Il Giappone abitato dalla Kitsune La donna volpe nella leggenda
Il Giappone è il luogo ove abita la Kitsune o La donna volpe. Una figura appartenete a molte delle leggende di quei luoghi.
In Giappone la leggenda descrive la figura della kitsune sempre con vivo turbamento.
Per la donna volpe non è rara trovarla descritta come Tutta bianca. Con una coda più grande del corpo. L’ho vista venire da quella parte. Si capiva che era un kami. Uno spirito della natura. È entrata nel tempietto dedicato ad Inari. Lì è sparita. Non l’ho più rivista. So che esiste.
Una volpe con il pelo bianco non è cattiva. Non può nuocere.
È la messaggera del Dio Inari. Assume il ruolo di intermediario fra il mondo dell’umano e a quello degli spiriti.
Portatrice di messaggi di pericolo e di fortuna.
Le volpi con il manto di color rossiccio sono quelle a cui prestare attenzione. Sono loro che giocano brutti scherzi agli uomini.
Molteplici leggende popolari sono incentrate sulla donna volpe.
Tutti i racconti concordano e tramandano due caratteristiche attribuite alla kitsune. Della volpe con frequenza si riporta la sua passione per il travestimento e la sua predilezione ad assumere sembianze femminili.
La volpe travestita da giovane donna è il principale soggetto di numerosissimi racconti popolari.
Alcune volte recitano una parte da cattiva altre quella della buona.
La volpe per assumere sembianze umane deve alzarsi sulle zampe posteriore e appoggiarsi sul muso un cranio umano.
La credenza vuole che dopo poco la trasformazione sia avvenuta. Da volpe a giovane e bellissima ragazza.
Adaki è una samurai al servizio della corte. Rientrando a casa incontra una bellissima giovane vestita con un elegante kimono. Sembrava smarrita.
Il guerriero la soccorre e l’accompagna sino a casa.
Arrivano di tarda notte. Lei lo ringrazia e offre ospitalità ad Adaki. É imbandito un banchetto. Molte altre bellissime donne sono presenti. Questo felice momento è troncato dall’arrivo di un gruppo di banditi armati.
Adaki è spinto con forza dietro una porta. Questa nascondeva un lungo e buio corridoio.
Il samurai si risveglia in una profonda buca scavata nella foresta.
Qui è ritrovato e messo in salvo dai suoi attendenti.
Quest’ultimi gli raccontano di averlo visto scomparire nel nulla.
Nell’attimo in cui era sceso da cavallo per parlare con una giovane ragazza incontrata lungo la via.
Nel Giappone della kitsune questo è uno degli scherzi che la donna volpe gioca ai giovani samurai.
Il Giappone dei Kami di Inari delle spade giapponesi
Inari e Munechika e delle spade giapponesi
Inari Il Kami del riso del fuoco e dell’acqua
Nell’immagine: Il quadro dell’artista Max Ferrigno intitolato Sweet Kitsune. Acrilico su tela 2014. 40 x 40 cm.