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stampe d’arte incisioni secolo

stampe d’arte e incisioni impresse nel XX secolo

stampe d’arte incisioni secolo.

Considerazioni sulle stampe d’arte e incisioni impresse nel XX secolo.

 

 

L’arte del XX secolo è caratterizzata dalla rapita nascita di numerosi movimenti artistici, tutti fra loro conviventi e nel pensiero molto distanti.

Il periodo si apre vedendo l’affermazione del movimento artistico dell’Art Nouveau. Portatore di un arte che trova nella linea armoniosa e piacevole una delle sue espressioni più conosciute e apprezzate. Sostenitore di uno stile dove l’aspetto ornamentale si connette e forse si sottomette alle necessità della produzione industriale.

stampe d’arte e incisioni impresse nel XX secolo
Considerazioni sulle stampe d’arte e incisioni impresse nel XX secolo

 

Nella grafica, Alphonse Mucha e pochi altri, si dedicano all’incisione. Questo perché l’epoca rispecchiava la volontà di creare un multiplo. Un prodotto nel quale l’intervento dell’artista si limitava al bozzetto, progetto in seguito affidato per l’esecuzione ad un artigiano.

Ci troviamo alla vigilia di una stagione dove l’arte è alla ricerca di una sua nuova funzione, stampe d’arte incisioni secolo.

 

Nella quale i movimenti artistici si slegano dai tradizionali processi figurativi. E dove si assiste alla nascita di mai usati modi espressivi, in contrasto, apparente o effettivo, con la tradizione e il gusto precedente. Queste tendenze si susseguono rapidamente, portando alla decontestualizzazione della figurazione e per giungere sino alla dissoluzione o alla scomparsa dell’immagine reale.

All’interno di questi mutamenti la stampa d’arte del XX secolo assume dei nuovi ruoli.

stampe d’arte e incisioni impresse nel XX secolo
Considerazioni sulle stampe d’arte e incisioni impresse nel XX secolo

 

Il più evidente lo si trova nella comparsa dell’affiche, dove la grafica trova una nuova mansione, quella di affidare a un manifesto la comunicazione. Una innovazione avvenuta grazie a Henri de Toulouse-Lautrec.

 

Cambiano anche i tempi e gli scopi in cui l’artista di dedica all’incisione grafica. Ora incide nei soli momenti di calma e riflessione, lasciando alla pittura i momenti di euforia.

Questo avviene perché l’esecuzione di una matrice risulta per tempo e complessità ben più lunga di quella necessaria per la stesura di un dipinto.

La realizzazione della lastra richiede sempre riflessione e questo stato d’animo, non è escluso che sia il preludio di una maturazione dell’artista. Oppure più semplicemente di un mutamento, stampe d’arte incisioni secolo.

 

Questo è vero per artisti quali PicassoAnticipatore nelle sue opere grafiche dei temi che poi si ritroveranno nei quadri di li a poco dipinti.

 

In altre situazioni il foglio grafico è invece ridotto a una mera merce, un qualcosa destinato al puro guadagno di galleristi, critici e case d’asta. In questa situazione la stampa originale non è più il mezzo di diffusione di nuove idee e uno strumento atto alla maturazione del gusto.

Qui ci troviamo lontanissimi dalla figura del mercante d’arte promotore del movimento artistico a lui contemporaneo. Da figure quali il mercante Durand Ruel e il gallerista Ambroise Vollard. Il primo, nel 1876, promotore della seconda mostra degli impressionisti. Il secondo, nel 1895, fautore della prima importante mostra di Paul Cézanne.

Ambroise Vollard era contemporaneamente venditore di dipinti ed editore di stampe originali, da lui pensate come il mezzo per la diffusione e affermazione dell’arte d’avanguardia.

 

Per questa ragione stampa libri e album illustrati con fogli grafici originali. Fra questi è da ricordare l’edizione di una delle opere piu significative di Pierre Bonnard, l’album intitolato: Quelques aspects de la vie de Paris. Ha anche editato la Suite des saltimbanques, composta da 14 fogli incisi, all’ acquaforte e puntasecca, da Pablo Picasso. E il celebre Miserere di Georges Rouault, stampe d’arte incisioni secolo.

 

 

 

Fogli di grafica.

 

 

 

Scarica gratuitamente il Catalogo di incisioni originali.

 

 

 

CARMASSI ARTURO – Acquaforte Saunier Marco Crestomazia La leggenda dei simboli 13.

 

 

 

BAJ ENRICO – Nixon Parade I Acquaforte originale.

 

 

 

DORAZIO PIERO – Acquatinta Incisione.

 

 

 

CIRANNA – Giorgio de Chirico.

