edizione in brossura. Anch’essa datata 7 settembre 1911.

Questa l’edizione ha due meriti.

Il primo è la consacrazione della figura di Attilio Mussino come un illustratore.
In secondo è la vincita della medaglia d’oro all’editore.

Conferimento che avvenne all’Esposizione internazionale dell’industria e del lavoro di Torino del 1911.

Si assiste con questa stampa alla prima reinterpretazione del libro. Pinocchio edizioni illustrate 900.

Fatta di vivaci colori.
Dall’allontanamento dalla voluta toscanità del testo inserita dell’autore.
Non più personaggi che si esprimono toscano.
Per Mussino i bambini sono vestiti secondo i canoni in auge presso la borghesia piemontese.
La fata dai capelli turchini ricorda una massaia tirolese. Questi ed altri personaggi subiscono una vera trasformazione.

Dieci anni dopo la stampa dell’edizione di Mussino compare quella illustrata da Sergio Tofano. 

Personaggio eclettico. Di professione attore e disegnatore.
Autore del signor Bonaventura e del suo assegno da un milione. Un personaggio per lunghissimo tempo presente sulle pagine del Corriere dei Piccoli. In colorate strisce a fumetti. Firmate STO.
Perseguendo questa poetica Tofano colloca il suo Pinocchio in un mondo di gioia. Dove lo stupore fa capolino nella raffigurazione del burattino al quale sono cresciute le ali.

Nel 1924 Luigi e Lina Cavalieri partoriscono un Pinocchio che trabocca della sensibilità propria dello stile liberty. Pinocchio edizioni illustrate 900.

Il burattino è ora un adolescente con labbra carnose e evidente tirabaci.
Una interpretazione dove: La fata è diventata il più possibile turchina e Mangiafuoco ancora più spaventoso.

Verso la fine degli anno Venti compare l’edizione dell’illustratore fiorentino Corrado Sarri.

Una figurazione che fin dal copricapo indossato da Pinocchio trova riferimento nelle immagini popolari.
Con tavole che rimarcano lo strano e l’inusuale.

Nel 1931 compare un edizione figurata dalla collaborazione fra Mario Pompei e Giorgio Mannini. Pinocchio edizioni illustrate 900.

Impressa per i tipi della Bemporad.
Il primo è l’autore della copertina anteriore. Il secondo delle illustrazioni presenti sulle pagine.
Creano una edizione poco nota. Dove Beppetto e i carabinieri richiamano le caricature di Giuseppe Mazzini ed Giovanni Giolitti.

Nel 1935 l’edizione di Fiorenzo Sarri.

Pur con differenze sembrerebbe una emanazione dell’edizione di Luigi e Lina Cavalieri.

Il fiorentino Piero Bernardini si è rapportato con continuità con Pinocchio.

Nelle sue illustrazioni il vero protagonista non è più il burattino. Pinocchio edizioni illustrate 900.

L’attore principale diviene il paesaggio toscano. Illustrato con dovizia di particolari e dove sono insidiati i personaggi.

 

Per chi volesse saperne di più.

 

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

 

Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta.

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Pinocchio edizioni illustrate 900.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Nell’immagine. Il frontespizio dell’edizione originale illustrata con disegni a colori di Attilio Mussino.