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Pinocchio libri figurati Novecento

Pinocchio libri figurati Novecento

Pinocchio I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

Pinocchio I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

Le edizioni di Pinocchio stampate negli anni quaranta del Novecento sono volumi impressi in un periodo non facile per l’editoria.

Questo non solo per la difficoltà nel reperimento dei prodotti necessari alla stampa. Primo materiale fra tutti la carta.

Di certo queste edizioni sono tutte non comuni a trovarsi.

E’ del 1942 l’edizione figurata da Vittorio Accornero. Pinocchio libri figurati Novecento.

Nella quale i personaggi sono collocati entro ampi e colorati spazi. In paesaggi o in ambienti architettonici che si allargano sull’intero foglio.

Di un anno successivo, il 1943, è quella realizzata dall’autodidatta Giuseppe detto Beppe Porcheddu. Questo volume è considerato uno dei suoi più bei libri illustrati.

Il bergamasco Giambattista Galizzi è l’autore di una bellissima edizione.

Dalle illustrazioni di grande suggestione. Caratterizzate dal sapore gotico.

Tavole a colori e disegni realizzati con grande maestria. L’edizione reca la presentazione di Renato Simoni.

É edita dalla Società Editrice Internazionale.

L’edizione originale è del 1942, Ristampata nel 1944 e 45. Nel dopoguerra nel 1951 e 61.

Sante detto Rino Albertarelli è un disegnatore strettamente legato al fumetto. Pinocchio libri figurati Novecento.

Nel 1944 compare una edizione della bambinata da lui figurata nel testo con disegni in color verde e da 8 tavole a colori.

Nelle tavole delle rotelle dentate che permettono di far cambiare l’espressione ai personaggi.

All’inizio del volume si trova un dialogo fra Pinocchio e l’illustratore. Nel colloquio i due spiegano ai bambini l’uso del meccanismo di mobilita.

Nel 1944 la casa editrice Italgeo pubblica il Pinocchio illustrato dall’artista ucraino naturalizzato italiano Vsevolode Nicouline. Pinocchio libri figurati Novecento.

Pinocchio è trasportato dall’illustratore sulle rive del fiume Volga. I personaggi e i paesaggi che circondano il burattino sono ora quelli che trovano i loro natali nella Russia europea.

Un edizione di enorme pregio. Voluta dall’editore per festeggiare la nascita del primogenito.

Stampata in grande formato. Impressa in 999 copie. In commercio al prezzo di 900 lire.

Rilegata in seta di color bianco impressa colori. Figurata a colori con 71 illustrazioni nel testo e 12 tavole dai colori dolci e sfumati. 

Giovanni Mosca è illustratore e umorista. Caratteristiche ben evidenti nel suo Pinocchio.

Riscontrabili sia nella breve prefazione al volume sia nelle figure colorate e argute. Stampato nel 1944, a Milano, dall’editore Rizzoli. Nella collana per tutti. Serie verde  18. Pinocchio libri figurati Novecento.

Giambattista Conti è un illustratore cattolico.

Impegnato a disegnare la storia sacra.

Il suo segno è nitido e tagliente mai dubbioso. Con questo tratto esprime graficamente la sua etica.

Con queste premesse il suo Pinocchio è raffigurato in preda alle tentazioni del demonio. Mangiafuoco e il Pescatore verde sono raffigurati nei panni del diavolo.

Il libro è pubblicato a Roma, dalle edizioni Reda, nel 1945.

Sempre negli anni quaranta del Novecento troviamo le pubblicazioni di Pinocchio figurato da:. Pinocchio libri figurati Novecento.

  • Giovanni Manca, con le illustrazioni a firma GIM. Edita nel 1941. Ristampata nel 1944, a Milano, per le edizioni S.A.C.S.E.

  • Roberto Sgrilli. Autore di tre diverse edizioni. Tutte stampate a Milano, per Casa editrice Bietti.

Della prima non si conosce la data di stampa. Appartiene alla Collana Fantasia 10. Con copertina e tavole di Umberto Faini. Disegni nel testo di Roberto Sgrilli.

La seconda è impressa nel 1942 e nel 1943, Con 28 illustrazioni di Alberto bianchi e 14 tavole in fotolito a colori di Roberto Sgrilli.

La terza è impressa nel 1944. Con 28 illustrazioni di Alberto Bianchi e 15 tavole in fotolito a colori del pittore Roberto Sgrilli.

  • Carlo Bisi. Edita nel 1945, a Milano, per le edizioni Impero nella Collana Azzurra 1.

É una collana portante del Corriere dei Piccoli. Sulle pagine del giornale comparve il Sor Pampurio. Accompagnato dal suo tormentone: Sor Pampurio arcicontento del suo nuovo appartamento.

  • Marino Parigi, detto Marino da Montevarchi. É autore di una interpretazione umoristica del romanzo per ragazzi. Edita nel 1945, a Milano e a Messina, per le edizioni della Casa Editrice Giuseppe Principato. Pinocchio libri figurati Novecento.

Per chi volesse saperne di più.

 

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta.

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Nell’immagine Una tavola appartenete al Pinocchio illustrato da Vittorio Accornero.

