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Tsuba La scuola Kinai

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Tsuba La scuola Kinai

Le tsuba prodotte dalla scuola Kinai appartengono a una tradizione molto fiorente.

Il fondatore è Ishikawa.
Cognome in seguito cambiato in Takahashi.

Gonbei era il suo nome comune.

L’anno di nascita è sconosciuto. Quello di morte è il 1681.

Proveniva dalla provincia di Ōmi no kuni 近江国. L’odierna prefettura di Shiga.

Arrivò nella città di Fukui nell’era Kan’ei. Il nengo inizia nel 1624 e si conclude nel 1644.
Centro abitato situato nella provincia di Echizen no kuni 越前国. Regione talvolta chiamata Esshū  越州. Oggigiorno è parte della prefettura di Fukui.

Nella città di Fukui è attivo nella metà del XVII secolo.

Il suo lavoro si divideva fra la realizzazione di tsuba e l’incisione di horimono sulle lame.

Le else sono sempre prodotti di grande qualità.
Il materiale usato è sempre il ferro di buona qualità. Patinato in nero.
É lavorato a traforo e modellato a tutto tondo. In seguito viene inciso.

Lo stile di intaglio usato da Ishikawa è chiamato Kinai Bori o Echizen Bori.

I soggetti sono con frequenza di ispirazione naturalistica. Troviamo le erbe autunnali e i fiori di grisantemo.

Gli animali fantastici come il drago e la fenice sono fra i suoi decori più felici.
Ishikawa realizzò diversi capolavori decorati con il motivo del drago.

Paesaggi e personaggi non sono comuni nella produzione della scuola Kinai.

La successione al fondatore avvenne per linea famigliare.

Il secondo maestro della scuola è Gobei. Omonimo e figlio dello shodai.

L’anno di nascita è sconosciuto. Quello di morte è il 1696.

Con lui il successo della scuola cresce enormemente. Superando di molto il favore ottenuto dal primo maestro.

Le sue tsuba sono in ferro. Decorate con draghi o fiori ed erbe. Usando le tecniche artistiche del  Nikubori e del Sukashi.

É sepolto appena fuori la città di Fukui, nel complesso di templi Eihei ji.

Seguendo la linea di successione famigliare la tradizione proseguì fino al XVIII secolo.

Nello stesso territorio dove è attiva la scuola Kinai vedeva l’attività delle scuole: Myochin e Akao.

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Scuola Soten il favore del pubblico alle sfarzose tsuba in ferro a episodi di guerra

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Scuola Soten il favore del pubblico alle sfarzose tsuba in ferro a episodi di guerra

 

La Scuola Soten ottiene un grande favore di pubblico con le sue tsuba raffiguranti degli episodi di guerra.

Sono delle tsuba sfarzose realizzate in ferro e oro.

Caratteristiche che trovano il favore del pubblico. Incentivandone la moda.

Questo stile di tsuba diviene così tanto richiesto che la produzione non riusciva a sostenere il ritmo delle ordinazioni.

La grande popolarità e la mancanza di disponibilità alimentarono le contraffazioni.

Quest’ultime sono prodotte dalla scuola Hiragiya e Shoami. Entrambe produttrici di tsuba in stile Soten.

Una copiosa produzione di cattive imitazioni è attiva nel distretto Aizu della provincia di Mutsu. Questo avviene durante i primi anni del 19° secolo.

Queste falsificazionierano poste in vendita presso i commercianti dislocati ai moli del porto di Yokohama.
Questi rifacimenti corrispondono alla quasi totalità delle tsuba Soten reperibili nel mercato antiquario.

Gli esemplari originali ma più tardi sono sempre realizzati in ferro. Quest’ultimo sempre di buona qualità.
Lavorato con la tecnica del traforo, dell’incisione e della modellazione a tutto tondo.
Con decorato damaschinato con intarsi in rame, oro e argento.
Tutta la scena raffigurata è racchiusa da un bordo sottile.
Le più antiche presentano una decorazione composta da figure estremamente dettagliate. Collocate in un elaborato e dettagliato paesaggio.

