
Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Cartoline d’epoca La nascita i cambiamenti.
In un epoca dove le cartoline e più in generale le lettere hanno lasciato il passo agli. SMS, alla posta elettronica e a altri simili servizi, la corrispondenza cartacea e il suo compagno francobollo vivono un buio periodo.
Delle cartoline proviamo a parlare dei loro momenti di gloria!.
Descrivendone la nascita e i cambiamenti subiti nel tempo.
Una lunga storia, iniziata con l’apparizione della cartolina postale e destinata a giungere sino alla cartolina illustrata.
Un racconto che indica le figure più rappresentative di queste trasformazioni, le date e le innovazioni più rilevanti. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
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La cartolina postale è un intero postale di forma rettangolare, impiegato per la corrispondenza aperta e inviato tramite posta. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
L’intero postale è una carta valore destinata alla corrispondenza. Si presenta preaffrancato, emesso dall’Amministrazione Postale è direttamente utilizzabile dall’utente.
All’origine è impresso con un francobollo, il cui valore corrispondente all’importo della tassa necessaria per usufruire del servizio postale.
Sull’intero postale, senza alterare l’impronta del francobollo, si possono imprimere: intestazioni, fregi, sigle e vignette. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
La prima cartolina postale è emessa in America, nel 1861. Si presenta con il francobollo stampato e priva di immagini.
La Correspondenz Karten è la prima cartolina postale europea conosciuta. Emessa dall’Amministrazione postale dell’Impero Austro Ungarico il 1° ottobre 1869. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Bianca sia al fronte che al retro, misura 12,2 x 8,5 cm.
Reca impresso un francobollo stampato in color giallo e in nero, del valore di 2 kreuzer, lo stemma dell’impero asburgico, una cornice e varie scritte.
L’iniziativa è promossa da Emanuel Alexander Herrmann. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Un professore di economia, nato a Klagenfurt, in Austria, il 24 giugno 1839 e deceduto a Vienna, il 13 luglio 1902.
Herrmann concepisce l’introduzione della cartolina per aumentare il traffico postale e di conseguenza le entrate dell’efficiente servizio postale austriaco.
In questo modo da vita a una corrispondenza predisposta a contenere un breve testo e con una affrancatura meno onerosa rispetto alla lettera.
Il 1894 è l’anno del 25° anniversario dell’emissione della prima cartolina postale. Per celebrare questa occasione è emessa una cartolina postale commemorativa recante l’effige del professor Herrmann. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Nel 1871, le cartoline postali arrivano in Germania, Lussemburgo, Svizzera e Inghilterra.
Le prime cartoline postali del Regno d’Italia risalgono al 1° gennaio 1874. Recano impressa l’effige di Vittorio Emanuele II e lo stemma sabaudo.
Hanno il valore di 10 e 15 centesimi. La prima è in color crema. La seconda, con risposta pagata, è di color rosa. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Il 1° agosto 1889 è messa in vendita una cartolina postale da 5 centesimi.
Quest’ultima misurava 11,0 x 7,0 cm. e utilizzabile solo nell’ambito del distretto postale. A causa delle esigue dimensioni e delle ampie limitazioni, non ha fortuna.
La prima cartolina postale commemorativa italiana a carattere ufficiale è distribuita nel 1895. É emessa per celebrare il 25° anniversario della presa della città di Roma.
A questa iniziale cartolina commemorativa ne seguono molte altre. Ad esempio, si stampano:.
Nel 1896, in occasione delle nozze del futuro re Vittorio Emanuele III di Savoia con la principessa Elena di Montenegro. É illustrata al fronte con gli stemmi italo montenegrini. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Nel 1905, per l’apertura del traforo del Sempione e L’Esposizione internazionale di Milano anche detta Esposizione internazionale del Sempione.
Al 1894, risalgono le prime cartoline postali commemorativa italiane a carattere semiufficiale ed emesse per concessione ministeriale.