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Pinocchio edizioni illustrate 900

Pinocchio edizioni illustrate 900

Pinocchio Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

Pinocchio nelle edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Qui non si può iniziare se non dall’edizione illustrata da Attilio Mussino.

Costata all’illustratore tre anni di lavoro. Nei quali Mussino realizza un volume riccamente illustrato a colori. In grande formato. 

L’editore è Bemporad. L’opera è posta sul mercato a fascicoli. Disponibili a scadenza settimanale.
Il primo commercializzato riporta la data del 2 ottobre 1910. L’ultimo comparirà il 7 settembre 1911.

Il volume sarà composto da 50 dispense.

Seguirà la commercializzazione di una edizione in brossura. Anch’essa datata 7 settembre 1911.

Questa l’edizione ha due meriti.

Il primo è la consacrazione della figura di Attilio Mussino come un illustratore.
In secondo è la vincita della medaglia d’oro all’editore.

Conferimento che avvenne all’Esposizione internazionale dell’industria e del lavoro di Torino del 1911.

Si assiste con questa stampa alla prima reinterpretazione del libro. Pinocchio edizioni illustrate 900.

Fatta di vivaci colori.
Dall’allontanamento dalla voluta toscanità del testo inserita dell’autore.
Non più personaggi che si esprimono toscano.
Per Mussino i bambini sono vestiti secondo i canoni in auge presso la borghesia piemontese.
La fata dai capelli turchini ricorda una massaia tirolese. Questi ed altri personaggi subiscono una vera trasformazione.

Dieci anni dopo la stampa dell’edizione di Mussino compare quella illustrata da Sergio Tofano. 

Personaggio eclettico. Di professione attore e disegnatore.
Autore del signor Bonaventura e del suo assegno da un milione. Un personaggio per lunghissimo tempo presente sulle pagine del Corriere dei Piccoli. In colorate strisce a fumetti. Firmate STO.
Perseguendo questa poetica Tofano colloca il suo Pinocchio in un mondo di gioia. Dove lo stupore fa capolino nella raffigurazione del burattino al quale sono cresciute le ali.

Nel 1924 Luigi e Lina Cavalieri partoriscono un Pinocchio che trabocca della sensibilità propria dello stile liberty. Pinocchio edizioni illustrate 900.

Il burattino è ora un adolescente con labbra carnose e evidente tirabaci.
Una interpretazione dove: La fata è diventata il più possibile turchina e Mangiafuoco ancora più spaventoso.

Verso la fine degli anno Venti compare l’edizione dell’illustratore fiorentino Corrado Sarri.

Una figurazione che fin dal copricapo indossato da Pinocchio trova riferimento nelle immagini popolari.
Con tavole che rimarcano lo strano e l’inusuale.

Nel 1931 compare un edizione figurata dalla collaborazione fra Mario Pompei e Giorgio Mannini. Pinocchio edizioni illustrate 900.

Impressa per i tipi della Bemporad.
Il primo è l’autore della copertina anteriore. Il secondo delle illustrazioni presenti sulle pagine.
Creano una edizione poco nota. Dove Beppetto e i carabinieri richiamano le caricature di Giuseppe Mazzini ed Giovanni Giolitti.

Nel 1935 l’edizione di Fiorenzo Sarri.

Pur con differenze sembrerebbe una emanazione dell’edizione di Luigi e Lina Cavalieri.

Il fiorentino Piero Bernardini si è rapportato con continuità con Pinocchio.

Nelle sue illustrazioni il vero protagonista non è più il burattino. Pinocchio edizioni illustrate 900.

L’attore principale diviene il paesaggio toscano. Illustrato con dovizia di particolari e dove sono insidiati i personaggi.

 

Per chi volesse saperne di più.

 

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

 

Pinocchio. nell’editoria nel dopoguerra.

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta.

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

Pinocchio edizioni illustrate 900.

 

Appunti di un bibliofilo.

 

COLLODI CARLO – Pinocchio Mazzanti.

 

Sigfrido Bartolini Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi e M Augusta Cavalieri Le avventure di Pinocchio.

 

Luigi Giobbe Pinocchio.

 

Attilio Mussino Pinocchio.

 

Nell’immagine. Il frontespizio dell’edizione originale illustrata con disegni a colori di Attilio Mussino.

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Il Pinocchio di Carlo Collodi

Il Pinocchio di Carlo Collodi

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

Il Pinocchio di Carlo Collodi è un libro pensato per i ragazzi. Questo è un titolo che tutti conoscono. Di questa opera moltissime e di tutte le epoche sono le edizioni stampate.

 

Il titolo iniziale, dato dall’autore, è Le avventure di Pinocchio Storia di un burattino. Uno scritto composto da Carlo Lorenzini e dato alle stampe usando lo pseudonimo di Carlo Collodi.

Con il passare del tempo e del susseguirsi delle numerose edizioni il titolo si riduce, semplificandosi sino ad arrivare all’attuale e più conosciuto Pinocchio. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Carlo Lorenzini è uno scrittore e un giornalista. Nasce e vive a Firenze.

Carlo Collodi il suo pseudonimo. Un nome fittizio, impiegato dal 1856, sulle pagine del giornale umoristico fiorentino La Lente.