La qualità dei prodotti realizzati dalle generazioni successive andò drasticamente a diminuire.
Questi ultimi artigiani realizzarono delle tsuba dove progressivamente l’attenzione per il dettaglio veniva meno. Dando origine a una produzione più grossolana. Quest’ultima ha influito non poco sul giudizio complessivo conferito alla scuola.

La qualità dei lavori Soten deve essere giudicata basandosi sulla qualità dell’intaglio, sull’intarsio e sul disegno.

I soggetti più raffigurati sono gli episodi di guerra. Dove gli attori sono raffigurati vestiti con l’armatura.

Troviamo illustrati gli episodi della guerra Genpei.

Combattuta tra il 1180 e il 1185. Fra i clan Taira e Minamoto. Conclusa con la disfatta del clan Taira e la fondazione dello shogunato Kamakura.

A questo decoro si unisce la raffigurazione delle spedizioni di conquista della terra Coreana. Volute dall’imperatrice Jingo e da Toyotomi Hideyoshi.

Non mancano episodi della mitologia cinese.

Il Fuji no-makigari e l’Hasso tobi sono un classico motivo in uso nella scuola.

Il Fuji no makigari è La caccia alla base del monte Fuji.


Un passatempo di grande popolarità durante il periodo Kamakura.

La scena viene interpretata raffigurando Minamoto no Yoritomo, 1147-1199, a cavallo.

Usualmente accompagnato da stallieri e da un portatore del segnale di campo dei Minamoto.
Il primo shogun dello shogunato Kamakura è raffigurato circondato da altri personaggi. Anch’essi intenti alla caccia.
Il tutto ambientato in una folta vegetazione, ricca di pini nodosi e sulla riva di un ruscello.

L’Hasso tobi è il Salto delle otto barche.


Un episodio accaduto durante la battaglia navale di Dan no Ura.

Uno scontro fra navi decisivo per le sorti della guerra Genpei. Avvenuto il 25 aprile del 1185.

La scena raffigura Minamoto Yoshitsune che per scappare da Taira Noritsune compie un salto lungo otto barche.

L’episodio si concluse con la morte per annegamento di Noritsune.

 

Tsuba la scuola Soten 宗典 a Hikone e il suo fondatore Kitagawa Sōten

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Tsuba la scuola Soten 宗典 a Hikone e il suo fondatore Kitagawa Sōten

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Tsuba la scuola Soten 宗典 a Hikone e il suo fondatore Kitagawa Sōten.

 

Le Tsuba prodotte dalla scuola Soten 宗典 a Hikone e il suo fondatore Kitagawa Sōten.

Il fondatore della scuola di tsuba Soten 宗典  è Kitagawa Sōten I.

Dopo aver preso i voti sacerdotali assunse il nome: Sōheishi Nyūdō oppure Soheishi Nyudo Soten.

Inaba Tsūryū Shin’emon nelle pagine del suo Sōken Kishō afferma che Shuten è il nome precedente di Shodai Soten. A oggi non è chiaro se Shūten e Sōten sono realmente lo stesso artista.

É attivo attorno alla metà del XVII secolo a Hikone. Da questa licalità deriva il nome dato al su metodo di decorazione. Il Hikone bori 彦根彫.

La città di Hikone all’epoca è situata nell’antica provincia di Ōmi no kuni 近 江 国. Anche detta in lettura on’yomi Gōshū 江 州. Tutt’oggi  è localizzata nell’odierna prefettura di Shiga. Situata sulla costa est del Lago Biwa.

La linea di discendenza vede susseguirsi al ruolo di caposcuola Soten II. Anche conosciuto come Sōheishi Niūdō.
É il figlio di Kitagawa Sōten I.

La sua firma è la più comune a trovarsi nella maggior parte delle opere da questa scuola. Forse anche la più comune fra tutte le scuole che hanno lavorato in Giappone.

Le prime tsuba prodotte sono in shakudo. Raramente traforate.

Fra il primo e del secondo Soten esistono minime diversificazioni.
Le firme presentano lievi differenze. La principale è che il secondo ha una mei di dimensioni leggermente più grandi.

Soten I creava figure di piccole dimensioni. La decorazione non si estende sulla superficie  della tsuba e ne occupa solo una piccola parte. Non abusava con intarsio d’oro e d’argento.

