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Tsuba Bushu

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Tsuba Bushu

Tsuba prodotte nella provincia di Bushu.

 

Musashi no kuni 武蔵国 in lettura on’yomi  Bushū 武州.

É un’antica provincia del Giappone. Al giorno d’oggi corrisponde a una vasta area. Composta dalla prefettura di Tokyo, dalla maggior parte della prefettura di Saitama e parte della prefettura di Kanagawa. É la più grande provincia della regione del Kantō. Un’area geografica situata nel Honshu.

Musashi ha la sua capitale nella moderna città di Fuchū, conurbata occidentale della metropoli di Tokyo.

In questa provincia operavano la scuola Akasaka e la scuola Ito.

Entrambi nacquero nel XVII secolo. La prima agli inizi. La seconda alla fine.
Tutte e due sono attive sino al XIX secolo.
A loro lavoro si deve la gran parte degli ornamenti per spade oggi esistenti.

La scuola Akasaka è specializzata nella lavorazione a trafori del ferro.

Durante il periodo di attività si assiste alla progressiva perdita delle qualità dei manufatti. La maggior parte dei lavori non presenta firme.

La scuola Ito o Odawara è attiva nella provincia del Bushu.

Da qui il nome alternativo di tsuba Bushu e la presenza di firme come: Bushu ju Masanaga.

Masakuni I e II, Masayoshi e Masatsune sono tra i membri della scuola Ito il cui lavoro è molto ricercato.

La scuola Ito produsse una grande quantità di opere. Il lavoro è incentrato sulla costruzione delle tsuba. Altri finimenti sono piuttosto rari. La loro costruzione avviene solo nell’ultimo periodo di attività.

Il solo materiale usato è il ferro. Sempre di qualità. Con una forte patinatura.

Sono impiegati il nunome e il taka zogan. La damaschinatura è poco frequente. L’incrostazione a rilievo non è usuale.

Il decoro richiama la scultura. Questa è una delle peculiarità della scuola. Si presenta con un rilievo accuratamente modellato. Caratterizzato da un grande virtuosismo.

É abbinato alla tecnica del traforo. Dove i soggetti si formavano dall’alternarsi di zone traforate e parti piene.

Su questa base poteva essere apposta una modesta e non frequente tarsia in oro.

La scuola sviluppò lo ito sukashi. Un traforo dalle linee filiformi.

I soggetti erano per lo più tratti dalla natura.

La scuola Ito ha grande importanza ed esercitò un’influenza sull’operato di altre tradizioni. Sia secondarie stabilitesi nel territorio della città di Edo. Sia situate a grande distanza come la scuola Choshu.

L’origine della scuola Ito è controversa. Non sfugge a questa problematica l’organizzazione.

È reale la suddivisione della scuola in almeno due rami: la Edo Ito e la Odawara Ito.

La separazione è motivata da una completa diversità nello stile della produzione e in quello adottato nelle firme.

Si è ipotizzato che gli artisti appartenenti ai due rami abbiano uno stile e una origine comune.
All’interno del gruppo si assiste a una separazione.

Una parte rimane nella città di Edo. Un’altra porzione si trasferisce nella città di Odawara. Attualmente nella prefettura di Kanagawa.

Odawara al momento dello spostamento è un centro abitato di grandi dimensioni e luogo di potere molto importante per il governo. In contemporanea Edo era solo un villaggio di pescatori.
A questo distacco si fa risalire l’inizio di una produzione differenziata nel luogo d’origine e in quello d’approdo.

Lo spostamento diversificò i committenti.
La Edo Ito era già molto prospera. Amata dalla nobiltà e dalla gente comune di Edo. Si affermò presso lo shogunato Tokugawa. Dal quale ottenne ordini. Il suo periodo di maggior splendore fu dal 1688 al 1736 circa.

La Odawara Ito riceveva ordini dei funzionari provinciali minori che vivevano vicino a Odawara.

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Tsuba La scuola Ishiguro

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Tsuba La scuola Ishiguro

Le Tsuba prodotte dalla scuola Ishiguro.

La scuola Ishiguro 石黒 nasce tra la fine del XVIII e l’inizio XIX secolo.