 

 

 

CIRANNA ALFONSO – Giacomo Manzu.

 

 

 

SORLIER – Bernard Buffet Lithographe.

 

 

 

SUTHERLAND GRAHAM VIVIAN – Picton.

 

 

 

FERRIANI LUCIANO – Deposizione.

 

 

 

VIVIANI GIUSEPPE – La rapa.

 

 

 

SALAMINI DANTE – Siepe ed alberi.

 

 

 

AIMONE NINO – Composizione 2 Acquaforte.

 

 

 

DE MICHELI MARIO – Luciano Minguzzi al Castello Sforzesco.

 

 

 

MOORE HENRY – La poesie Les poetes.

 

 

 

COURTHION PIERRE Georges Rouault.

 

 

 

DELTEIL LOŸS – Manuel de l’amateur d’estampes.

 

 

 

Radius Emilio – Quel matto di Manet.

 

 

 

DE MAROLLES – Livre des peintres et graveurs.

 

 

 

VITALI LAMBERTO – L’incisione italiana.

 

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Il fascino del libro figurato d’autore

Il fascino del libro figurato d’autore

Il fascino del libro figurato d’autore.

Il fascino del libro figurato d’autore.

 

Un collezionista che dirige il suo interesse verso i libri figurati d’autore è un esigente e raffinato bibliofilo.

Un amatore che raccoglie solo degli esemplari rari di edizioni per lo più moderne. Quest’ultime tutte accomunate e caratterizzate da un elevato valore tipografico e artistico.

Questi preziosi volumi correlano al testo le illustrazioni da un’artista. Si presentano numerati, posti in commercio o fuori commercio, figurati con disegni e grafica originale. Gli editori sono sia italiani sia stranieri. Il fascino del libro figurato d’autore.

La storia del libro figurato d’autore non può prescindere dalla figura e dalla sensibilità di Ambroise Vollard, di professione mercante d’arte.

 

Ambroise Vollard è un uomo bonario e singolare. Un figlio di una Parigi vivace e raffinata. Nasce a Saint Denis, all’epoca una colonia francese posta nell’Oceano Indiano. É il 3 luglio 1866. Perde la vita nel comune francese di Versailles. Questo tragico evento avviene a seguito di un incidente stradale. É il 21 luglio 1939. Il fascino del libro figurato d’autore.

É un gallerista che preponeva ai suoi clienti opere di artisti quali:. Edgar Degas,. Pierre Auguste Renoir,. Henri Toulouse Lautrec,. Pierre Bonnard,. Henri Matisse,. Georges Braque,Paul Cézanne,. Aristide Maillol,. Pablo Picasso,. Georges Rouault,. Paul Gauguin,. Vincent van Gogh,. Marc Chagall e di molti altri. Ora tutti pittori annoverati nelle pagine di qualunque volume di storia dell’arte.

 

Ambroise Vollard apre la sua galleria a Parigi, al 6 di Rue Laffitte. Qui inizia la sua attività commerciale in campo artistico. Caratterizzata dal farsi promotore dell’arte all’epoca giudicata d’avanguardia. Il fascino del libro figurato d’autore.

Fedele a questa logica, nel 1901, è uno dei primi galleristi a promuovere le opere di Pablo Picasso. In quell’anno appena arrivato a Parigi. Il fascino del libro figurato d’autore.

Spinto dalla sua passione per quella che considerava la buona pittura diventa un protettore e amico fraterno degli artisti che espone in galleria.

Tutto questo gli ha permesso di diventare uno dei mercanti d’arte più importanti di sempre.

Molte informazioni sulla sua vita si traggono dalla lettura del suo scritto autobiografico. Un testo intitolato: Souvenir d’un marchand de tableaux. Edito a Parigi, da Albin Michel, nel 1937. 

Proprio su queste pagine, Ambroise Vollard confessa la sua passione per la buona pittura. Rivela anche di essere un autentico estimatore dei lavori ottenuti dall’impiego delle tecniche incisorie. Il fascino del libro figurato d’autore.

Quest’ultimo grande interesse lo spinse a pubblicare le Estampes d’auteurs.

 

Questa è una raccolta di incisioni originali, caratterizzate dall’essere realizzate e stampate dagli artisti che gravitano attorno alla sua galleria.

Con questa iniziativa nascono i peintre graveurs, i pittori incisori. Il fascino del libro figurato d’autore.

Questi sono un gruppo di pittori d’avanguardia, tutti soggetti all’influenza culturale esercitata da Ambroise Vollard. Un ascendente che li porta a lavorare impiegando le tecniche artistiche proprie della grafica originale.

Sono un assieme d’artisti che affiancano al famigliare pennello lo studio e il raffronto con la più severa esecuzione richiesta dalla tecnica incisoria.