Soten II realizzata disegni più dettagliati e più figurativi. Questi si estendono sulla gran parte della superficie. Ricoprendola e rendendola brillante.

Dallo stile di intaglio usato da Soten II nasce il Hikonebori.

Tecnica raramente presente nelle opere realizzate dal primo e secondo Soten.

Questo stile di intaglio, con il passare del tempo, è diventato e considerato l’orientamento originale e peculiare della scuola.

Questa lavorazione è nata anche con lo scopo di eliminare dei difetti presenti nella struttura del ferro. La cui rimozione trovava giustificazione di una decorazione fine. Il bordo è sempre di buona qualità.

Ai discendenti diretti si aggiungono numerosi studenti.

I più famosi sono Soshu e Nomura Kanenori.

Il primo è di certo sopra la media.

Il secondo eguaglia la qualità del secondo Soten II.

Venticinque sono gli allievi della scuola che hanno firmato con il loro nome. Molti altri hanno firmato con il nome Soten. Altri non hanno firmato il loro lavoro.

 

Scuola Soten il favore del pubblico alle sfarzose tsuba in ferro a episodi di guerra

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Tsuba la scuola Tetsugendo Allievi Soggetti ricorrenti

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Tsuba la scuola Tetsugendo Allievi Soggetti ricorrenti

Le Tsuba realizzate dalla scuola Tetsugendo dopo la morte del fondatore Gli allievi e i Soggetti ricorrenti.

Alla morte di Shoraku la scuola Tetsugendo prosegue  la sua attività. Continuando la sua tradizione con le opere prodotte dagli allievi.

I più famosi allievi sono: il nipote Naofusa, Shigemoto, Naokata, Naoka, Naotomo, Mitsufusa, Takenori e Naoyoshi.
Fra tutti questi allievi nessuno riesce ad eguagliare la padronanza di Shoraku.

Nelle opere di Shoraku esistono dei temi e dei soggetti ricorrenti. Proposti sia sulle tsuba che su altri fornimenti.

Il temporale improvviso è il soggetto più caratteristico della scuola Tetsugendo.

La rappresentazione segue un copione prestabilito. É preordinata e si compone:

  • Di un cielo dove è raffigurato Raijin o Raiden. Il Dio del tuono e dei fulmini. Ritratto come un demone.
  • Raijin o Raiden appare fra le nuvole. Usando i tamburi è intento a scatenare la pioggia, i tuoni e i lampi.
  • La scena illustra la tempesta in corso.
  • La pioggia è scolpita fitta sulla superficie. Cade in linee oblique.
  • I fulmini fuoriescono dalle nuvole.
  • Nella composizione sono presenti le Nubi. Per queste la profondità è data dall’alternanza del ferro e dell’oro. Quest’ultimo a simulare il bagliore dovuto a un lampo.
  • Il vento è mostrato con il movimento di vestiti.
  • Tutti i presenti sono alla ricerca di un riparo.
  • I volti delle persone sono intarsiati in rilievo. I metalli impiegati con maggiore frequenza per questi visi sono il rame e l’argento.
  • Ogni personaggio rappresentato è caratterizzato dal proprio ruolo. Dettagliato con particolari delle figure realizzati in metalli di diversi colori.
  • Tutti o figuranti sono posti su un rustico terreno di ferro.

Il nome di questa scena è Yudachi. L’improvvisa doccia serale.

Guardando queste realizzazioni è innegabile la bravura della scuola Tetsugendo nel realizzare le figure umane.

Questa bravura e questa capacità permette a Shoraku di affrontare con successo temi quali: gli Yudachi appena descritti, i Nanban jin, i Tatsutan jin e il Genjoraku. I secondi sono i barbari stranieri, seguiti dai personaggi cinesi e in fine l’eleganza della corte rappresentata per mezzo della danza e della musica.

Si può ipotizzare una influenza sull’arte di Okamoto Naoshige o sulla sua scuola delle opere del pittore Hanabusa Itcho.