Il Pinocchio è la sua opera più nota. Prima di questo scrive altri due libri di lettura educativa destinati ai ragazzi. Questi sono il:. Giannettino, Firenze Paggi 1877 e il Minuzzolo, Firenze Paggi 1878.

Entrambi i libri hanno dei punti in comune:. I due racconti narrano la storia di bambini ricondotti sulla retta via. Le trame si svolgono nella città di Firenze. Tutti e due presentano lo stesso schema narrativo che, in seguito, sarà applicato anche al Pinocchio.

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

Pinocchio è un romanzo per ragazzi.

 

Il protagonista del libro è Pinocchio. Una marionetta animata, scolpita dal falegname Mastro Geppetto. É un burattino animato dal desiderio di diventare un bambino vero.

 

Tre sono le edizioni dell’opera che me fanno la storia. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

Pinocchio è inizialmente edito a puntate.

In questa forma compare sul primo numero del periodico per l’infanzia intitolato il Giornale per i Bambini. Il fascicolo è datato 7 luglio 1881Il racconto, su queste pagine, è edito fino al 25 gennaio 1883. Si stampa con il titolo la Storia di un burattino la prima puntata de Le Avventure di Pinocchio. Questa prima versione è suddivisa in 30 capitoli. Usciti in 26 numeri con illustrazioni di Ugo Fleres. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Nel dicembre 1882 Collodi firmò un contratto con l’editore Paggi. L’accordo prevedeva la stampa e la cessione di proprietà del racconto intitolato Le avventure di Pinocchio. L’autore è compensato con 500 Lire.

 

Dopo la conclusione delle puntate apparse sul periodico per l’infanzia il Pinocchio compare in forma di libro.

Questa edizione è edita a Firenze, da Felice Paggi, nel 1883.

 

Prima della pubblicazione in forma di libro, Lorenzini sottopone a revisione il testo del racconto. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

L’edizione è figurata con i disegni di Enrico Mazzanti. Quest’ultimo è il solo illustratore che, per realizzare il suo compito, ha potuto confrontarsi con l’autore della bambinata.

Mazzanti, in pochissimo tempo, realizza i nove disegni presenti sull’edizione originale. Queste figurazioni costituiscono il modello al quale nessun futuro illustratore ha potuto sottrarsi.

La prima edizione ha il formato in 8°. Misura 19,8 x 12,5 cm. E’ composta da 236, (IV di catalogo editoriale) pagine.

 

L’antiporta è figurato e raffigura Pinocchio. Il burattino è collocato in primo piano, in piedi, circondato, sullo sfondo, dagli altri personaggi presenti nella fiaba.

Il volume è illustrato da 62 incisioni xilografiche, poste nel testo.

Commercializzato rilegato in brossura editoriale di color verde/azzurro, con copertina anteriore impressa e figurata.

Questa edizione è composta da 3000 copie. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

Marino Parenti nella sua opera intitolata Rarità bibliografiche così ne parla:. È questo uno dei pezzi più rari. Se non il più raro senz’altro, dell’Ottocento italiano. Fino al 1944, l’unico esemplare conosciuto in collezioni private era il mio.

 

Il 16 giugno 1889 Roberto Bemporad acquista dai fratelli Paggi la Libreria Editrice Felice Paggi. Questo gli permise di dare vita, sempre a Firenze, alla casa editrice R Bemporad & figlio.

 

Nel 1901, per i tipi della Bemporad, esce una edizione del Pinocchio illustrata dai disegni a china ideati da Carlo Chiostri.

Alle figurazioni, trasposte in silografia da Adolfo Bogini, si uniscono cinque acquerelli. Quest’ultimi riprodotti con tecnica fotomeccanica a mezzatinta. Il frontespizio è figurato e stampato virato in color blu.

Questa stampa avviene sotto la direzione di Enrico Bemporad. Dal 1890 successore del padre Roberto nella direzione della casa editrice.

Enrico Bemporad vuole dare alle stampe un’edizione del Pinocchio che, al contrario delle due precedenti, non fosse più povera graficamente. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

Una scelta oculata che gli permise di disporre di un prodotto editoriale appetibile ai giovanissimi.

Bemporad, basandosi su questo successo, prosegue ideando la stampa di una edizione a dispense. Pensata di grande formato e ricca di illustrazioni a colori. Quest’ultime scaturiranno dallo straordinario talento artistico di Attilio Mussino.

 

Le avventure di Pinocchio illustrate da Mussino uscirono in 50 dispense a cadenza settimanale. La prima è datata 7 settembre 1911. É in vendita a 25 centesimi. L’abbonamento all’opera completa è di 12 lire. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Ogni fascicolo è composto di 16 o 20 pagine. Si presenta con una sovraccoperta editoriale in carta colorata e figurata al tratto.

L’opera stampata è in grande formato e, per la prima volta, interamente e riccamente illustrata a colori.

Si presenta con 420 illustrazioni. Suddivise in: Tavole fuori testo, Capi capitolo, Illustrazioni nel testo, Capilettera, Finalini, Vignette e Copertina.

Tutte recano la firma Attilio.

Si poteva scegliere l’acquisto di due diversi tipi di rilegatura editoriale.