La sua produzione rispecchia il periodo a lei contemporaneo. È in accordo con il gusto dei nobili e dei ricchi mercanti che vivevano in quell’epoca.
Ha creato dei finimenti per la lama destinati a diventare un complemento a un abito elegante. Indossati da una persona di grandi disponibilità economiche.

Ishiguro Masatsune I 石黒政常 1759/60 – 1828. È il capostipite della scuola.

Masatsune Togakushi o Jukokusai è allievo di Kato Naotsune della scuola Yanagawa.

Ha uno stile personale simile alla  classica tradizione Goto. Realizzato con una espressione molto più libera.

I soggetti preferiti dalla scuola sono i fiori e soprattutto gli animali.
Con un particolare riguardo per gli uccelli: quaglie. galli. fagiani. aironi e falchi. Raffigurati in volo o adagiati fra la vegetazione.
Non mancano tsuba che raffigurano personaggi storici, mitici e religiosi.

Le basi sono in shakudo o shibuichi. Impreziosite con tarsie in oro, argento e rame.

Tutti i decori sono di grande eleganza.
Realizzati con una ampia ricchezza di dettagli. Supportati da una raffinata tecnica.

Accessori per spada dall’indubbio fascino pittorico. La cui percezione richiama con forza la tavolozza e il pennello del pittore.

Seduzione permessa dall’apprezzatissima qualità della lavorazione iroe zogan. Padroneggiata e realizzata dai rappresentanti dalla scuola. Da molti conoscitori considerata la migliore interpretazione fra tutte le scuole.

Caratteristica delle tsuba prodotte dalla scuola Ishiguro è il presentare sia al fronte che al retro un decoro opulento. Tanto che il rovescio rivaleggia in ricchezza con la faccia principale. Rendendo la qualità dei due lati pressoché simile ed annullandone le differenze.

La scuola ha creato numerosi eccellenti cesellatori.

Masatsune II è il figlio Masatsune I. È anche conosciuto come Masamori Moritsune e Jucho. L’aragosta è il suo tema di decorazione privilegiato. Il crostaceo è raffigurato come una scultura. Realizzato con il corpo in oro e gli occhi in shakudo.

Ishiguro Masaaki 石黒政明. 1813 – Dopo il 1851. Anno della sua ultima opera firmata e conosciuta. Allievo d primo maestro per linea diretta. Suo allievo fu Hiroyuki.

Masahiro è da ricordare per la sua bravura nella modellazione delle figure. Le sue opere recano uno dei seguento nomi adottivi: Gantoshi, Keiho, Koryusha, Kakujusai e Katsutoshi.

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Tsuba La scuola Omori

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Tsuba La scuola Omori

Le Tsuba realizzate dalla scuola Omori.

La scuola Omori 大森 è una tradizione molto famosa e apprezzata.

Omori Shigemitsu è il fondatore della scuola. È primo maestro per linea diretta.
Morì nel 1726. É un allievo di Tsuchiya Yasuchika.
Dunque per formazione appartiene alla scuola di Nara. Stile che perpetuò in tutto Il suo lavoro.

Omori Terumasa è il figlio del caposcuola. È anche conosciuto come Omori Eisho. Allievo di Yokoya Somin e Yanagawa Naomasa. È colui che introdusse nella tradizione della scuola il motivo decorativo delle onde.

Omori Teruhide nacque nel 1730. Morì nel 1798 all’età di 69 anni.
È il più conosciuto rappresentante di questa scuola.
Il terzo maestro della scuola per linea diretta della famiglia.
Questo avvenne per adozione e non per nascita.
Per famiglia è il nipote di Terumasa.

Le sue opere sono simili per tecnica di lavorazione e soggetti a quelle della scuola Yokoya.

I temi decorativi da lui più frequentemente usati sono: gli shishi, le peonie e le composizioni con figure tratte dalla mitologia o da episodi storici.

È il perfezionatore del motivo decorativo raffigurante delle onde sovrapposte.