La Direzione delle Poste forniva agli Enti interessati dei cartoncini di color bianco, impressi con il francobollo da 10 centesimi. In seguito l’organismo provvedeva alla stampa delle illustrazioni e del testo. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Esistono delle cartoline postali commemorative italiane private o di commissione privata.
Queste sono sempre stampate su un cartoncino fornito dalla Direzione delle Poste ma, sono prive di stemma e diciture.
Al fronte presentano la stampa del francobollo da 10 centesimi, emesso nel 1896 e raffigurante il ritratto in ovale di Umberto I. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Al retro sono presenti illustrazioni e scritte impresse in nero o a colori.
Fra le cartoline postali commemorative italiane private sono famose quelle del numismatico milanese Francesco Gnocchi. Sono illustrate con la raffigurazione di monete metalliche. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Fra queste alcune ricordano degli avvenimenti.
Quali:.
- Le Onoranze ad Alessandro Volta in Como, del 1899.
- L’Esposizione filatelica di Torino, del 1898.
- La prima rappresentazione delle Maschere di Mascagni, del 1901.
E moltissime altre. Cartoline d’epoca La nascita e i cambi.
La prima cartolina illustrata nasce in Francia nel novembre del 1870.
Questa è il frutto dell’attività imprenditoriale di un editore privato. Dunque non abbiamo più un intero postale emesso dall’amministrazione postale statale.
Léon Besnardeau, 1819 – 1914, di professione libraio e cartolaio. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Esercita la sua professione a nella piccola città di Sillé-le-Guillaume, nel dipartimento della Sarthe, nella regione del Paesi della Loira.
Qui inizia a commercializzare dei leggeri cartoncini destinati a essere impiegati nella corrispondenza.
Sono dei biglietti di forma rettangolare, delle dimensioni di 6,6 x 9,9 cm., illustrati in litografia con dei soggetti di ispirazione militare.
Fra i temi troviamo:. Figure di fucili e Tamburi. Accompagnate da scritte a carattere patriottico, quali:. Guerre de 1870 Camp de Conlie o Souvenir de la dèfense nationale.
É in questo momento che inizia la commercializzazione delle cartoline e la loro inarrestabile circolazione. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Le illustrazioni e i motti sono motivati dalla realtà del quotidiano dei primi acquirenti, i militari della 1° armata di Bretagna. In quel periodo mobilitati a seguito dello scoppio della guerra franco prussiana e dislocati a Camp de Coile. Tutti uomini desiderosi di disporre di mezzi di corrispondenza con i parenti.
Le cartoline illustrate ideate e commercializzate da Besnardeau sono le prime conosciute. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Si presentano prive dello spazio per l’applicazione del francobollo e con grande probabilità spedite entro buste.
In questo ambito è indiscusso il ruolo svolto da Besnardeau. Per questa ragione, in Francia, nel 1910, gli è dedicata una cartolina postale commemorativa.
Ludolf Parisius e August Schwarz sono altri due pionieri della cartolina ma, molto meno fortunati. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Nel 1871, il primo è l’autore di motivi augurali presenti sulle cartoline postali vendute nella cartoleria Lange di Gottinga.
August Schwarz è un tipografo. Il 16 luglio 1870 spedisce una cartolina commemorativa. Quest’ultima parte da Oldenburg (Oldegurgo) e arriva a Magdeburg (Magdeburgo). In questo modo Schwarz voleva ricordare l’occupazione di una cittadina francese, avvenuta da parte del reggimento in cui prestava servizio militare.
Per questa motivazione la corrispondenza è impressa coi colori dell’unità militare celebrata e illustrata, al verso, con l’immagine di un artigliere.
Le caratteristiche di prima cartolina illustrata si ritrovano nella Veduta di Lucerna. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Stampata per conto dell’editore J. H. Locher di Zurigo e con ragionevolezza databile nel 1872.