Una in cartoncino molle.

L’altra in cartone in tela di color grigio. Impressa con il disegno, di Mussino, raffigurante Pinocchio, stampato in serigrafia e a colori. Il Pinocchio di Carlo Collodi.

Il torinese Attilio Mussino, per la realizzazione delle illustrazioni dell’opera, impiega tre anni di lavoro.

Impegno che gli valse il diploma d’onore e la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Torino del 1911.

Attilio Mussino nasce a Torino nel 1878. Decede a Cuneo nel 1954. É illustratore, autore di fumetti e pittore.

Le sue illustrazioni per Le avventure di Pinocchio sono il suo lavoro più celebre. Mussino visse nel paese di Vernante, una località in provincia di Cuneo. Ora sede del museo di Pinocchio.

É banale dire che il libro con queste coloratissime illustrazioni ebbe un clamoroso successo che permise numerose edizioni.

 

Il-Pinocchio-di-Carlo-Collodi

Il Pinocchio di Carlo Collodi.

 

Per chi volesse saperne di più.

 

Pinocchio. Le edizioni illustrate pubblicate sino agli anni trenta del ‘900.

 

Pinocchio. I libri figurati stampati negli anni quaranta del Novecento.

 

 

Pinocchio. Nell’editoria nel dopoguerra.

 

 

Pinocchio. Gli illustratori degli anni sessanta.

 

 

Pinocchio. Le edizioni più significative dopo gli anni settanta.

 

 

Appunti di un bibliofilo.

 

Alcune edizione da collezione del racconto di Carlo Collodi Le avventure di Pinocchio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’immagine:. L’antiporta del libro scritto da Carlo Collodi intitolato Pinocchio Storia di un burattino. Illustrato da Enrico Mazzanti. Edito da Felice Paggi nel 1883.

 

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Libro artista Libri oggetto

Libro artista Libri oggetto

Libro artista Libri oggetto.

9 esempi e 10 note per il Libro d’artista & Libri oggetto &. Artists’ books & Book arts  & Livre d’artiste.

 

Il libro d’artista è una attività creativa ribelle alla definizione. Un universo privo di regole, tanto da comprenderle tutte. Riesce a accettare qualunque dettame. Riunire in un unico vocabolo le più disparate forme d’espressione e assimilare i più distanti movimenti artistici.[1].

Il libro d’artista o i Libri oggetto accomunano sotto questa veste le più variegate manifestazioni d’arte. Ne troviamo:.

  1. Con le pagine in latta litografata e serrate da grandi bulloni. Come quello progettato da Fortunato Depero. Edito, nel 1927, da Dinamo Azari.[2] .

  2. Con un intervento di cancellatura sul testo originale. Realizzato con decisi e ondulati tratti in color nero operati da Emilio Isgrò.[3].

  3. Con la pietra. Modellata a forma di libro. Ad opera di Mirella Bentivoglio. Espediente che permette all’artista due contemporaneità. Di concretizzare la cultura e di ottenere una superficie che diviene il luogo per materializzare delle composizioni di parole e di immagini. Una scrittura agevolata dall’usufruire e dal giocare con le sfumature naturali del materiale.[4].

  4. Con la carta. Di più colori. Di diversa grammatura, piegata, ritagliata e incollata. Come realizza Bruno Munari nella serie dei Libri illeggibili.[5].

  5. Con la carta proveniente da vari giornali. Assemblando fra loro ritagli di parole e immagini. Per ricreare nuove pubblicazioni e inedite storie. Come avviene nei libri Stelio Maria Martini.[6].

  6. Con la carta impressa con le immagini fotografiche e le didascalie. Queste illustrano le 26 stazioni di servizio dislocate lungo la United States Route 66,. Nel tratto compreso da Los Angeles a Oklahoma City. Come ha pubblicato Edward Ruscha nel suo famosissimo libro intitolato Twentysix Gasoline Station.[7].Libro artista Libri oggetto.

  7. Con la carta proveniente delle pagine di un celebre quotidiano londinese. Tagliata in forma di quadrato, con il lato di 2 cm. Poi rilegata a formare un cubo. Dando origine al Daily Mirror Book di Dieter Roth.[8].

  8. Non più con la carta ma sostituendola per le pagine e la rilegatura con il sughero. Per realizzare il libro di Carlo Belloli intitolato Gabbianoteca.[9].

  9. Con la carta ma con la pagina mutila. Come avviene nel libro di Vincenzo Agnetti intitolato Libro dimenticato a memoria.[10]. Libro artista Libri oggetto.

Si potrebbe continuare a lungo. Questo perché il libro d’artista può assumere le forme più imprevedibili. Restando in grado di rispettare con rigidità l’aspetto e la struttura più classica del libro. Spesso assumendo delle peculiarità. Quali:. L’essere edito in un numero esiguo di copie, Con tiratura numerata,. Illustrato con incisioni originali e Costosamente rilegato. Libro artista Libri oggetto.

Germano Celand nel suo articolo intitolato Book as Artwork definisce i libri d’artista come:. Libri quindi che, del libro, mantengono forma e struttura,. Ma che nella sovranità delle intenzioni dell’artista sono opere d’arte.