A Teruhide spetta il merito della realizzazione delle onde scolpite con una spiccata tridimensionalità. Impiegando degli intagli e dei sottosquadri estremamente profondi.
La tecnica da lui elaborata prevedeva un aumento notevole della quantità di materiale da asportare. Di conseguenza del tempo necessario per la loro realizzazione.

È frequente che sulle onde siano apportate le rappresentazioni di creature marine.

Il lavori realizzati da Teruhide raffiguranti delle onde sembrerebbero essere di minore reperibilità rispetto alla sua produzione svolta nello stile tipico di Omori.

Quello delle onde è un elemento decorativo destinato a divenire molto apprezzato e richiesto.
Destinato ad essere copiato da molti artisti attivi dopo di lui.

Queste copie sono relativamente comuni.
Alcune si presentano prive di firma oppure presentano la firma rimossa.
In entrambi i casi si cela l’obbiettivo di un scorretto intento di avvallare una ipotizzabile attribuzione a Teruhide e in seconda battuta alla scuola di Omori.

A lui si deve l’ideazione di una forma di intarsio dove la sagoma da riportare era costituita da un punto metallico. Questo intarsio a punti fu molto usato dalla scuola Tanaka.

In Giappone Omori Teruhide è in preferenza chiamato Omori Eishu. Questo perché si applica la lettura alternativa di Teruhide che è Eishu.

Analogamente avviene per Il quarto maestro della scuola per linea diretta della famiglia Omori Terumitsu. Può essere indicato come Omori Eiman. A volte è chiamato Omori Hidemitsu. Non si conosce la data di nascita. Dalle sue opere si ha certezza che visse almeno fino ai 61 anni. Era il quinto figlio di Teruhide. Come il padre fra le sue opere quelle raffiguranti onde non sono predominanti.

A lui si deve la realizzazione della tsuba presente nella dispersa collezione del dr. Walter Compton. Caratterizzata da una insolita base in ferro. Scolpita con profonde onde. L’uso di questo materiale come supporto a causa della sua durezza di certo ne fa un prodotto d’eccezione. La base della maggior parte dei lavori realizzati dalla scuola Omori è in shakudo. Un metallo certo più dolce da scolpire.

Alla sua morte non nominò un successore. Con lui termina la linea principale Omori.

Omori Mitsutoki à allievo di grande abilità di Omori Eiman.

La scuola in ogni caso continuò ed espresse molti altri artisti di talento.

 

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Tsuba La scuola Uchikoshi

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Tsuba La scuola Uchikoshi.

Le Tsuba realizzate dalla scuola Uchikoshi.

La scuola Uchikoshi è creata da Hironaga Ichijosai. Nata nel XIX secolo. É attiva nella città di Edo, l’odierna Tokyo.

La prima parte del nome del capostipite ha tre diversi modi di lettura. Oltre a Hironaga. Abbiamo: Hirotoshi e Koju.
Il suo primo nome Konishi Bunshichi è raro da trovare .

É un allievo di Tamagawa Yoshinaga di Mito.

La scuola lavora con uno  proprio stile. É caratterizzata dalla grande qualità dei suoi prodotti.

I suoi manufatti  presentano delle ricercate finiture.
Sono cealizzati con una decorazione d’eccellenza. Composta da figure molto minute. Dai dettagli preziosi e rappresentati in modo fedele.

I soggetti in uso nella scuola Uchikoshi provengono dalla mitologia e dal mondo animale.

Tutte le figure raffigurate sono caratterizzate e minuziosamente definite. Questo peculiarità avviene usufruendo della vasta gamma offerta dai colori dei metalli. Impiegati puri o in lega.

Questa grande perizia deriva dalla conoscenza e dallo studio di tutti i metodi di lavoro del metallo messi in opera dagli artigiani attivi nei secoli precedenti in Giappone.

Queste tecniche sono sperimentate, migliorate e portate ad un alto grado di eccellenza.

Nell’ambito della lavorazione dei metalli gli aderenti alla scuola Uchikoshi raffinarono le tecniche di: forgiatura, stampaggio, mescita e colorazione.
Sulle superfici si ricercano insolite decorazioni. Attuate con intarsi, incisioni, tagli di sega e cesellature.