I peintre graveurs sono autori di fogli grafici dove trasportano e realizzano in una nuova forma il loro linguaggio. In questo modo danno vita a delle incisioni che parlano il lessico proprio dell’avanguardia pittorica. Una comunicazione già presente nelle loro opere dipinte e ora riproposta nelle loro incisioni.

 

In questo modo nascono le incisioni originali realizzate da pittori quali:. Bonnard,. Cézanne,. Renoir,. Redon,. Sisley e da molti altri artisti aderenti all’impressionismo. Tutti dei fogli grafici di grande qualità e originalità creativa. Il fascino del libro figurato d’autore.

Tuttavia lo spirito imprenditoriale di  Ambroise Vollard non si ferma qui.

In un passo della sua autobiografia si legge:. Durante le mie passeggiate sovente mi fermavo dai rivenditori di libri usati. Sfogliando i volumi trovai sul frontespizio l’indicazione all’editore Ambroise Firmin Didot. In casuale richiamo al mio nome mi indusse a pensare a Ambroise Vollard editore.

Lo sviluppo di questa casualità porta Ambroise Vollard all’idea di imprimere dei testi di poesia o di letteratura. Libri nei quali il testo è illustrato dai peintre graveurs.

Sempre il caso dirige Ambroise Vollard verso la sua prima edizione. Il fascino del libro figurato d’autore.

Tutto avviene a seguito di un incontro occasionale, avvenuto su un omnibus. Qui intravede Paul Verlaine e scopre la poesia. Immediato segue lo sfogliare il Parallèlement e provare la certezza che quello era il giusto scritto da pubblicare.

Verlaine pubblica Parallèlement nel 1889. Un volume edito in 500 copie, da Léon Vanier, a Paris. Il testo si compone da una serie di poesie erotiche e religiose. Nelle quali l’autore traccia un parallelo tra la sua vita dissoluta e l’innocenza della vita religiosa.

Per ultimo il novello editore sceglie Pierre Bonnard come pittore a cui affidare l’esecuzione delle figure ad integrazione del testo poetico. Il fascino del libro figurato d’autore.

Bonnard lavora con fervore al progetto. Per la realizzazione trae spunto da opere dipinte in precedenza. Quali i ritratti di nudo che raffigurano la sua compagna Marthe.

Questi quadri sono la base di molte litografie poste nel libro.

Altre illustrazioni derivano da immagini fotografiche scattare da Bonnard a Marthe. Scatti nei quale l’amante posa nuda nel suo appartamento.

Queste fotografie sono caratterizzate da uno stile casuale e da inquadrature informali. Tutte delle particolarità volutamente ricercate. Alla base di quella libertà che ispira tutte le illustrazioni presenti in questa edizione del Parallèlement. Il fascino del libro figurato d’autore.

 

In questo momento nasce il primo libro figurato d’autore. Capostipite di una lunga serie di tesori d’arte. Il fascino del libro figurato d’autore.

 

Il fascino del libro figurato d’autore

 

Nell’immagine:. Jentsch Ralph, I libri d’artista italiani del Novecento, Allemandi 1993.

 

 

DI SAN LAZZARO GUALTIERI – Parigi era viva.

 

 

MOORE HENRY – La poesie Les poetes.

 

 

CARLUCCIO LUIGI – Antologia di scrittori piemontesi.

 

 

DE NERVAL GERARD – Sylvie Dessins de Vittorio Accornero Unite 8 tavole originali Il fascino del libro figurato d’autore..

 

 

D’AZEGLIO MASSIMO – Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta.

 

 

DAUDET ALFONSO – Tartarin sulle alpi 1887.

 

 

HUSSON JULES FRANÇOIS FÉLIX Champfleury – Souvenirs des funambules.

 

 

KAISSERLIAN GIORGIO – Una serata al caffè nord.

 

 

CHIARA PIERO – Le cinque lettere della monaca portoghese.

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Libro artista Libri oggetto

Libro artista Libri oggetto

Libro artista Libri oggetto.

9 esempi e 10 note per il Libro d’artista & Libri oggetto &. Artists’ books & Book arts  & Livre d’artiste.

 

Il libro d’artista è una attività creativa ribelle alla definizione. Un universo privo di regole, tanto da comprenderle tutte. Riesce a accettare qualunque dettame. Riunire in un unico vocabolo le più disparate forme d’espressione e assimilare i più distanti movimenti artistici.[1].

Il libro d’artista o i Libri oggetto accomunano sotto questa veste le più variegate manifestazioni d’arte. Ne troviamo:.