 

Book as Artwork compare sul primo numero del periodico Data Arte DATA. Rivista internazionale d’arte concettuale. Datata nel settembre 1971. Edita a Milano da Gilberto Algranti.

Libro artista Libri oggetto.

Un libro d’artista deve sempre soddisfare una condizione:. Quella di essere un’opera d’arte di per sé. Libro artista Libri oggetto.

Per compiere questo presupposto si avvale sia del contenuto sia dell’aspetto.

La ragione del suo fascino si trova nell’operato del suo autore. Un artista che con la sua sensibilità realizza una trasmutazione. Trasformando l’oggetto libro in opera d’arte. Libro artista Libri oggetto.

Quando è figurato le illustrazioni devono diventare una parte integrante dell’opera. Non e mai rimanere una mera decorazione del testo. Onde evitare di ricadere nella categoria del libro illustrato.

È da sempre un prodotto editoriale destinato agli addetti ai lavori o ai collezionisti. Privo del colophon. Distribuito in circuiti ristretti. Di difficile reperibilità al momento della stampa e sempre difficoltosa dopo l’esaurirsi della tiratura. Libro artista Libri oggetto.

 

Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato alla lettura di questo testo,. Dove le note a piè pagina e il contenuto sono artisticamente scambiati di ruolo. Creando il mio primo articolo d’artista intitolato 9 libri d’artista in 10 note. Libro artista Libri oggetto.

 

 

Libro artista Libri oggetto

 

[1]  Il libro d’artista ha una lunga storia. Tutti i movimenti artistici del diciannovesimo e ventesimo secolo gli hanno dimostrato interesse e prodotto molteplici esempi. Si inizia in Francia con le edizioni figurate edite da Ambroise Vollard e Daniel Henry Kahnweiler. Seguite dai libri italiani e russi pensati da autori futuristi. Dai volumi tedeschi ideati dagli espressionisti. Per giungere a quelli opera del movimento surrealista. Negli anni fra il 1960 e il 1970 i libri d’artista sono realizzati da tutti gli innumerevoli movimenti attivi in quel periodo. Diventano un mezzo che accomuna tutto il panorama artistico. Non perdendo vitalità raggiungono i nostri giorni e ben vitali sono pronti a superarli. Libro artista Libri oggetto.

[2]  Fortunato Depero. Fondo, Trento 30 marzo 1892 – Rovereto, 29 novembre 1960. É l’autore del Depero futurista o Libro bullonato. Un volume edito per promuovere in contemporanea l’attività artistica di Fortunato Depero e quella editoriale della casa editrice Dinamo Azari. É composto da 234 pagine metalliche. Riunite con due bulloni in alluminio. Una rilegatura pensata per rendere possibile lo smontaggio e il rimontaggio del libro a secondo del volere del lettore. Libro artista Libri oggetto.

[3] Emilio Isgrò. Alla Biennale di Venezia del 1964 e in precedenza in numerose gallerie d’arte espone dei libri d’artista. Nei quali il suo intervento consiste nella cancellazione di intere righe o di singole parole del testo stampato sul libro e pensato dall’autore. Questo per modificare l’opera originale. Rendendola illeggibile e dando un nuovo senso alle parole del testo. 

[4] Mirella Bentivoglio. Klagenfurt, Austria 28 marzo 1922 – Roma, 22 marzo 2017. Usa come mezzo d’espressione la pietra. Modellata il più delle volte a forma di libro, a raffigurazione della cultura. Ha realizzato diversi libro scrittura. Per esempio: l’Ultima poesia al cielo, del 1975. Nel quale la venatura dell’onice diventa nuvola. A Edgar Allan, del 1983. Dove alla parola Poem (Poesia) perde la lettera finale, la m. Facendo comparire Poe, cognome dello scrittore a cui è dedicato il libro. Libro artista Libri oggetto.

[5] I libri illeggibili di Bruno Munari. Milano, 24 ottobre 1907 – Milano, 29 settembre 1998. Sono volumi dove il testo è assente e sostituito da una storia visiva. In questa situazione allo stampato viene a mancare la sua prima ragione di esistere. Si perde anche il frontespizio e il colophon. La carta della pagina diviene il testo. Mutamento permesso attraverso la modulazione del formato e del colore, giocando con tagli e alternanze. Libro artista Libri oggetto.

Questa produzione vede numerosi esempi. Alcuni dei quali prodotti in un unico esemplare. Inizia nel 1949. L’anno nel quale questi libri d’artista sono esposti a Milano, presso la libreria Salto. 

I libri illeggibili ideati da Bruno Munari del volume propongono la sola funzione estetica. Questa è ben evidenziata dal più noto fra questi. Intitolato An Unreadable. Pubblicato nel 1953. A cura di Pieter Brattinga. Nella collana Quadrat Blatter o Quadrat Print. Edito in 2000 copie fuori commercio. Stampato in Olanda, a Hiversium, dalla Steendrukkerij de Jong & Co. Il formato è in 8° quadrato (25 x 25 cm). Composto da [36] pagine tagliate. Realizzate nei colori bianco e rosso. Libro artista Libri oggetto.

