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Tsuba le scuole Kyo Sukashi e Umetada

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Tsuba le scuole Kyo Sukashi e Umetada

 

Tsuba le scuole Kyo Sukashi e Umetada sono un capitolo di un saggio sulle scuole di tsuba che operarono in Giappone nei tempi più antichi.

 

Kyo Sukashi.

La scuola è nata e fu operante a Kyoto.

Controversa è la datazione del lasso di tempo in cui fu attiva.

Il più ampio periodo aureo d’operatività ritenuto possibile è compreso dal 1400 al 1600.

Dopo questi secoli sopravvisse una ridotta produzione che perdurò sino al 1800[1].

Ha prodotto delle tsuba in ferro. Di forma rotonda e sottile. Il bordo è rotondo.  In giapponese: maru mimi.

Leggermente più piccole all’inizio del periodo Muromachi. Appena più grandi dal medio periodo Muromachi[2].

Caratteristica che rimarrà in auge fino all’esaurimento della scuola. La decorazione è realizzata a traforo.

Quest’ultimo si estende in modo minuzioso e intenso su tutta la superficie. Quasi a voler giungere verso i limiti di resistenza del pezzo.

Sukashi in giapponese significa traforo.

Per definire i particolari non è inusuale l’ausilio di sottili incisioni di tipo kebori.

Frequente in queste tsuba è la presenza del Tekkotsu[3] che si manifesta in forma granulare e lineare.

Con approssimazione la scuola può essere chiamata con un ulteriore nome: Heianjo Sukashi [4].

 

埋忠  Umetada.

La famiglia Umetada[5] ha una tradizione nella forgia delle lame e nella produzione di accessori a finitura della spada.

La prima realizzazione di quest’ultimi risale al XIV secolo.

La discendenza continuò ininterrotta fino al XIX secolo.

Umetada Myoju[6] fu il più famoso componente della famiglia.

Nacque intorno al 1658 e morì nel 1634. Fu attivo a Kyoto nel sobborgo di Nishijin.

Riuscì a padroneggiare la tecnica dello Hirazogan sino al punto di ottenere decori dalle efficaci rese pittoriche.

Questa pratica era applicata sia per le tsuba realizzate in ferro, in rame e in lega.

Fine della quarta parte.

Il saggio è composto da una introduzione e dalla descrizione di 12 scuole che operarono nei tempi più antichi.

È pubblicato diviso in sei parti.

  1. Parte prima – Tsuba Introduzione. Le scuole Katchushi, Kamakura.
  2. Parte seconda – Tsuba le scuole Kaneie. Nobuie.
  3. Parte terza – Tsuba le scuole Heianjo. Yoshiro. Myochin.
  4. Parte quarta – Tsuba le scuole Kyo Sukashi. Umetada.
  5. Parte quinta – Tsuba le scuola Goto Higo.
  6. Parte sesta – Tsuba le scuola Shoami.

鍔 鐔 Tsuba

 

[1]   Dopo il XIX secolo tsuba in stile Kyo Sukashi non furono più prodotte a Kyoto. Dopo questa data Tsuba che richiamano questo stile sono ancora realizzate ma in località diverse.

[2]   Il periodo Muromachi [室町時代 Muromachi jidai] è un periodo della storia del Giappone che va dal 1336 al 1573. Il 1336 è l’anno dell’ascesa a shōgun di Ashikaga Takauji. Il 1573 è l’anno della caduta del clan degli Ashikaga e della loro cacciata da Kyoto. Muromachi era il nome dal quartiere di Kyoto dove gli shogun Ashikaga instaurarono la propria residenza dopo il 1378.

[3]   La frequente presenza del Tekkotsu è dovuta alle caratteristiche richieste al tipo di metallo necessario per una lavorazione a traforo di cosi ampia portata. Decorazione caratterizzati dal susseguirsi di molteplici spazi vuoti e irregolari. La cui realizzazione è possibile solo su una base in ferro con forgia uniforme e non troppo dura.

[4]   Dove Heianjō è il nome del palazzo imperiale. Costruito nel 794. Ed Heian è l’antico nome della città di Kyoto.

[5]   La famiglia Umetada fu al servizio del clan degli Ashikaga. A loro erano affidati compiti quali la realizzazione dei suriage delle lame, l’aggiunta dei kinzogan mei 金象嵌銘,assegnati dalla famiglia Honami, assemblavano koshirae e fabbricavano tosogu.

[6]  É forgiatore di lame e iniziatore delle spade chiamate shinto, intagliatore di elaborati horimono e creatore di tsuba. E’ l’unico che può vantare sia lame che tsuba classificate Tokubetsu Juyo, Juyo Bunkazai e Juyo Bijutsuhin.