
Cloisonné prodotto in Giappone la tecnica artistica la storia e il mercato.
Il Cloisonné realizzato in Giappone, la tecnica artistica, la storia e il mercato.
In Giappone, il cloisonné vanta una lunga storia, un’accattivante vicenda e degli abili e raffinati produttori.
Il cloisonné è una tecnica artistica che consiste nell’applicazione di paste vitree policrome sopra una superficie metallica. Cloisonné Giappone tecnica storia.
La lavorazione prevede la convergenza dei due diversi materiali: il vetro e il metallo. Il primo fuso e applicato a caldo sul secondo.
Il cloisonné, in Giappone, è una tecnica conosciuta e praticata da lungo tempo, ma questa lavorazione vanta una storia che tocca molti altri paesi.
La maggior parte di questi proviene da Bisanzio, realizzati su committenza veneziana.
L’arte del cloisonné consiste nel riempire degli alveoli, posti su una superficie metallica, con l’impiego di smalto colorato. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Con questa operazione si realizza un decoro, costituito dalla correlazione che intercorre fra le varie sostanze coloranti impiegate. Questo abbellimento può assumere svariate forme, fra queste anche la composizione di immagini figurative.
Le cavità dove si colloca lo smalto liquido sono delimitate da listelli o fili. Questi risultano leggermente emergenti rispetto al piano della base, potendo, in questo modo, trattenere il contenuto.
Lo smalto fuso è colato nell’alveolo, raffreddando aderisce sia al piano dell’oggetto sia alle pareti del listello o del filo.
La qualità nella lavorazione si definisce in base alla grandezza delle celle e dei fili. In entrambi i casi, per esprimere la migliore varietà, devono essere delle dimensioni più ridotte possibili. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Il supporto in metallo può essere in rame, bronzo, ottone e occasionalmente in metalli preziosi, come l’oro o l’argento. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Il sostegno metallico è realizzato a fusione oppure partendo da una lamina.
In quest’ultimo caso la lastra è lavorata direttamente con il processo della martellatura. Con questo procedimento, il metallo più frequentemente impiegato è il rame. Materiale dapprima portato a foglio e in seguito battuto. La forma finale è ottenuta dall’unione di più lastre sagomate. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Lo smalto è formato, in proporzioni diverse, da sabbia, sodio e potassio. Cloisonné Giappone tecnica storia.
I cloisonné provenienti dal Giappone devono la loro affermazione a due fattori. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Il primo trova il fondamento nel fascino esotico che evocano, alla cui costruzione ha anche contribuito la loro antica storia. Il secondo è dovuto ai grandi progressi migliorativi raggiunti nella tecnica.
Una nuova e maggiore perizia che consente sia una lavorazione più raffinata sia la nascita di una maggiore gamma di smalti colorati. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Quest’ultimo miglioramento avviene dal 1875, a seguito della nascita, a Tokyo, della Ahrens Company.
In Giappone, la tecnica impiegata per la fabbricazione dei cloisonné è del tutto simile a quella in uso in altri paesi. Può essere descritta e riassunta nei seguenti punti. Cloisonné Giappone tecnica storia.
La regola vuole che si inizi dagli smalti con un punto di fusione più alto. Per poi proseguire con quelli che via via presentano i punti di fusione più bassi.
Finita la fase della cottura, l’oggetto è accuratamente levigato.
Questa operazione necessita per far emergere il filo e rimuovere le sbavature dello smalto.
Cloisonné è un termine generale, al suo interno raggruppa molte varianti tecniche. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Il plique à jour.
Il moriage.
É una tecnica dove lo smalto, sulla superficie del metallo, è applicato a strati. Questo permette di modulare la decorazione dell’oggetto, lavorandone alcune parti in alto rilievo. Collocandole in una posizione più elevata rispetto a quelle della superficie. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Con questa tecnica hanno lavorato gli artisti occupati presso la Ando Jubei e Kawade Shibataro.
Smalti gin-bari.
Musen jippo. Cloisonné Giappone tecnica storia.
É caratterizzato da smalti che non presentano fili metallici. Quest’ultimi sono rimossi prima della cottura e quando necessari sono impiegati in modo molto accorto.
I cloisonnè con corpo smaltato in color blu notte e celle realizzate da sottilissimi fili in argento sono i più comuni da vedersi. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Rimangono sempre degli oggetti estremamente eleganti e la consistente presenza di certo non li rende meno affascinati.
Di questa tipologia, i pezzi migliori sono prodotti nel laboratorio di Hayashi Kodenji o di Hayashi Kihyoe. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Durante l’epoca Meiji, gli smalti più belli e rappresentativi sono prodotti fra il 1880 e il 1900.
É questo il periodo nel quale il cloisonné prodotto in Giappone acquisisce una tecnica artistica che ne segna la storia, raggiungendo il suo apice.
Prima del 1880 gli smalti sono grezzi e il filo di contorno delle celle è molto evidente. Questa affermazione non esclude la contemporanea presenza anche di pezzi di qualità.
La produzione realizzata fra il 1880 e il 1900 coincide con l’età dell’oro degli smalti giapponesi. Cloisonné Giappone tecnica storia.
In questo lasso di tempo la lavorazione cloisonné in Giappone raggiunge e vanta la sua migliore abilità tecnica. Quest’ultima è alla base della creazione di oggetti che fanno la storia di quest’arte e illustrano il suo migliore periodo.
Questo apice è caratterizzato da un notevole mutamento dello stile decorativo, ora basato su una raffigurazione più realistica e minuziosa del soggetto.
Dalla fine degli ottanta del ventesimo secolo si assiste ad un accresciuto interesse per le opere d’arte prodotte durante il periodo Meiji.
Questa affermazione è valida in generale, ma ben si adatta ai cloisonnè. L’unica espressione artistica giapponese ad aver raggiunto la perfezione tecnica ed estetica durante il periodo Meiji.
Cloisonné Giappone tecnica storia.
In Giappone, prima dell’epoca Meiji, i cloisonné vivono una vicenda inverosimile.
Una storia nata dalla perdita della conoscenza della tecnica di realizzazione.
Uno smarrimento che fa si che per il cloisonné necessiti una seconda scoperta.
I primi cloisonné realizzati in Giappone sono opera di Hirata Donin. Lui solo conosceva la tecnica di realizzazione e per questo ha fatto la storia iniziale del cloisonné. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Con gli inizi dell’Ottocento le commissioni diminuirono al punto che il segreto della produzione con questa tecnica si è perso. Cloisonné Giappone tecnica storia.
Nell’Ottocento questa lavorazione era quasi scomparsa e rinacque solo dopo anni di esperimenti.
Fra le ragioni della rinascita bisogna annoverare l’interesse commerciale che questi prodotti avevano nei mercati europei. Questo di contro alla scarsa domanda interna giapponese.
Gli inizi della riscoperta della tecnica si devono ad un samurai di nome Kaji Tsunekichi, 1802 – 1883. Cloisonné Giappone tecnica storia.
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Il cloisonné prodotto in Giappone la tecnica artistica la storia e il mercato.
Nell’immagine in testa:. Una coppia di eleganti vasi con corpo globulare schiacciato e lungo collo. Realizzati con accurata fattura in Giappone nella città di Nagoya. Prodotti avvalendosi della tecnica artistica dello smalto cloisonné. Risalgono all’ultimo quarto del XIX secolo. La decorazione è speculare e situata nella parte inferiore. Raffigura un drago realizzato con smalti dei colori: bianco, grigio e rosso. Le parti non figurate sono ricoperte in smalto di color blu notte.