  1. Con le pagine in latta litografata e serrate da grandi bulloni. Come quello progettato da Fortunato Depero. Edito, nel 1927, da Dinamo Azari.[2] .

  2. Con un intervento di cancellatura sul testo originale. Realizzato con decisi e ondulati tratti in color nero operati da Emilio Isgrò.[3].

  3. Con la pietra. Modellata a forma di libro. Ad opera di Mirella Bentivoglio. Espediente che permette all’artista due contemporaneità. Di concretizzare la cultura e di ottenere una superficie che diviene il luogo per materializzare delle composizioni di parole e di immagini. Una scrittura agevolata dall’usufruire e dal giocare con le sfumature naturali del materiale.[4].

  4. Con la carta. Di più colori. Di diversa grammatura, piegata, ritagliata e incollata. Come realizza Bruno Munari nella serie dei Libri illeggibili.[5].

  5. Con la carta proveniente da vari giornali. Assemblando fra loro ritagli di parole e immagini. Per ricreare nuove pubblicazioni e inedite storie. Come avviene nei libri Stelio Maria Martini.[6].

  6. Con la carta impressa con le immagini fotografiche e le didascalie. Queste illustrano le 26 stazioni di servizio dislocate lungo la United States Route 66,. Nel tratto compreso da Los Angeles a Oklahoma City. Come ha pubblicato Edward Ruscha nel suo famosissimo libro intitolato Twentysix Gasoline Station.[7].Libro artista Libri oggetto.

  7. Con la carta proveniente delle pagine di un celebre quotidiano londinese. Tagliata in forma di quadrato, con il lato di 2 cm. Poi rilegata a formare un cubo. Dando origine al Daily Mirror Book di Dieter Roth.[8].

  8. Non più con la carta ma sostituendola per le pagine e la rilegatura con il sughero. Per realizzare il libro di Carlo Belloli intitolato Gabbianoteca.[9].

  9. Con la carta ma con la pagina mutila. Come avviene nel libro di Vincenzo Agnetti intitolato Libro dimenticato a memoria.[10]. Libro artista Libri oggetto.

Si potrebbe continuare a lungo. Questo perché il libro d’artista può assumere le forme più imprevedibili. Restando in grado di rispettare con rigidità l’aspetto e la struttura più classica del libro. Spesso assumendo delle peculiarità. Quali:. L’essere edito in un numero esiguo di copie, Con tiratura numerata,. Illustrato con incisioni originali e Costosamente rilegato. Libro artista Libri oggetto.

Germano Celand nel suo articolo intitolato Book as Artwork definisce i libri d’artista come:. Libri quindi che, del libro, mantengono forma e struttura,. Ma che nella sovranità delle intenzioni dell’artista sono opere d’arte.

 

Book as Artwork compare sul primo numero del periodico Data Arte DATA. Rivista internazionale d’arte concettuale. Datata nel settembre 1971. Edita a Milano da Gilberto Algranti.

Libro artista Libri oggetto.

Un libro d’artista deve sempre soddisfare una condizione:. Quella di essere un’opera d’arte di per sé. Libro artista Libri oggetto.

Per compiere questo presupposto si avvale sia del contenuto sia dell’aspetto.

La ragione del suo fascino si trova nell’operato del suo autore. Un artista che con la sua sensibilità realizza una trasmutazione. Trasformando l’oggetto libro in opera d’arte. Libro artista Libri oggetto.

Quando è figurato le illustrazioni devono diventare una parte integrante dell’opera. Non e mai rimanere una mera decorazione del testo. Onde evitare di ricadere nella categoria del libro illustrato.

È da sempre un prodotto editoriale destinato agli addetti ai lavori o ai collezionisti. Privo del colophon. Distribuito in circuiti ristretti. Di difficile reperibilità al momento della stampa e sempre difficoltosa dopo l’esaurirsi della tiratura. Libro artista Libri oggetto.

 

Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato alla lettura di questo testo,. Dove le note a piè pagina e il contenuto sono artisticamente scambiati di ruolo. Creando il mio primo articolo d’artista intitolato 9 libri d’artista in 10 note. Libro artista Libri oggetto.

 

 

Libro artista Libri oggetto

 

[1]  Il libro d’artista ha una lunga storia. Tutti i movimenti artistici del diciannovesimo e ventesimo secolo gli hanno dimostrato interesse e prodotto molteplici esempi. Si inizia in Francia con le edizioni figurate edite da Ambroise Vollard e Daniel Henry Kahnweiler. Seguite dai libri italiani e russi pensati da autori futuristi. Dai volumi tedeschi ideati dagli espressionisti. Per giungere a quelli opera del movimento surrealista. Negli anni fra il 1960 e il 1970 i libri d’artista sono realizzati da tutti gli innumerevoli movimenti attivi in quel periodo. Diventano un mezzo che accomuna tutto il panorama artistico. Non perdendo vitalità raggiungono i nostri giorni e ben vitali sono pronti a superarli. Libro artista Libri oggetto.