La sua importanza risiede nell’essere la prima cartolina illustrata impiegata per pubblicizzare le bellezze turistiche di un paese.
Il pittore John Day, in Inghilterra, fra il 1870 e il 1873, dava vita alla cartolina augurale.
La nascita della cartolina illustrata in Italia si fa risalire al 1882. Anno nel quale il tipografo romano Danesi stampa una serie di vedute italiane. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
La famiglia Danesi ha grande importanza nella stampa e nel commercio di riproduzioni artistiche.
L’attività si svolge a Roma. Inizia con Michele, Napoli 1809-1877, e prosegue con i figli Cesare e Camillo. Chiude nel 1979.
Nel 1876 la sede è trasferita fuori porta del Popolo, in via dei Bagni 36, oggi via Romagnosi.
Un aspetto del tutto inedito dell’attività della nuova sede è quello svolto a partire dal 1880 e incentrato nella produzione di cartoline illustrate.
Le immagini sono tratte dai negativi dell’archivio della ditta. Riguardano la città di Milano, ma soprattutto Roma, Capri e Napoli. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
In quest’ultima città Michele mantenne nel tempo contatti frequenti. Testo di Marina Miraglia. Tratto dal Dizionario Biografico degli Italiani. Volume 32. 1986.
Il primato dei Danesi è contrastato dal commendatore napoletano Giosuè De Palma, proprietario di un negozio di biancheria. Nel quale, dal 1887, distribuiva cartoline postali. Queste, al verso, si presentavano con applicata una striscia di carta figurata con tre piccole vedute delle città di. Amalfi, Napoli e Capri.
L’Unione Postale Generale più volte dà direttive inerenti alle cartoline. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Il 1° luglio 1875 ammette la cartolina alla circolazione internazionale.
Nel 1878 ne indica la dimensione standard accettata. Questa è di 9,0 × 14,0 cm.
Nel 1897 sancisce la validità internazionale della cartolina illustrata di produzione privata.
L’Unione Postale Generale è un agenzia. Dal 1878 cambierà il nome in Unione postale universale, acronimo UPU.
In Inghilterra, dal 1902, si afferma il divided back. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Da quel momento in poi la cartolina presenta una riga verticale. Questa divide il verso in due parti uguali.
Dove lo spazio sulla destra è destinato al francobollo e all’indirizzo. Quello sulla sinistra per le comunicazioni del mittente.
Da allora il fronte risulta completamente libero per stampare l’immagine.
L’innovazione è accolta nel 1903 in Francia e in Canada. In Germania e Austria nel 1905. In Italia nel 1906. Nel 1907 in America.
Il 1° ottobre 1907 l’Unione Postale Universale ne riconosce la validità internazionale. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
La deltiología si occupa dello studio delle cartoline. Di queste ne analizza la grafica, la storia e il tema.
Il termine trova origine nella lingua inglese, dal vocabolo deltiology.
La parola creata, nel 1945, da Randall Rhoades di Ashland, nell’Ohio.
I deltiologi sono i collezionisti di cartoline.
La deltiología è anche detta cartofilia. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
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Bibliografia:. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
- Antonio Bandini Muti, Storia della posta e del francobollo, Seconda edizione riveduta e ampliata, Milano Ulrico Hoepli 1946.
- Franco Pezzella Frattamaggiore, L’immagine nel tempo, Istituto di Studi Atellani, 2008.
- Stefano Vannozzi, Ruscio in cartolina Immagini, ricordi e saluti da un villaggio della Valle del Corno. Associazione Pro Ruscio, 2015, pagine 131, Collana I Quaderni di Ruscio N.10, 2015.
Fermacarte di vetro Presse papiers en verre Glass paperweight.
Peltri raffigurati nei quadri e una breve storia del peltro.