Artista nato a Osaka nel 1652. Deceduto a Edo nel 1724. Pittore, calligrafo e poeta Hailu. É l’autore di disegni comici e satirici. Causa del suo esilio.
A queste illustrazioni potrebbero rifarsi i due kashira a soggetto caricaturale recanti la firma con il sigillo in oro usato dagli artisti della Tetsugendo. Realizzati a forma di maschera con naso storto, fronte corrugata e con gli angoli della bocca sdentata disegnati verso il basso. La pelle è raffigurata avvizzita e pendente in morbide pieghe.

Il British Museum possiede un dipinto raffigurante una tempesta attribuito a Hanabusa Itcho. Un soggetto più volte rappresentato da Naoshige e dal nipote Naofusa. Un motivo ripreso e imitato da tutti i loro seguaci.

 

Tsuba la scuola Tetsugendo di Okamoto Naoshighe

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Tsuba la scuola Tetsugendo di Okamoto Naoshighe

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Tsuba la scuola Tetsugendo di Okamoto Naoshighe

Le prime Tsuba realizzate dalla scuola Tetsugendo 鉄元 fondata da di Okamoto Naoshighe risalgono al XVIII secolo.

La scuola Tetsugendo è attiva a Kyoto.

É fondata da Okamoto Naoshighe. Un artista attivo nel XVIII secolo.

Proveniente dalla provincia di Choshu, un nome alternativo dell’antica provincia Nagato. Località dalla quale si trasferì. Recandosi nella città di Kyoto.

È considerato un membro della scuola Choshu. In quanto componente della famiglia Okamoto. Una delle scuole più significative operanti nella provincia.

Non è conosciuta la data di nascita. L’anno di morte è il 1780. Questa data fa presumere che l’apice della sua attività lavorativa si sia svolta intorno al 1750 – 1760.

Il suo nome di nascita è Okamoto Genbei Toshiyuki. Il nome di battesimo è Genbei 源兵衛.

Inizialmente firma con il nome Toshiyuki 敏行. Questo nominativo appare spesso unito a un sigillo intarsiato in oro.
In seguito adotta il nome di Naoshige.
Durante il suo ultimo periodo di lavoro, dopo la consacrazione a sacerdote buddista, assunsme il nome con cui ora è più conosciuto: Shoraku. Da questo periodo inizia a firmare le sue opere: Tetsugendo Okamoto Shoraku oppure Tetsugendō Shōraku

Adotta come nome del suo negozio Tetsu ya. Combinandolo con il carattere Gen 源 appartenente al suo nome di battesimo nasce Tetsugendō.

Inizialmente scritto on i caratteri 鉄源堂 in seguito 鉄元堂.

La variante della scrittura permette una datazione delle sue opere.

I suoi lavori sono realizzati in preferenza impiegando come base il ferro.

Una sostanza difficile da lavorare. Sul quale agiva con particolare abilità.
Un materiale sul quale è in grado di esercitare il più completo dominio.
Tanto che gli è riconosciuta la capacità di usarlo in qualsiasi modo volesse.
Il ferro da lui impiegato è di alta qualità. Di grande pregio.

Su questo supporto agiva in profondità.
Applicando la tecnica dell’incisione a bassorilievo, scolpendolo in alto rilievo e modellandolo a tutto tondo.

É prevista l’aggiunta di intarsi di vari metalli morbidi.
Collocati nei punti predominati. Per enfatizzare l’effetto drammatico.

Rifiniva con una piacevole patina di color bruno. Molto simile al colore del cioccolato e all’effetto della cera lucida.

Le sue opere sono rare. Non mancano esemplari classificati Juyo.

Sul suo periodo di apprendistato ci sono tre diverse ipotesi.
Potrebbe aver studiato con:

  • Nagatsune. Convalidata dalla residenza di entrambi a Kyoto.
  • Kaneie. Per la sua bravura nella lavorazione del ferro e perché risiedeva nella provincia di Yamashiro.
  • Okamoto Harukuni. Per tradizione.
  • Shoraku ha un alto rango di Meiko nel Kinko Meikan.

Tetsugendo Shoraku con Ichinomiya Nagatsune 一宮⻑常 e Ōtsuki Mitsuoki 大月光興 sono i Kyōto-kinkō-sanketsu 京都金工 三傑 ovvero i tre grandi maestri Kyōto.

Tsuba la scuola Tetsugendo Allievi Soggetti ricorrenti

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