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MORGANA MARIO – Della crescente rarità dei libri antichi

Mario Morgana Restauro dei libri antichi Manuale Hoepli

MORGANA MARIO – Della crescente rarità dei libri antichi

Della crescente rarità dei libri antichi è un brano scritto da Mario Morgana.

Compare in calce al manuale Hoepli da lui compilato e intitolato Restauro dei libri antichi edito da Ulrico Hoepli Editore Librario della Real Casa nel 1932.

Un volume dove traspare tutto l’intenso amore che l’autore nutre  per i libri  antichi.

Il cui contenuto è frutto dell’esperienza maturata nei lunghi anni di lavoro. Impiegati con l’unico scopo di “strappare all’opera dissolutrice del tempo le vecchie carte“.
Della cura da lui prestata “alle labili carte che ci trasmettono la voce del passato” e alla gioia provata “quando da polverosi frammenti riesce a ricostruire vicende di epoche lontane, per farle rivivere agli occhi dei suoi contemporanei

Un manuale che spesso consulto.
In alcune parti completamente obsoleto, in  altre drammaticamente attuale !

Siamo a Livorno, nel febbraio del 1931 e il dottor Morgana scriveva:

«Chi non è oggi più giovane ed ha cominciato ad amare i libri sin da quando faceva i suoi studi universitari. ricorderà che, possedendo quel fiuto indispensabile per saper scovare fra un ammasso di vecchie carte delle cose interessanti. non fosse difficile rinvenire.  presso i librai ambulanti di una volta libri e stampe di un reale valore pagando somme piccolissime.

Non diciamo poi della possibilità di mettere assieme una discreta raccolta di libri scegliendo oculatamente nei cataloghi di certi librai antiquari che esercitavano. in qualche città d’Italia il loro mestiere con la stessa competenza con cui un colto bibliofilo potrebbe esercitare. ad esempio. il commercio dei salumi.

Ora quei tempi sono tramontati per sempre ed i bei libri vanno vertiginosamente crescendo di prezzo.
Suppongo che un lettore bibliofilo possegga una raccolta di vecchi cataloghi: in questo caso riesce interessante seguire le sorti di un determinato volume dai primi dell’Ottocento ad oggi per convincersi che in moltissimi casi i prezzi sono cresciuti nelle proporzioni di uno a cento.»

 

Il dopoguerra.

«Nell’immediato dopoguerra vi sono stati dei nuovi ricchi che hanno fatto incetta di libri preziosi non per amore che avessero ai cimeli dell’arte tipografica ma solo per accumulare roba di valore: da qualche valente antiquario di mia conoscenza ebbi in proposito delle confidenze curiosissime.

Ma non basta: questi nuovi ricchi fecero pure incetta di quegli anonimi ritratti seicenteschi o settecenteschi che si trovavano abbondanti, specie presso le vecchie famiglie delle provincie, e, pagandoli oltre il loro valore, se li portarono in casa perché quelle mute effigie si adattassero a far la parte di antenati di gente con cui i legami di parentela si riducevano a quelli che abbiamo tutti col padre Adamo.

Vi fu anche una ricerca affannosa che ebbe i suoi speciali procaccianti, di pergamene e carte antiche in bianco che servirono, nelle mani di abili imitatori, a fabbricare libri di amministrazione familiare e fantastiche memorie genealogiche destinate a stabilire una insussistente discendenza.»

 

Una favolosa asta di libri introvabili.

Appunti di un bibliofilo

Manuali Hoepli curiosità e criteri di valutazione.

Secco Suardo Il restauratore dei dipinti. Le vicende editoriali di un manuale Hoepli.

Cesare Pavese e il romanzo Moby Dick di Herman Melville.

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Collezionare le edizioni del De Imitatione Christi o Imitazione di Cristo.

Ettore Zapparoli Blu Nord e Il silenzio ha le mani aperte.

Giambattista Bazzoni e il Falco della rupe o la guerra di Musso.

J R R Tolkien La nascita e la bibliografia italiana del Signore degli anelli.

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La xilografia nel Novecento Adolfo De Carolis Cesare Ratta L’Eroica.

Le Haydine di Giuseppe Carpani e il plagio realizzato da Stendhal.

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Padre Girolamo Maria Moretti il fondatore della grafologia italiana.

Pauline Reage HISTOIRE D’O.

Pietro Micca e l’assedio della città di Torino del 1706