[2]  Fortunato Depero. Fondo, Trento 30 marzo 1892 – Rovereto, 29 novembre 1960. É l’autore del Depero futurista o Libro bullonato. Un volume edito per promuovere in contemporanea l’attività artistica di Fortunato Depero e quella editoriale della casa editrice Dinamo Azari. É composto da 234 pagine metalliche. Riunite con due bulloni in alluminio. Una rilegatura pensata per rendere possibile lo smontaggio e il rimontaggio del libro a secondo del volere del lettore. Libro artista Libri oggetto.

[3] Emilio Isgrò. Alla Biennale di Venezia del 1964 e in precedenza in numerose gallerie d’arte espone dei libri d’artista. Nei quali il suo intervento consiste nella cancellazione di intere righe o di singole parole del testo stampato sul libro e pensato dall’autore. Questo per modificare l’opera originale. Rendendola illeggibile e dando un nuovo senso alle parole del testo. 

[4] Mirella Bentivoglio. Klagenfurt, Austria 28 marzo 1922 – Roma, 22 marzo 2017. Usa come mezzo d’espressione la pietra. Modellata il più delle volte a forma di libro, a raffigurazione della cultura. Ha realizzato diversi libro scrittura. Per esempio: l’Ultima poesia al cielo, del 1975. Nel quale la venatura dell’onice diventa nuvola. A Edgar Allan, del 1983. Dove alla parola Poem (Poesia) perde la lettera finale, la m. Facendo comparire Poe, cognome dello scrittore a cui è dedicato il libro. Libro artista Libri oggetto.

[5] I libri illeggibili di Bruno Munari. Milano, 24 ottobre 1907 – Milano, 29 settembre 1998. Sono volumi dove il testo è assente e sostituito da una storia visiva. In questa situazione allo stampato viene a mancare la sua prima ragione di esistere. Si perde anche il frontespizio e il colophon. La carta della pagina diviene il testo. Mutamento permesso attraverso la modulazione del formato e del colore, giocando con tagli e alternanze. Libro artista Libri oggetto.

Questa produzione vede numerosi esempi. Alcuni dei quali prodotti in un unico esemplare. Inizia nel 1949. L’anno nel quale questi libri d’artista sono esposti a Milano, presso la libreria Salto. 

I libri illeggibili ideati da Bruno Munari del volume propongono la sola funzione estetica. Questa è ben evidenziata dal più noto fra questi. Intitolato An Unreadable. Pubblicato nel 1953. A cura di Pieter Brattinga. Nella collana Quadrat Blatter o Quadrat Print. Edito in 2000 copie fuori commercio. Stampato in Olanda, a Hiversium, dalla Steendrukkerij de Jong & Co. Il formato è in 8° quadrato (25 x 25 cm). Composto da [36] pagine tagliate. Realizzate nei colori bianco e rosso. Libro artista Libri oggetto.

[6] Questa tecnica è battezzata romanzo collage. Stelio Maria Martini, Ancona, 13 gennaio 1934 – Caivano, Napoli 1º marzo 2016. Nel 1962 con questo metodo ideò due libri. Il primo è Schemi. Unopera composta da 14 collage. Il secondo è Neurosentimental. Realizzato nel 1963 e pubblicato nel 1974. É un romanzo ad immagini, il primo di questo genere in Italia. Neurosentimental è riedito nel 1983. Libro artista Libri oggetto.

[7]  Edward Joseph Ruscha. Omaha, Nebraska 16 dicembre 1937. Pittore e fotografo. Twentysix Gasoline Station è il suo primo libro d’artista. É una delle prime sperimentazioni di questa tipologia diventandone un basilare esempio. L’edizione originale reca al frontespizio la data 1962. In realtà è impressa nel 1963, in 400 copie numerate. Alla copertina anteriore troviamo il titolo. Questo è stampato in rosso, su tre linee separate. Il volume è composto da 48 pagine. Si presenta in una veste non particolarmente curata nella stampa e nell’estetica. Questo per accentuarne la severità. Ben puntualizzata e identificabile dalle ridotte dimensioni: 17.9 x 14.0 cm. Libro artista Libri oggetto.

Il libro si compone di 26 immagini fotografiche stampate in bianco e nero. Le foto forniscono una rappresentazione della quotidianità. Un argomento comune con le coeve esperienze della Pop art. Libro artista Libri oggetto.

