SIMMEL JOHANNES MARIO – Non è sempre caviale

PREZZO A RICHIESTA

Milano Casa editrice Garzanti 1967

Categorie: , , Tag: , , , PRENOTA

Prenota o richiedi informazioni sul prodotto:

SIMMEL JOHANNES MARIO - Non è sempre caviale

Informazioni complete

SIMMEL JOHANNES MARIO – Non è sempre caviale.

AUTORE: Johannes Mario Simmel.

TITOLO: Non è sempre caviale.

SOTTOTITOLO: Le audacissime avventure e le squisite ricette dell’agente segreto suo malgrado Thomas Lieven.

COAUTORI: Traduttore Amina Pandolfi.

EDITORE: Casa editrice Garzanti.

LUOGO DI STAMPA: Milano.

ANNO DI STAMPA: 1967

CARATTERISTICHE: Prima edizione italiana.

FORMATO: in 16° (19,5 x 13,0 cm).

PAGINE: 621,(1)

ILLUSTRAZIONI: –

LEGATURA: Tutta tela editoriale. Sovraccoperta editoriale figurata.

DESCRIZIONE:

Collana I romanzi verdi.

Titolo originale “Es muss nicht immer kaviar sein“. L’edizione originale è pubblicata nel 1960.

In Italia il volume SIMMEL JOHANNES MARIO – Non è sempre caviale è riedito nel 1979, Nella collana I Garzanti e nel 1988 da Vallardi.

 

Johannes Mario Simmel, Vienna 7 aprile 1924 –  1º gennaio Zugo, Canton Zugo, Svizzera 2009.

STATO DI CONSERVAZIONE: Buono

Il protagonista del romanzo è Thomas Lieven. Giovane banchiere londinese. Agente segreto e amante di alta cucina.

Thomas Lieven farà del cibo e del buon bere la sua arma segreta per fuori uscire dalle situazioni difficili.

Sulle pagine si alternano pericolose storie di spionaggio a numerose gustose ricette internazionali. Il maiale al profumo di ginepro e zenzero. Le polpette di manzo insaporite con i capperi e le acciughe. Il filetto Wellington con salsa al Madera e molte altre.

Non manca il caviale.  Stemperato nella crème fraîche, aromatizzato con la vodka e inserito in una patata bollita.

Per chi si vuole cimentare, la ricetta del filetto alla Wellington con salsa di Madera.

Prendere la parte media del filetto. Friggerlo leggermente. Toglierlo dalla casseruola e lasciarlo raffreddare.

Posarlo al centro di una pasta sfoglia. Sul cui fondo è disposto un composto di cipolline giovani. champignons. prezzemolo e dragoncello.

Tutti precedentemente stufati nel burro.

Coprire la parte superiore del filetto con fegato d’oca cotto nel vino Madera e fette di tartufo.

Arrotolare la sfoglia. Chiudendo bene e pennellando l’esterno con rosso d’uovo.

Cuocere in forno fino a che la pasta ha preso un bel colore dorato piuttosto scuro.

Con i vari fondi di cottura preparare una salsa a cui si aggiungerà abbondante Madera. Servire la salsa a parte.

Buon appetito !

 

Il Carnacina 2487 ricette di cucina italiana e internazionale

ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA – La cucina del maiale

BONI ADA – Il talismano della felicità

BRERA GIANNI VERONELLI LUIGI – La pacciada Mangiare bene in pianura padana

CARNACINA LUIGI A La Carte Luigi Veronelli editore

CARRIER ROBERT – Grandi piatti del mondo

CERINI LIVIO DI CASTEGNATE – Il gentiluomo in cucina

CRACCO CARLO – Dire fare brasare in 11 lezioni e 40 ricette

FORMENTO FANNY – La cucina orientale

GOSETTI DELLA SALDA ANNA – Le ricette regionali italiane

MARCHESI GUALTIERO – La mia nuova grande cucina italiana

OTTORINA PERNA BOZZI – Vecchia Brianza in cucinaLa Lombardia in cucina

PALEARI HENSSLER MARIA – Bibliografia latino italiana di gastronomia

REBORA GIOVANNI – Colombo a tavola

RIBAUD RENATO – Cent’anni della pizza margherita

VAZQUEZ MONTALBAN MANUEL – Le ricette di pepe Carvalho