Tsuba Lessico della parole comprese dalla lettera K alla N.
Tsuba Lessico della parole comprese dalla lettera K alla N.
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KAGE SUKASHI — Sukuashi composto dal contorno dell’oggetto raffigurato.
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KAKIAN — Sigillo posto dall’artista su parte dei suoi lavori.
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KAO — Carattere calligrafico posto dall’artista su parte dei suoi lavori.
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KARAKUSA — Decorazione a viticcio. E’ un motivo decorativo composto da un intreccio di viticci vegetali. Le piante che lo formano sono: la vite, la zucca e le felci.
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KARASUDO — Rame nero brillante. Patina ottenuta chimicamente.
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KASHIRA — Copertura posta alla estremità superiore del manico della spada.
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KATAKIRI BORI — Incisione che imita la pennellata nei dipinti. Si presenta composta da un taglio perpendicolare e da uno diagonale.
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KATANA — La lama lunga appartenete al del daisho.
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KAWARI — Variante.
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KEBORI — Indica una incisione dal tratto molto sottile. La linea è continua. Con sezione regolare a forma delle lettera V
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KEI — Forma.
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KERI BORI — Indica una incisione dal tratto molto sottile. La linea è formata da una successione di punti.
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KIN — Oro.
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KINGIN — Oro e argento,
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KINCHAKU — Doratura.
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KITAE — Forgiatura. Metallo forgiato.
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KODO — Tipo di ottone. Lega di color giallastro, Usata come base.
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KODOGU — L’assieme delle parti e degli accessori che formano la montatura della lama.
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KONDO — Rame dorati
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KOGAI — Accessori che poteva far parte degli della montatura della spada di forma allungata. Ad una estremità presenta una punta.
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KO SUKASHI — Un traforo di piccole dimensioni. Occupa solo una minima parte della superficie.
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KOZUKA — Impugnatura di una piccola lama.
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KUROMO DO — Lega di rame e arsenico. Ha colore nerastro.
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KURO SHIBUICHI — Lega di shakudo e shibuichi. Assume un colore molto scuro.
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KUSARAKASHI BORI — Incisone realizzata usando agenti corrosivi.
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KYO SUKASHI — Traforo eseguito nelle botteghe operanti a Kyoto.
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MARU BORI — Un traforo o un cesello di forma circolare.
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MATSU KAWA — E’ un motivo decorativo di forma geometrica che vuole stilizzare la corteccia del pino. Nelle tsuba è usato in quelle che presentano una lavorazione a traforo.
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MEKUJI — Perno che fissa la lama al manico della spada. Solitamente è realizzato in bambù. Passa per un foro posto nel codolo della lama posto in corrispondenza di due fori realizzati nella impugnatura.
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MENUKI — Coppia di piccoli accessori in metallo posti nella nastratura della impugnatura.
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MIGAKI JI — Superficie liscia
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MIMI — Il bordo della tsuba.
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MITOKOROMONO — Assieme composto da kozuka, kogai e menuki.
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MON — Stemma araldico famigliare.
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MOKUME — Superficie che imita l’aspetto del legno.
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MUSHIKUI UCHIKOMI — La superficie appare come se fosse sottoposta all’azione di tarli.
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MUSUBI KIKKO — Un motivo decorativo composto da maglie esagonali unite da una forma trifogliata.
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NANAKO — Superficie coperta da i’una fine granulazione. Ad imitazione delle uova di pesce. Di solito realizzata sullo shakudo.
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NAWAME — Motivo decorativo che richiama una corda.
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NEKOGAKI — Incisioni che imitano i graffi del gatto.
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NIGORI SHIPPO — Tecnica cloisoinné a smalti opachi.
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NIKUAI BORI — Incisione a bassorilievo sommerso. Il motivo decorativo non supera il piano della base.
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NUROME — Tecnica di applicazione di una sottile lamina o filo di metallo su una superficie di diverso metallo. Lavorazione con analogie con la damascatura.
Tsuba Lessico della parole comprese dalla lettera A alla J. O alla Z.