L’importanza di questo libro non è da ricercare nei soggetti raffigurati nelle immagini fotografiche. Il suo valore risiede nella affermazione di un nuovo modo di fare arte. Questa inedita visione, in contemporanea, ha un concreto risconto sul concetto di libro e di opera d’arte. Libro artista Libri oggetto.

Twentysix Gasoline Station ha una seconda edizione. in 500 copie. Pubblicata nel 1967. Una terza edizione. In 3000 copie, nel 1969. Entrambe non numerate. La biblioteca nazionale degli Stati Uniti d’America o Library of Congress rifiuta l’edizione originale del libro. Per questa ragione la Tate Library dispone solo di una copia in terza edizione. Libro artista Libri oggetto.

Twentysix Gasoline Station è il capostipite di una serie di libri di ideati da Ruscha. Tutti contenenti una raccolta di fotografie su un tema specifico. Dichiarato nel titolo stampato sulla copertina. Libro artista Libri oggetto.

[8]  Dieter Roth. Hannover, Germania 21 aprile 1930 – Basilea, Svizzera 5 giugno 1998. Poeta, artista e tipografo. Il Daily Mirror Book è un libro d’artista realizzato nel 1961. Creato assemblando in forma di libro porzioni quadrate tratte dai fogli dell’omonimo giornale. La riunione di materiali inusuali al fine di creare la forma di un libro è una delle caratteristiche del lavoro di Roth. Produzione che parte dall’analisi della struttura dell’oggetto libro e dei suoi elementi costitutivi. Da concretizzare con la realizzazione di un’opera unica o di multipli ad alta tiratura. Libro artista Libri oggetto.

Il Daily Mirror Book ha un primato. É il più piccolo libro pubblicato nel ventesimo secolo. Little Tentative Recipe è un secondo esempio di libro di forma cubica e in miniatura. Misura 8,8 x 8,8 x 8,8 cm. Creato nel 1969. Realizzato inserendo in una scatola delle stampe offset a colori. In origine il contenitore racchiudeva delle bustine di tè. Libro artista Libri oggetto.

[9]  Carlo Belloli. Milano, 9 aprile 1922 – Torino, 29 ottobre 2003. Poeta e critico d’arte. Autore del libro d’artista intitolato Gabbianoteca, un poema galleggiante. Stampato nel 1952, a Milano, per i tipi delle Monoedizioni dell’Elfo. É un testo di letteratura sperimentale. Presentato da Francesco Flora al Circolo Filologico Milanese. É interamente realizzato in sughero. Ua scelta che gli conferisce la capacità di galleggiare. Creato in un unico esemplare. É di proprietà dell’autore ed escluso, sempre per volere dell’autore, dalla vendita. Libro artista Libri oggetto.

[10]  Vincenzo Agnetti. Milano, 14 settembre 1926 – Milano, 1º settembre 1981. Artista, scrittore e poeta. Esponente dell’arte concettuale. Il Libro dimenticato a memoria è realizzato nel 1969. É un’opera che raffigura un libro aperto. Dove la parte centrale di tutte le pagine è rimossa. Lasciando della pagina solo i margini bianchi. Questo a significare che solo dimenticando si può iniziare a riapprendere. Un esempio di come la rielaborazione della struttura di un libro diventa un esempio di arte concettuale. Libro artista Libri oggetto.

 

Nell’immagine:. Il libro d’artista ideato da Michelangelo Pistoletto. Intitolato Le ultime parole famose 1967. Edizione in 60 esemplari.

Libro artista Libri oggetto.

In ordine cronologico le principali mostre e una breve bibliografia del libro d’artista dal XIX secolo sino al contemporaneo. Libro artista Libri oggetto.

 

  • 1971 Celant, Book as artwork, Data Arte DATA. Rivista internazionale d’arte concettuale. Numero 1. Milano settembre 1971. Libro artista Libri oggetto.

  • 1972 Barilli, D. Palazzoli, Il libro come luogo di ricerca. Catalogo della mostra Venezia, Biennale internazionale d’Arte 11 giugno – 1° ottobre 1972. Venezia XXXVI Biennale internazionale d’Arte 1972.

  • Palazzoli, I denti del drago e le trasformazioni della pagina e del libro. Catalogo della mostra Milano, L’uomo e l’arte, giugno – luglio 1972. Milano L’uomo e l’arte 1972. Libro artista Libri oggetto.

  • 1977 Celant, Offmedia Nuove tecniche artistiche video, disco, libro. Bari Dedalo 1977. Libro artista Libri oggetto.

  • 1978 Caruso, E. Miccini, M. Nannucci, Formato lib(&)ro. Catalogo della mostra Firenze, Fortezza da Basso, 7-15 gennaio 1978. Firenze 1978.

