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Tsuba La scuola Omori

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Tsuba La scuola Omori

Le Tsuba realizzate dalla scuola Omori.

La scuola Omori 大森 è una tradizione molto famosa e apprezzata.

Omori Shigemitsu è il fondatore della scuola. È primo maestro per linea diretta.
Morì nel 1726. É un allievo di Tsuchiya Yasuchika.
Dunque per formazione appartiene alla scuola di Nara. Stile che perpetuò in tutto Il suo lavoro.

Omori Terumasa è il figlio del caposcuola. È anche conosciuto come Omori Eisho. Allievo di Yokoya Somin e Yanagawa Naomasa. È colui che introdusse nella tradizione della scuola il motivo decorativo delle onde.

Omori Teruhide nacque nel 1730. Morì nel 1798 all’età di 69 anni.
È il più conosciuto rappresentante di questa scuola.
Il terzo maestro della scuola per linea diretta della famiglia.
Questo avvenne per adozione e non per nascita.
Per famiglia è il nipote di Terumasa.

Le sue opere sono simili per tecnica di lavorazione e soggetti a quelle della scuola Yokoya.

I temi decorativi da lui più frequentemente usati sono: gli shishi, le peonie e le composizioni con figure tratte dalla mitologia o da episodi storici.

È il perfezionatore del motivo decorativo raffigurante delle onde sovrapposte.

A Teruhide spetta il merito della realizzazione delle onde scolpite con una spiccata tridimensionalità. Impiegando degli intagli e dei sottosquadri estremamente profondi.
La tecnica da lui elaborata prevedeva un aumento notevole della quantità di materiale da asportare. Di conseguenza del tempo necessario per la loro realizzazione.

È frequente che sulle onde siano apportate le rappresentazioni di creature marine.

Il lavori realizzati da Teruhide raffiguranti delle onde sembrerebbero essere di minore reperibilità rispetto alla sua produzione svolta nello stile tipico di Omori.

Quello delle onde è un elemento decorativo destinato a divenire molto apprezzato e richiesto.
Destinato ad essere copiato da molti artisti attivi dopo di lui.

Queste copie sono relativamente comuni.
Alcune si presentano prive di firma oppure presentano la firma rimossa.
In entrambi i casi si cela l’obbiettivo di un scorretto intento di avvallare una ipotizzabile attribuzione a Teruhide e in seconda battuta alla scuola di Omori.

A lui si deve l’ideazione di una forma di intarsio dove la sagoma da riportare era costituita da un punto metallico. Questo intarsio a punti fu molto usato dalla scuola Tanaka.

In Giappone Omori Teruhide è in preferenza chiamato Omori Eishu. Questo perché si applica la lettura alternativa di Teruhide che è Eishu.

Analogamente avviene per Il quarto maestro della scuola per linea diretta della famiglia Omori Terumitsu. Può essere indicato come Omori Eiman. A volte è chiamato Omori Hidemitsu. Non si conosce la data di nascita. Dalle sue opere si ha certezza che visse almeno fino ai 61 anni. Era il quinto figlio di Teruhide. Come il padre fra le sue opere quelle raffiguranti onde non sono predominanti.

A lui si deve la realizzazione della tsuba presente nella dispersa collezione del dr. Walter Compton. Caratterizzata da una insolita base in ferro. Scolpita con profonde onde. L’uso di questo materiale come supporto a causa della sua durezza di certo ne fa un prodotto d’eccezione. La base della maggior parte dei lavori realizzati dalla scuola Omori è in shakudo. Un metallo certo più dolce da scolpire.

Alla sua morte non nominò un successore. Con lui termina la linea principale Omori.

Omori Mitsutoki à allievo di grande abilità di Omori Eiman.

La scuola in ogni caso continuò ed espresse molti altri artisti di talento.

 

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Tsuba La scuola Uchikoshi

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Tsuba La scuola Uchikoshi.

Le Tsuba realizzate dalla scuola Uchikoshi.

La scuola Uchikoshi è creata da Hironaga Ichijosai. Nata nel XIX secolo. É attiva nella città di Edo, l’odierna Tokyo.

La prima parte del nome del capostipite ha tre diversi modi di lettura. Oltre a Hironaga. Abbiamo: Hirotoshi e Koju.
Il suo primo nome Konishi Bunshichi è raro da trovare .

É un allievo di Tamagawa Yoshinaga di Mito.

La scuola lavora con uno  proprio stile. É caratterizzata dalla grande qualità dei suoi prodotti.

I suoi manufatti  presentano delle ricercate finiture.
Sono cealizzati con una decorazione d’eccellenza. Composta da figure molto minute. Dai dettagli preziosi e rappresentati in modo fedele.

I soggetti in uso nella scuola Uchikoshi provengono dalla mitologia e dal mondo animale.

Tutte le figure raffigurate sono caratterizzate e minuziosamente definite. Questo peculiarità avviene usufruendo della vasta gamma offerta dai colori dei metalli. Impiegati puri o in lega.

