
Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Il valore e la qualità della singola opera grafica risente anche del numero di colori usati. Più coloriture successive sono compiute, più aumenta la preziosità del foglio grafico e di conseguenza accresce di valore economico.
Altri espedienti, usati dagli stampatori, per impreziosire le stampe erano l’uso nello sfondo di polvere di mica, d’oro e d’argento. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Fino all’Ottocento i colori usati nelle stampe sono di origine vegetale.
L’uso di questi materiali rendeva la colorazione sensibile all’esposizione alla luce. Questa delicatezza, col tempo, provocava un progressivo decadimento delle tinte. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
L’attuale degrado delle colorazioni non ci permette di avere una reale cognizione dell’originale brillantezza. Di contro, può fornire utili informazioni in merito all’epoca e all’autenticità.
A seguito del passaggio della proprietà delle matrici da un editore all’altro, una stampa poteva avere, nel tempo, molte riedizioni.
Ogni impressione si presenta con le proprie caratteristiche. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Si ritiene che una singola edizione sia composta da circa duecento fogli. Comunque la tiratura dipendeva dalle esigenze dell’editore o dalla richiesta del mercato.
Le matrici, prima di dare segni d’usura, potevano supportare circa quattromila impressioni.
L’artista soleva comporre le stampe prevedendo l’uso di un singolo foglio. Oppure creava: dittici, trittici, più raramente pentattici. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
In questi ultimi tre casi, la composizione è cosi estesa a più fogli. Su questi supporti l’immagine è divisa in parti. La riunione di tutti i pezzi di carta stampati forma il soggetto della singola Ukiyoe.
Le Ukiyoe sono realizzate rispettando delle dimensioni codificate dettate dalle dimensioni dei fogli di stampa. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
In questa logica possiamo trovare i seguenti formati:.
- Koban, misura 16,5 per 11,2 cm.
- Chūban, 26,0 per 19,0 cm.
- Aiban, 33,0 per 22,5 cm.
- Hoso ban, 33,0 per 15,0 cm.
- Oban, 38,0 per 26,0 cm.
L’ Hoso ban è il formato usato nelle incisioni primitive e nella scuola Katsukawa. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
In seguito muterà il suo nome in Tanzaku. Un termine che indica un formato di stampa ad andamento verticale.
Il Tanzaku è suddiviso nelle sottocategorie:. Otanzaku, misura 38,0 per 17,3 cm. Chūtanzaku, misura 38.0 per 13 cm. Shochūtanzaku, misura 26,0 per 9,5 cm e Kotanchūtanzaku, misura 33,0 per 7,5 cm.
La molteplicità dei soggetti rappresentati è classificata con una precisa terminologia giapponese. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
I principali generi si chiamano:.
- Bijin-e. Quando sono stampe che rappresentano belle donne.
- Shunga. Se rappresentano immagini erotiche.
- Kachō-ga. Se rappresentano fiori e uccelli.
- Okubi-e. Se rappresentano un ritratto in primo piano.
- Onna-e. Se rappresentano un ritratto di donna.
- Fukei-ga. Se rappresentano una scena di paesaggio.
- Yakusha-e. Se rappresentano un ritratto di attore.
- Musha-e. Se rappresentano un ritratto di guerriero. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Una ulteriore suddivisione delle Ukiyoe può avvenire in base alla tecnica di stampa.
Solo due esempi:. Karazuri-e. Sono stampe dove una parte dell’immagine è realizzata con la sola pressione della matrice priva di inchiostratura. Il nishiki-e. Letteralmente significa stampa broccato e indicare una stampa policroma. Questa tipologia nasce nel 1765. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Le differenti coloriture di stampa generano una ulteriore distinzione.
Si chiamano:.
- Aizuri. Quando il colore predominante è l’indaco in varie tonalità.
- Beni-e. Indica xilografie stampate in color nero con ritocchi di rosa pallido e lacca.
- Beni-girai. Sono stampe dove non c’è l’uso del color rosa e i colori dominanti sono il porpora e il giallo o il porpora e il grigio.
- Benizuri-e. Sono ukiyoe ottenute con i due colori del rosa carico e del verde mela.
- Kizuri-e. Sono stampe con sfondo di color giallo.
- Sumizuri-e. Sono incisioni realizzate con l’uso del solo color nero.
La figurazione della Ukiyoe include cartigli e sigilli. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
I primi indicano il titolo della stampa oppure la serie a cui appartiene. Possono anche essere una poesia o fornire informazioni sulla scena raffigurata.
I secondi specificano l’editore e l’anno di stampa. Nella maggior parte dei casi nelle vicinanze dei sigilli si trova la firma dell’autore. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Dal 1790 le Ukiyoe e i libri sono sottoposti a un sistema di censura preventivo. Le caratteristiche delle silografie Ukiyo-e.
Da questo periodo in avanti la corporazione degli editori si farà carico di autorizzare tutte le pubblicazioni. Questo avviene per evitare di incappare in multe, conseguenza dell’emanazione di leggi più severe.
Questo assenso alla pubblicazione della stampa avveniva apponendo sul materiare impresso il sigillo censorio. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Questo modo di operare, con varie modifiche, rimarrà in vigore fino al 1875.
Le stampe erotiche, indicate con il nome di shunga, sono delle tipologie vietate. Per questa ragione non presentano mai sigilli censori. Un’altra categoria priva di questo sigillo è quella dei Surimono.
Durante l’esame di una silografia giapponese sono diversi i fattori che possono fuorviare:.
- Non sempre sul foglio sono impressi tutte le indicazioni che ci aspettiamo. Non è rara la mancanza di parte dei sigilli.
- Molti artisti firmavano usando uno pseudonimo.
- L’allievo è obbligato a firmare come il maestro.
- La grande frequenza di imitazioni e falsi.
- Il supporto cartaceo non presenta delle differenze tali da permettere delle diversificazioni o distinzioni.
Le silografie originali dei grandi autori sono rare e costose. Le caratteristiche delle silografie Ukiyoe.
Ukiyoe Le fluttuanti stampe giapponesi.
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