  • AA.VV. – Legg Lucia A cura di, Sol Lewitt, New York, The Museum of Modern Art, 1978. Libro artista Libri oggetto.

  • 1979 Caruso, E. Miccini, M. Nannucci, Artists’ Books Cento libri d’artista. Catalogo della mostra. Firenze Biennale internazionale della grafica d’art. Palazzo Strozzi. Firenze 1979. Libro artista Libri oggetto.

  • 1980 Miccini, Sarenco, F. Verdi, Liber Pratica internazionale del libro d’artista. Verona Factotum art. 1980. Libro artista Libri oggetto.

  • 1981 AA.VV. Il libro figurato d’autore Esemplari della Biblioteca Comunale di Milano. Con testo di Franco Passoni,. Da Parallèlement di Verlaine nasce il libro figurato d’autore. Electa 1981. Libro artista Libri oggetto.

  • 1985 Bentivoglio, Il non libro Bibliofollia ieri e oggi in Italia. Catalogo della mostra Palermo, Biblioteca Centrale, 24 gennaio – 20 febbraio 1985. Roma De Luca Editore 1985. Libro artista Libri oggetto.

  • 1989 Caruso, Far Libro Libri e pagine d’artista in Italia. Catalogo della mostra Firenze Casermetta del Forte Belvedere, 19 aprile – 20 giugno 1989. Firenze Centro Di 1989. Libro artista Libri oggetto.

  • Christopher Cordes, Bruce Nauman Prints 1970-1989. A Catalogue raisonné. With the assistance of Debbie Taylor. Essay by John Yau Published. In conjunction with exhibitions at the Lorence Monk Gallery and Castelli Graphics. New York. Sept. Oct. 1989,. And the Donald Young Gallery, New York. Castelli Graphics, New York. Lorence Monk Gallery, Chicago. Donald Young Gallery 1989. Libro artista Libri oggetto.

  • 1990 Sol Lewitt, Books 1966 – 1990, Frankfurt A. M.  Koln, Portikus  Verlag der Buchhandlung Walther Konig, 1990. Libro artista Libri oggetto.

  • 1991 Gino, E. Zanella, Pagine e dintorni Libri d’artista. Rassegna internazionale. Catalogo della mostra Gallarate, Civica Galleria d’Arte Moderna. Comune di Gallarate 1991. Libro artista Libri oggetto.

  • 1993 Ralph Jentsch, I libri d’artista italiani del Novecento Collana archivi del xx secolo Torino Allemandi 1993. Libro artista Libri oggetto.

  • 1994 Barni, A Soldaini, Di carta e d’altro Libri d’artista. Catalogo della mostra Prato, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, 3-30 giugno 1994. 

  • 1998 Dematteis, G. Maffei, Libri d’artista in Italia 1960 1998 Torino Regione Piemonte 1998. Libro artista Libri oggetto.

  • 2000 Barbieri A cura di, Il libro d’artista in Italia dal 1960 ad oggi. Convegno Modena Istituto Adolfo Venturi, Sala delle Dame, 13 aprile 2000. Libro artista Libri oggetto.

  • Dematteis, G. Maffei, Corpi di poesia Libri e oggetti di poesia concreta, visiva, fonetica. Mostra senza catalogo. Torino, Fiera del Libro, 11 – 15 maggio 2000.

  • Dematteis, G. Maffei, Corpi di poesia Libri e oggetti di poesia concreta, visiva, fonetica. Catalogo della mostra Novi Ligure, Biblioteca Civica, 8 luglio – 10 agosto 2000. Comune di Novi Ligure, Novi Ligure 2000.

  • Marco Bazzini, Editori in galleria Libri d’artista negli anni settanta in Italia. Catalogo della mostra Marliana, Oratorio di S. Antonio, 16 luglio – 27 agosto 2000. Riproposta a Buggiano, Sala delle Conferenze della Biblioteca Comunale, 12 dicembre – 30 dicembre 2000. Pistoia Maschietto & Musolino 2000.

  • Miccini, A. Rimmaudo, Libri d’artista Mantova Editoriale Sometti 2000. Libro artista Libri oggetto.

  • 2003 Maffei A cura di, Il libro d’artista, Milano Edizione Sylvestre Bonnard 2003.

  • Chimirri A cura di, Figurare la parola: editoria e avanguardie artistiche del Novecento nel Fondo Bertini. Catalogo della mostra. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, 16 ottobre 2003 – 31 marzo 2004. Firenze Vallecchi 2003.

  • Gazzotti, Altri volumi libri d’artista dalla collezione Carlo Palli. Catalogo della mostra. Desenzano, Biblioteca Angelo Anelli, 8 – 12 ottobre 2003. Comune di Desenzano, 2003. Libro artista Libri oggetto.