Questa grande perizia deriva dalla conoscenza e dallo studio di tutti i metodi di lavoro del metallo messi in opera dagli artigiani attivi nei secoli precedenti in Giappone.

Queste tecniche sono sperimentate, migliorate e portate ad un alto grado di eccellenza.

Nell’ambito della lavorazione dei metalli gli aderenti alla scuola Uchikoshi raffinarono le tecniche di: forgiatura, stampaggio, mescita e colorazione.
Sulle superfici si ricercano insolite decorazioni. Attuate con intarsi, incisioni, tagli di sega e cesellature.

Le realizzazioni di Hironaga Ichijosai sono la felice testimonianza dell’accumulo e del miglioramneto di tutte le abilità dagli artigiani che l’hanno preceduto.

 

Queste sue esecuzioni sono molto lontane dalle monocromatiche ed essenziali tsuba in ferro prodotte da Kaneie, Nobuie o dai Myochin.

Non hanno più lo scopo di protezione della mano del guerriero. Del bushi intento a combattere in una dura e pericolosa battaglia.

Hironaga Ichijosai è l’autore di manufatti che nascono come un ornamento.

Destinati ad essere il complemento di un abito elegante. Indossati da una persona con grandi disponibilità economiche.
Non esemplicano più una estatica sobria e nobile. Propria delle tsuba realizzate dalle scuole antiche.

Le opere di Hironaga Ichijosai tralasciano questi canoni e diventano l’espressione di un periodo spensierato ed effimero.

Hironaga ha avuto diversi allievi. Su di loro non esiste una completa documentazione.

Due sono quelli più conosciuti e meritevoli.

Hiroyasu anche chiamato Jinzo.

Proviene dalla provincia di Echigo. Oggigiorno una parte della prefettura di Niigata. nel Chūbu. Una regione del Giappone situata nel Honshū. La zona centro occidentale dell’isola principale del Paese.

I suoi lavori riflettino fortemente i metodi del suo maestro.

Hiroyoshi Jogetsusai. Visse all’inizio del diciannovesimo secolo. Occasionalmente si firmava Gensuke.

 

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Tsuba La scuola Tanaka

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Tsuba La scuola Tanaka

Le Tsuba realizzate dalla scuola Tanaka.

A Edo e a Kyoto erano attive diverse scuole che si fregiavano del nome di Tanaka.
Le due tradizioni che ebbero maggior seguito furono quelle fondate da Masayoshi e Kiyonaga.

All’inizio del XVIII secolo Masayoshi è allievo di Goto Yetsujo.
La generazione successiva è rappresentata da Masafusa. Figlio di Masayoshi. Studente di Goto Ranjo.

La formazione artistica di Fujiwara Kiyonaga è da autodidatta.
Raccolse e studiò dei calchi tratti da opere di artisti di provata fama. Per questa ragione sviluppo uno stile proprio e personale influenzato dalle scuole: Ishiguro, Omori e Kono.

Fujiwara Kiyonaga è anche conosciuto con i nomi di Bunjiro e Toryiisai, a volte scritto Toriusai.

Kiyonaga elaborò un proprio tipo di nunome zogan. Da lui realizzato sia usando l’oro che l’argento.

Il metodo ben si prestava alla riproduzione delle nuvole. In genere raffigurate su una base in ferro con patina di colore marrone scuro.

Era usuale firmava le sue opere con il solo kakihan.

É insignito del titolo onorario Hogen.

Ebbe numerosi e validi allievi: I tre principali furono:

Morikawa Toshikage, 1839 – ?. È il suo allievo più celebre. Il figlio Kiyoshige e Toshishige.

Takamoto Hidemuni. Nasce a Edo nel 1820. É allievo di Kiyonaga. Si allontanò dalla tradizione appresa dal maestro. Questo per adottare lo stile delle scuole Ishiguro e Hamano.

Le sue opere sono realizzate su basi in ferro o in metalli vari. Caratterizzate da una lussuosa decorazione e da una cesellatura delicata.

Alcuni membri della famiglia Tanaka studiarono con maestri appartenuti alla scuola Goto.

Questi non rinnegarono mai questo insegnamento.
Appartenete a questo gruppo vi è Yoshiaki. Fra tutti il più famoso e dotato.
Sonobe Yoshitsugu 1778 – 1842. Allievo di Yoshiaki. Perpetuò lo stile del maestro in tutti i suoi lavori. Lavorò per il daimyo di Yanagawa. Nella provincia di Chikugo nell’odierna prefettura di Fukuoka sull’isola di Kyushu. Fu artista rinomato. Firmava con i nomi Denzo e Tanso.
Gli succede il figlio Yoshihide.

La scuola fu attiva fino alla fine del XIX secolo.

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Tsuba La scuola Hirata

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Tsuba La scuola Hirata

Le Tsuba a smalto cloisonné realizzzate dalla scuola Hirata

La famiglia Hirata legò la sua fortuna soprattutto alla tecnica artistica dello smalto closoinnè.

É la manifattura artefice dei primi ornamenti della spada realizzati con questo procedimento.

