Tsuba La scuola Choshu
Le Tsuba create dalla scuola Choshu.
L’antica provincia di Chōshū al giorno d’oggi corrisponde alla prefettura di Yamaguchi. Sita nella regione di Chūgoku, sull’isola di Honshū.
Choshu 長州 è la lettura on’yomi dell’antica provincia Nagato 長門.
In questa regione operarono undici scuole attive nella produzione di tsuba.
La realizzazione ha inizio dalla fine del XIV secolo.
Di questa scuola nel mercato antiquario appaiono solo dei manufatti che risalgono al periodo posteriore al XVII secolo.
Le tsuba prodotte nella regione del Choshu erano fabbricate nelle città di Hagi, Yamaguchi, Tokuyama e Iwakuni.
Le prime tsuba realizzate in questa provincia sono prodotte in stile Ko Hagi.
La fabbricazione durò per più di due secoli. Riproponendo una tipologia quasi priva di significative varianti. Queste else erano destinate ai samurai che vivevano in quella terra.
Le tsuba Choshu hanno origine all’inizio dell’epoca Edo.
Le prime sono realizzate dalle tre principali scuole la: Kawaji, Nakai e Okamoto.
In questa prima fase di sviluppo queste tsuba risentono dell’influenza della scuola Shoami e in alcuni casi di quella Umetada.
Due sono le tipologie in uso da questa tradizione che si possiamo distinguere.
La prima è quella delle tsuba traforate e incise.
Dove il motivo decorativo si estende su tutta la superficie.
La decorazione è riproposta con un intreccio continuo. Oppure è modellata e formare l’alternarsi di zone traforate e parti piene.
Entrambi queste parti lasciano passare la luce e appaiono simili al fronte e al retro.
Nella seconda la tsuba si presenta piena con un diverso disegno su ognuno dei lati.
I soggetti più comuni sono i fiori, i frutti e gli animali. Con frequenza minore i paesaggi e i personaggi.
Questi canoni si perpetuarono per tutto il periodo Edo.
Le altre principali scuole attive furono la: Nakai, Okamoto, Kawaji, Kaneko, Nakahara, Fujii, Yamichi, Inoue e Okada.
Quest’ultima appartenendo alla scuola Umetada è l’artefice dell’introduzione di questa tradizione nella provincia.
La scuola Okamoto è fondata da Okamoto Tomoharu 友治 intorno al 1600.
I lavoratori impiegati in questo settore nell’epoca Edo nell’area di Choshu erano più di duecento.
Tutte queste scuole presentano delle caratteristiche simili. Tutte lavorano seguendo i due tipi in uso.
La produzione delle tsuba Choshu è divisa in due periodi.
Il primo coincide con l’inizio dell’epoca Edo e si conclude quasi alla fine di questo periodo.
Il secondo è consecutivo e si conclude con la fine dell’età Meiji.
La scuola Ito è attiva nella provincia del Bushu. É la scuola più autorevole a Edo.
Ebbe grande importanza ed esercitò un’influenza sull’operato di altre tradizioni.
Sia secondarie stabilitesi nel territorio della città sede dello shogunato Tokugawa.
Sia situate a grande distanza come nel caso della scuola Choshu.
Dopo la metà del periodo Edo i rapporti fra le due tradizioni fecero si che la Choshu iniziò a lavorare seguendo lo stile Ito. Questa autorità si consolidò e divenne dominante con la fine dell’era Edo.
La conseguenza di questa correlazione è la caratterizzazione dei paramano realizzati dalla scuola Chōshū seguendo questi canoni:
- L’uso del ferro. Con una patina forte tendente al grigio nero.
- Un decoro a rilievo accuratamente modellato. Dai profili appuntiti.
- Dai soggetti formati dall’alternarsi di zone traforate e parti piene.
- Una modesta e non frequente presenza di tarsie in oro
Durante l’età Edo le scuole: Ito, Shoami e Choshu furono le più grandi e influenti tradizioni.