[6] Questa tecnica è battezzata romanzo collage. Stelio Maria Martini, Ancona, 13 gennaio 1934 – Caivano, Napoli 1º marzo 2016. Nel 1962 con questo metodo ideò due libri. Il primo è Schemi. Unopera composta da 14 collage. Il secondo è Neurosentimental. Realizzato nel 1963 e pubblicato nel 1974. É un romanzo ad immagini, il primo di questo genere in Italia. Neurosentimental è riedito nel 1983. Libro artista Libri oggetto.

[7]  Edward Joseph Ruscha. Omaha, Nebraska 16 dicembre 1937. Pittore e fotografo. Twentysix Gasoline Station è il suo primo libro d’artista. É una delle prime sperimentazioni di questa tipologia diventandone un basilare esempio. L’edizione originale reca al frontespizio la data 1962. In realtà è impressa nel 1963, in 400 copie numerate. Alla copertina anteriore troviamo il titolo. Questo è stampato in rosso, su tre linee separate. Il volume è composto da 48 pagine. Si presenta in una veste non particolarmente curata nella stampa e nell’estetica. Questo per accentuarne la severità. Ben puntualizzata e identificabile dalle ridotte dimensioni: 17.9 x 14.0 cm. Libro artista Libri oggetto.

Il libro si compone di 26 immagini fotografiche stampate in bianco e nero. Le foto forniscono una rappresentazione della quotidianità. Un argomento comune con le coeve esperienze della Pop art. Libro artista Libri oggetto.

L’importanza di questo libro non è da ricercare nei soggetti raffigurati nelle immagini fotografiche. Il suo valore risiede nella affermazione di un nuovo modo di fare arte. Questa inedita visione, in contemporanea, ha un concreto risconto sul concetto di libro e di opera d’arte. Libro artista Libri oggetto.

Twentysix Gasoline Station ha una seconda edizione. in 500 copie. Pubblicata nel 1967. Una terza edizione. In 3000 copie, nel 1969. Entrambe non numerate. La biblioteca nazionale degli Stati Uniti d’America o Library of Congress rifiuta l’edizione originale del libro. Per questa ragione la Tate Library dispone solo di una copia in terza edizione. Libro artista Libri oggetto.

Twentysix Gasoline Station è il capostipite di una serie di libri di ideati da Ruscha. Tutti contenenti una raccolta di fotografie su un tema specifico. Dichiarato nel titolo stampato sulla copertina. Libro artista Libri oggetto.

[8]  Dieter Roth. Hannover, Germania 21 aprile 1930 – Basilea, Svizzera 5 giugno 1998. Poeta, artista e tipografo. Il Daily Mirror Book è un libro d’artista realizzato nel 1961. Creato assemblando in forma di libro porzioni quadrate tratte dai fogli dell’omonimo giornale. La riunione di materiali inusuali al fine di creare la forma di un libro è una delle caratteristiche del lavoro di Roth. Produzione che parte dall’analisi della struttura dell’oggetto libro e dei suoi elementi costitutivi. Da concretizzare con la realizzazione di un’opera unica o di multipli ad alta tiratura. Libro artista Libri oggetto.

Il Daily Mirror Book ha un primato. É il più piccolo libro pubblicato nel ventesimo secolo. Little Tentative Recipe è un secondo esempio di libro di forma cubica e in miniatura. Misura 8,8 x 8,8 x 8,8 cm. Creato nel 1969. Realizzato inserendo in una scatola delle stampe offset a colori. In origine il contenitore racchiudeva delle bustine di tè. Libro artista Libri oggetto.

[9]  Carlo Belloli. Milano, 9 aprile 1922 – Torino, 29 ottobre 2003. Poeta e critico d’arte. Autore del libro d’artista intitolato Gabbianoteca, un poema galleggiante. Stampato nel 1952, a Milano, per i tipi delle Monoedizioni dell’Elfo. É un testo di letteratura sperimentale. Presentato da Francesco Flora al Circolo Filologico Milanese. É interamente realizzato in sughero. Ua scelta che gli conferisce la capacità di galleggiare. Creato in un unico esemplare. É di proprietà dell’autore ed escluso, sempre per volere dell’autore, dalla vendita. Libro artista Libri oggetto.

[10]  Vincenzo Agnetti. Milano, 14 settembre 1926 – Milano, 1º settembre 1981. Artista, scrittore e poeta. Esponente dell’arte concettuale. Il Libro dimenticato a memoria è realizzato nel 1969. É un’opera che raffigura un libro aperto. Dove la parte centrale di tutte le pagine è rimossa. Lasciando della pagina solo i margini bianchi. Questo a significare che solo dimenticando si può iniziare a riapprendere. Un esempio di come la rielaborazione della struttura di un libro diventa un esempio di arte concettuale. Libro artista Libri oggetto.

 

Nell’immagine:. Il libro d’artista ideato da Michelangelo Pistoletto. Intitolato Le ultime parole famose 1967. Edizione in 60 esemplari.

Libro artista Libri oggetto.

In ordine cronologico le principali mostre e una breve bibliografia del libro d’artista dal XIX secolo sino al contemporaneo. Libro artista Libri oggetto.