  • 2004 Gazzotti, DeLIBERatamente Il libro d’artista negli anni 60 e 70. Catalogo della mostra. Soncino, Rocca Sforzesca, 19 giugno – 11 luglio 2004. Soncino Edizioni dei Soncino 2004.

  • Moeglin Delacroix, L. Dematteis, G. Maffei, A. Rimmaudo, Guardare, raccontare, pensare, conservare. Catalogo della mostra. Mantova, Casa del Mantegna, 7 settembre – 28 novembre 2004. Mantova Edizioni Corraini 2004. Libro artista Libri oggetto.

  • 2005 Barilli, Il libro d’artista in Emilia Romagna. Mostra senza catalogo. Bologna, Museo Civico Archeologico, 23 – 26 settembre 2005.

  • Antolini, A. d’Alessandri, M. Gazzotti, Libri esplosivi taglienti e luminosi. Avanguardie artistiche e libro tra futurismo e libro d’artista. Un percorso di lettura dall’Archivio Depero e dal Deposito Paolo Della Grazia. Catalogo della mostra. Trento, Biblioteca Comunale, 16 settembre – 15 ottobre 2005. Riproposta a Bolzano, Museion, 8 novembre 2005 – 17 febbraio 2006. Rovereto Nicolodi 2005.

  • Michael Lailach, Printed Matter Die Sammlung Marzona in der Kunstbibliothek. Berlin, Kunstbibliothek Staatliche Museen. 2005. Libro artista Libri oggetto.

  • 2006 Gasparini, C. Panizzi, Foto Grafia, Artisti, libri e fotografia fra il 1960 e il 1980. Mostra senza catalogo. Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi, 28 aprile – 20 giugno 2006.

  • Gazzotti, Primo amore La passione di un collezionista 100 libri d’artista dalla raccolta di Paolo Della Grazia. Catalogo della mostra. Bologna, Museo Civico Archeologico, 14 settembre – 15 ottobre 2006. Bologna Damiani 2006.

  • Maffei, M. Picciau, Il libro come opera d’arte The Book as a Work of Art. Catalogo della mostra. Roma, Galleria d’Arte Moderna, 23 settembre – 19 novembre 2006. Mantova Corraini Editore 2006. Libro artista Libri oggetto.

  • 2007 AA,VV. Il libro e l’artista. Numero monografico della rivista Eikon i temi e le idee dell’arte. Numero 3. Bologna Franco Maria Ricci, 2007.

  • Antolini A cura di, Artisti e libri del Novecento, dal libro d’artista al virtuale. Tavola rotonda svolta a Rovereto. Presso Mart Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, 19 ottobre 2006. In Avanguardia rivista di letteratura contemporanea. Numero 34. Rivista quadrimestrale, Roma 2007.

  • Dehò, Children’s Corner Libri d’artista per bambini e ragazzi. Catalogo della mostra. Merano, Kunst Meran O Arte, 29 aprile – 17 giugno 2007. Mantova Corraini Editore 2007.

  • Giorgio Maffei, Libri e documenti Arte Povera 1966-1980, Mantova, Corraini, 2007. Libro artista Libri oggetto.

  • 2008 Maffei, E. De Donno, Libro sensibile la fotografia nel libro d’artista dagli anni ’60 ad oggi. Catalogo della mostra. Foligno, Palazzo Trinci. Spoleto, Galleria Civica Arte Moderna, 27 aprile – 25 maggio 2008. Spoleto Viaindustriae 2008.

  • Gazzotti, Books!. Dagli anni sessanta ad oggi. Libri d’artista dal fondo Liliana Dematteis in deposito al Mart di Trento e Rovereto. Catalogo della mostra. Bologna, Fondazione Del Monte, 17 settembre – 31 ottobre. Cinisello Balsamo. Milano. Silvana Editoriale 2008. Libro artista Libri oggetto.

  • 2009 Maffei Giorgio, De Donno Emanuele, Sol Lewitrt artist’s book, Foligno, Edizioni Viandusitriae, 2009.

  • 2010 Giorgio Maffei, Angela Vertesse, Libri d’artista dalla collezione Consolandi 1919 2009. Milano, Edizioni Charta, 2010.

  • 2011 Anna Moeglin Delcroix Esthétique du livre d’artiste 1960 1980 Paris, Bibiliothéque Nationale de France, 2011.

    Libro artista Libri oggetto.

Il collezionismo dei libri proibiti.

 

 

Libri proibiti o censurati nel Novecento.

 

 

Il Bay Psalm Book è il libro più costoso a mondo.

 

 

I best seller dell’antichità.

 

 

Il libro autografato e la sua collezione.