Questo metodo di lavorazione è piuttosto elaborato e si sviluppa in varie fasi consecutive.

La partenza consiste nel realizzare la decorazione componendone i perimetri.

Delineandoli con un filo metallico applicato sulla superficie dell’oggetto che si desidera figurare.

In questo modo si formando dei volumi vuoti. Chiamati celle. Quest’ultime verranno riempite con pasta vetrosa di diversi colori.

Dopo la cottura. L’assieme di tutte le celle forma il decoro.

La decorazione realizzata dalla scuola Hirata poteva prevedeva anche la sola smaltatura di alcuni particolari del soggetto posto a ornamento.

La figura ottenuta è così composta dall’alternanza di parte delle celle lasciate vuote ad altre riempite di smalto.

Nelle opere più tarde compaiono degli ornamenti astratti. Ispirati ai gioielli contenuti nella sacca di Hotei.

Realizzarono tsuba su basi in ferro e in shakudo.

La lavorazione è eseguita anche su oggetti realizzati da altri artigiani. Sui quali operavano la smaltatura.

Il capostipite della famiglia è Hirata Donin. Fu attivo a Kyoto. Nella prima metà del XVIII secolo.

Con buona certezza lavora durante nel periodo dell’era Keicho. Un intervallo di tempo che inizia il 27 ottobre1596 e si conclude con la fine del luglio 1615.

Nel 1611 è al servizio dallo shogun nella sua residenza di campagna a Shizuoka. Occupazione che si protasse sino al 1616. Quando è chiamato a Edo presso la corte.

É conosciuto anche come Hikoshiro e più tardi come Niudo. Le sue opere sono molto rare e raramente recano la sua firma.

L’assenza del nome dell’esecutore è una caratteristica che si perpetua sino alla settima generazione della famiglia Hirata.

La firma era apposta solo occasionalmente. Quando presente non è mai prova conclusiva ai fini dell’autenticità. Questo perché in un’opera d’arte è certo la parte più semplice sulla quale agire ai fini della falsificazione.

La famiglia Hirata lavora ininterrottamente per l’imperatore sino al 1868. Quando lo shogunato cadde.

 

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Tsuba La scuola Yanagawa

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Tsuba La scuola Yanagawa

Le Tsuba create dalla scuola Yanagawa.

La scuola Yanagawa è fondata all’inizio del XVIII secolo da Masatsugu. Un allievo di Yokoya Soyo. É attiva ad Edo.

 

Yanagawa Naomasa 柳川直政 1691/2–1757.

Figlio del fondatore. É considerato il più significativo rappresentante della scuola.

Scolaro di Yokoya Somin. Allievo della scuola Yokota e Yoshioka. Due tradizioni provenienti dagli insegnamenti della scuola Goto.

Usò i nomi Soyen e Soryu.

Ê autore di fornimenti per la spada che presentano molte analogie con quello della scuola Yokota. Dalla quale derivò efficace uso del karakiri bori e le decorazioni con il tipico kara shishi e la tipica peonia. Soggetti ai quali affiancò quelli provenienti dal mondo vegetale e animale.

I decori sono eseguiti con la tecnica dell’intarsio a cesello di medio rilievo. Realizzati in oro e argento e collocati su un fondo con lavorazione a nanako.

Naoharu 直春. Figlio adottivo e allievo di Naomasa.

Dal maestro prese e persegui sia la tecnica che i decori. Acquisì una tecnica dell’eccellenza. É autore di tsuba di grande bellezza.

Attivo a Edo. Lavorò per il daimyo Yoshida. Il clan possedeva un feudo nella parte orientale della provincia di Mikawa. Ora nella metà orientale dell’attuale prefettura di Aichi.

Yanagawa Naomitsu. 1773 – Edo 1809. il nome era Rizaemon 利左衛門.

Era figlio di Ishida Kōemon 石田幸右衛門 un shirogane-shi  impiegato presso il feudo Sōma 相馬 della provincia di Mutsu. É allievo di Yanagawa Naomasa. Per questa ragione lo si considera come appartenete alla scuola Yokoya nella linea della scuola Yanagawa.

Le sue opere sono caratterizzate dalla preferenza per il lavoro a rilievo. Un richiamo ai metodi degli a artisti Omori e alle loro onde scolpite.

È classificato nel Kinko Meikan come Joko.

Tutti possiedono una tecnica di lavorazione difficilmente superabile.

Fabbricano  accessori per l’ornamento della lama in ferro o in leghe.

Decorati con soggetti formali. In alcuni casi per la migliore resa del lavoro potevano essere inseriti materiali non metallici. Scelti in base al colore.

Per esempio, la tinta arancio intenso dei cachi maturi era resa con l’uso di un corallo rosa intenso. Il materiale è intagliato e arrotondato fino a raffigurare il frutto del caco.

Dalla scuola Yanagawa uscirono molti allievi. Fondatori di sottoscuole. Tra queste: Kokouka, Kono, Sano e Egawa.

 

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