 

  • 1971 Celant, Book as artwork, Data Arte DATA. Rivista internazionale d’arte concettuale. Numero 1. Milano settembre 1971. Libro artista Libri oggetto.

  • 1972 Barilli, D. Palazzoli, Il libro come luogo di ricerca. Catalogo della mostra Venezia, Biennale internazionale d’Arte 11 giugno – 1° ottobre 1972. Venezia XXXVI Biennale internazionale d’Arte 1972.

  • Palazzoli, I denti del drago e le trasformazioni della pagina e del libro. Catalogo della mostra Milano, L’uomo e l’arte, giugno – luglio 1972. Milano L’uomo e l’arte 1972. Libro artista Libri oggetto.

  • 1977 Celant, Offmedia Nuove tecniche artistiche video, disco, libro. Bari Dedalo 1977. Libro artista Libri oggetto.

  • 1978 Caruso, E. Miccini, M. Nannucci, Formato lib(&)ro. Catalogo della mostra Firenze, Fortezza da Basso, 7-15 gennaio 1978. Firenze 1978.

  • AA.VV. – Legg Lucia A cura di, Sol Lewitt, New York, The Museum of Modern Art, 1978. Libro artista Libri oggetto.

  • 1979 Caruso, E. Miccini, M. Nannucci, Artists’ Books Cento libri d’artista. Catalogo della mostra. Firenze Biennale internazionale della grafica d’art. Palazzo Strozzi. Firenze 1979. Libro artista Libri oggetto.

  • 1980 Miccini, Sarenco, F. Verdi, Liber Pratica internazionale del libro d’artista. Verona Factotum art. 1980. Libro artista Libri oggetto.

  • 1981 AA.VV. Il libro figurato d’autore Esemplari della Biblioteca Comunale di Milano. Con testo di Franco Passoni,. Da Parallèlement di Verlaine nasce il libro figurato d’autore. Electa 1981. Libro artista Libri oggetto.

  • 1985 Bentivoglio, Il non libro Bibliofollia ieri e oggi in Italia. Catalogo della mostra Palermo, Biblioteca Centrale, 24 gennaio – 20 febbraio 1985. Roma De Luca Editore 1985. Libro artista Libri oggetto.

  • 1989 Caruso, Far Libro Libri e pagine d’artista in Italia. Catalogo della mostra Firenze Casermetta del Forte Belvedere, 19 aprile – 20 giugno 1989. Firenze Centro Di 1989. Libro artista Libri oggetto.

  • Christopher Cordes, Bruce Nauman Prints 1970-1989. A Catalogue raisonné. With the assistance of Debbie Taylor. Essay by John Yau Published. In conjunction with exhibitions at the Lorence Monk Gallery and Castelli Graphics. New York. Sept. Oct. 1989,. And the Donald Young Gallery, New York. Castelli Graphics, New York. Lorence Monk Gallery, Chicago. Donald Young Gallery 1989. Libro artista Libri oggetto.

  • 1990 Sol Lewitt, Books 1966 – 1990, Frankfurt A. M.  Koln, Portikus  Verlag der Buchhandlung Walther Konig, 1990. Libro artista Libri oggetto.

  • 1991 Gino, E. Zanella, Pagine e dintorni Libri d’artista. Rassegna internazionale. Catalogo della mostra Gallarate, Civica Galleria d’Arte Moderna. Comune di Gallarate 1991. Libro artista Libri oggetto.

  • 1993 Ralph Jentsch, I libri d’artista italiani del Novecento Collana archivi del xx secolo Torino Allemandi 1993. Libro artista Libri oggetto.

  • 1994 Barni, A Soldaini, Di carta e d’altro Libri d’artista. Catalogo della mostra Prato, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, 3-30 giugno 1994. 

  • 1998 Dematteis, G. Maffei, Libri d’artista in Italia 1960 1998 Torino Regione Piemonte 1998. Libro artista Libri oggetto.

  • 2000 Barbieri A cura di, Il libro d’artista in Italia dal 1960 ad oggi. Convegno Modena Istituto Adolfo Venturi, Sala delle Dame, 13 aprile 2000. Libro artista Libri oggetto.

  • Dematteis, G. Maffei, Corpi di poesia Libri e oggetti di poesia concreta, visiva, fonetica. Mostra senza catalogo. Torino, Fiera del Libro, 11 – 15 maggio 2000.

  • Dematteis, G. Maffei, Corpi di poesia Libri e oggetti di poesia concreta, visiva, fonetica. Catalogo della mostra Novi Ligure, Biblioteca Civica, 8 luglio – 10 agosto 2000. Comune di Novi Ligure, Novi Ligure 2000.

  • Marco Bazzini, Editori in galleria Libri d’artista negli anni settanta in Italia. Catalogo della mostra Marliana, Oratorio di S. Antonio, 16 luglio – 27 agosto 2000. Riproposta a Buggiano, Sala delle Conferenze della Biblioteca Comunale, 12 dicembre – 30 dicembre 2000. Pistoia Maschietto & Musolino 2000.

  • Miccini, A. Rimmaudo, Libri d’artista Mantova Editoriale Sometti 2000. Libro artista Libri oggetto.

  • 2003 Maffei A cura di, Il libro d’artista, Milano Edizione Sylvestre Bonnard 2003.