Le realizzazioni di Hironaga Ichijosai sono la felice testimonianza dell’accumulo e del miglioramneto di tutte le abilità dagli artigiani che l’hanno preceduto.

 

Queste sue esecuzioni sono molto lontane dalle monocromatiche ed essenziali tsuba in ferro prodotte da Kaneie, Nobuie o dai Myochin.

Non hanno più lo scopo di protezione della mano del guerriero. Del bushi intento a combattere in una dura e pericolosa battaglia.

Hironaga Ichijosai è l’autore di manufatti che nascono come un ornamento.

Destinati ad essere il complemento di un abito elegante. Indossati da una persona con grandi disponibilità economiche.
Non esemplicano più una estatica sobria e nobile. Propria delle tsuba realizzate dalle scuole antiche.

Le opere di Hironaga Ichijosai tralasciano questi canoni e diventano l’espressione di un periodo spensierato ed effimero.

Hironaga ha avuto diversi allievi. Su di loro non esiste una completa documentazione.

Due sono quelli più conosciuti e meritevoli.

Hiroyasu anche chiamato Jinzo.

Proviene dalla provincia di Echigo. Oggigiorno una parte della prefettura di Niigata. nel Chūbu. Una regione del Giappone situata nel Honshū. La zona centro occidentale dell’isola principale del Paese.

I suoi lavori riflettino fortemente i metodi del suo maestro.

Hiroyoshi Jogetsusai. Visse all’inizio del diciannovesimo secolo. Occasionalmente si firmava Gensuke.

 

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Tsuba La scuola Tanaka

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Tsuba La scuola Tanaka

Le Tsuba realizzate dalla scuola Tanaka.

A Edo e a Kyoto erano attive diverse scuole che si fregiavano del nome di Tanaka.
Le due tradizioni che ebbero maggior seguito furono quelle fondate da Masayoshi e Kiyonaga.

All’inizio del XVIII secolo Masayoshi è allievo di Goto Yetsujo.
La generazione successiva è rappresentata da Masafusa. Figlio di Masayoshi. Studente di Goto Ranjo.

La formazione artistica di Fujiwara Kiyonaga è da autodidatta.
Raccolse e studiò dei calchi tratti da opere di artisti di provata fama. Per questa ragione sviluppo uno stile proprio e personale influenzato dalle scuole: Ishiguro, Omori e Kono.

Fujiwara Kiyonaga è anche conosciuto con i nomi di Bunjiro e Toryiisai, a volte scritto Toriusai.

Kiyonaga elaborò un proprio tipo di nunome zogan. Da lui realizzato sia usando l’oro che l’argento.

Il metodo ben si prestava alla riproduzione delle nuvole. In genere raffigurate su una base in ferro con patina di colore marrone scuro.

Era usuale firmava le sue opere con il solo kakihan.

É insignito del titolo onorario Hogen.

Ebbe numerosi e validi allievi: I tre principali furono:

Morikawa Toshikage, 1839 – ?. È il suo allievo più celebre. Il figlio Kiyoshige e Toshishige.

Takamoto Hidemuni. Nasce a Edo nel 1820. É allievo di Kiyonaga. Si allontanò dalla tradizione appresa dal maestro. Questo per adottare lo stile delle scuole Ishiguro e Hamano.

Le sue opere sono realizzate su basi in ferro o in metalli vari. Caratterizzate da una lussuosa decorazione e da una cesellatura delicata.

Alcuni membri della famiglia Tanaka studiarono con maestri appartenuti alla scuola Goto.

Questi non rinnegarono mai questo insegnamento.
Appartenete a questo gruppo vi è Yoshiaki. Fra tutti il più famoso e dotato.
Sonobe Yoshitsugu 1778 – 1842. Allievo di Yoshiaki. Perpetuò lo stile del maestro in tutti i suoi lavori. Lavorò per il daimyo di Yanagawa. Nella provincia di Chikugo nell’odierna prefettura di Fukuoka sull’isola di Kyushu. Fu artista rinomato. Firmava con i nomi Denzo e Tanso.
Gli succede il figlio Yoshihide.

La scuola fu attiva fino alla fine del XIX secolo.

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