  • Chimirri A cura di, Figurare la parola: editoria e avanguardie artistiche del Novecento nel Fondo Bertini. Catalogo della mostra. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, 16 ottobre 2003 – 31 marzo 2004. Firenze Vallecchi 2003.

  • Gazzotti, Altri volumi libri d’artista dalla collezione Carlo Palli. Catalogo della mostra. Desenzano, Biblioteca Angelo Anelli, 8 – 12 ottobre 2003. Comune di Desenzano, 2003. Libro artista Libri oggetto.

  • 2004 Gazzotti, DeLIBERatamente Il libro d’artista negli anni 60 e 70. Catalogo della mostra. Soncino, Rocca Sforzesca, 19 giugno – 11 luglio 2004. Soncino Edizioni dei Soncino 2004.

  • Moeglin Delacroix, L. Dematteis, G. Maffei, A. Rimmaudo, Guardare, raccontare, pensare, conservare. Catalogo della mostra. Mantova, Casa del Mantegna, 7 settembre – 28 novembre 2004. Mantova Edizioni Corraini 2004. Libro artista Libri oggetto.

  • 2005 Barilli, Il libro d’artista in Emilia Romagna. Mostra senza catalogo. Bologna, Museo Civico Archeologico, 23 – 26 settembre 2005.

  • Antolini, A. d’Alessandri, M. Gazzotti, Libri esplosivi taglienti e luminosi. Avanguardie artistiche e libro tra futurismo e libro d’artista. Un percorso di lettura dall’Archivio Depero e dal Deposito Paolo Della Grazia. Catalogo della mostra. Trento, Biblioteca Comunale, 16 settembre – 15 ottobre 2005. Riproposta a Bolzano, Museion, 8 novembre 2005 – 17 febbraio 2006. Rovereto Nicolodi 2005.

  • Michael Lailach, Printed Matter Die Sammlung Marzona in der Kunstbibliothek. Berlin, Kunstbibliothek Staatliche Museen. 2005. Libro artista Libri oggetto.

  • 2006 Gasparini, C. Panizzi, Foto Grafia, Artisti, libri e fotografia fra il 1960 e il 1980. Mostra senza catalogo. Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi, 28 aprile – 20 giugno 2006.

  • Gazzotti, Primo amore La passione di un collezionista 100 libri d’artista dalla raccolta di Paolo Della Grazia. Catalogo della mostra. Bologna, Museo Civico Archeologico, 14 settembre – 15 ottobre 2006. Bologna Damiani 2006.

  • Maffei, M. Picciau, Il libro come opera d’arte The Book as a Work of Art. Catalogo della mostra. Roma, Galleria d’Arte Moderna, 23 settembre – 19 novembre 2006. Mantova Corraini Editore 2006. Libro artista Libri oggetto.

  • 2007 AA,VV. Il libro e l’artista. Numero monografico della rivista Eikon i temi e le idee dell’arte. Numero 3. Bologna Franco Maria Ricci, 2007.

  • Antolini A cura di, Artisti e libri del Novecento, dal libro d’artista al virtuale. Tavola rotonda svolta a Rovereto. Presso Mart Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, 19 ottobre 2006. In Avanguardia rivista di letteratura contemporanea. Numero 34. Rivista quadrimestrale, Roma 2007.

  • Dehò, Children’s Corner Libri d’artista per bambini e ragazzi. Catalogo della mostra. Merano, Kunst Meran O Arte, 29 aprile – 17 giugno 2007. Mantova Corraini Editore 2007.

  • Giorgio Maffei, Libri e documenti Arte Povera 1966-1980, Mantova, Corraini, 2007. Libro artista Libri oggetto.

  • 2008 Maffei, E. De Donno, Libro sensibile la fotografia nel libro d’artista dagli anni ’60 ad oggi. Catalogo della mostra. Foligno, Palazzo Trinci. Spoleto, Galleria Civica Arte Moderna, 27 aprile – 25 maggio 2008. Spoleto Viaindustriae 2008.

  • Gazzotti, Books!. Dagli anni sessanta ad oggi. Libri d’artista dal fondo Liliana Dematteis in deposito al Mart di Trento e Rovereto. Catalogo della mostra. Bologna, Fondazione Del Monte, 17 settembre – 31 ottobre. Cinisello Balsamo. Milano. Silvana Editoriale 2008. Libro artista Libri oggetto.

  • 2009 Maffei Giorgio, De Donno Emanuele, Sol Lewitrt artist’s book, Foligno, Edizioni Viandusitriae, 2009.

  • 2010 Giorgio Maffei, Angela Vertesse, Libri d’artista dalla collezione Consolandi 1919 2009. Milano, Edizioni Charta, 2010.

  • 2011 Anna Moeglin Delcroix Esthétique du livre d’artiste 1960 1980 Paris, Bibiliothéque Nationale de France, 2011.

    Libro artista Libri oggetto.

Il collezionismo dei libri proibiti.

 

 

Libri proibiti o censurati nel Novecento.

 

 

Il Bay Psalm Book è il libro più costoso a mondo.

 

 

I best seller dell’antichità.

 

 

Il libro autografato e la sua collezione.