Le cartoline d’epoca riportano ai tempi passati, ad usi e costumi oramai perduti. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
In vacanza, in spiaggia sotto l’ombrellone o sul tavolo in legno di una località turistica di montagna, addirittura in un remoto rifugio alpino. Questi erano i dei luoghi dove non era inusuale vedere qualcuno davanti a una voluminosa pila di cartoline. Impegnato a copiare indirizzi di parenti e amici e a scrivere frasi di convenienza.
Finito tutto questo il vacanziere iniziava ad affrancarle, impiegando i francobolli appena acquistati.
Questa abitudine era forse la parte più scontata di ogni periodo di vacanza estiva o invernale, sempre comune ad ogni villeggiante. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Al ritorno delle vacanze, le cartoline si ritrovavano a casa dei destinatari.
Erano esposte in bella vista, di solito infilate in qualche interstizio di una porta o di una finestra. Per passare poi in un cassetto o in una scatola da scarpe ed infine dimenticate da qualche parte.
Proprio perché scordate e custodite ora possono ricomparire e essere collezionate. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Sono di formato piccolo o di formato grande, affrancate e viaggiate oppure inviate in busta, stampate a colori o in bianco e nero. Tutte accumunate dalla presenza di illustrazioni, queste sono delle immagini che ci documentano, con precisione, il tempo passato.
Raffigurano una casa che ora non esiste più, una piazza prima della costruzione del monumento ai caduti, un albergo chiuso da tempo. Questi ed altri sono i messaggi che ora questi piccoli cartoncini ci tramandano. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Alcune sembrano irreali. Vedere le macchine disordinatamente parcheggiate in una piazza che ora si raggiunge solo a piedi o con i mezzi pubblici ci lascia sgomenti. Vuoi mettere la comodità di parcheggiare davanti al sagrato del duomo cittadino!.
Anche perché li vicino le pasticcerie sono le migliori della città.
Illustrate con le immagini scattate da un fotografo del luogo. Sanno documentare ogni più sperduto angolo della città, ogni capoluogo e centro abitato oppure il più piccolo paesino e la sua più che minuscola frazione.
Nulla è sfuggito all’obbiettivo. Tutto è raffigurato e documentato con precisione. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
In queste fotografie si rivedono gli abitanti del luogo, quelli vestiti con abiti che al giorno d’oggi nessuno penserebbe più di indossare:. Lunghe gonne per le signore e cappelli in feltro e baffi per i signori. I bambini e le bambine vestiti alla marinara, con tanto di cappellini in paglia.
Poi ci sono le cartoline commemorative, quelle che tramandano il ricordo degli eventi importanti. Quelli da subito destinati ad entrare nella storia, quella con la lettera S maiuscola. L’inaugurazione del nuovo edificio comunale, della posta centrale o la visita di questa e di quella personalità. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Non dimentichiamo le cartoline pubblicitarie, poche di queste sono ancora attuali. Per la maggior parte narrano di una storia e di un commercio oramai da tempo concluso e di prodotti e marche scomparse.
Quelle disegnate dai più famosi illustratori dell’epoca sono le più colorate e, forse, graficamente ancora le più odierne. Hanno prestato la loro matita alla pubblicità molti artisti del periodo liberty, sia italiani sia stranieri, alcuni fra questi sono molto ricercati e collezionati. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Riempiono il cuore quelle che hanno in bella vista una scritta d’augurio:. Buon anno, Buone feste, Buon natale e un Felice anno nuovo. Frasi accompagnate con illustrazioni di: Babbo Natale, slitte, renne, palle e alberi di. Natale, quadrifogli, agrifogli e tutto ciò che al repertorio natalizio più si addice.
Mi son sempre domandato se arrivavano in ritardo, a festività già conclusa.
Ora proviamo a voltarle e sbirciamo il testo scritto.
Leggiamo delle gioie e dei dolori del quotidiano. Parlano di: auguri, ringraziamenti, promesse di rivedersi quanto prima, richieste di scuse e di appuntamenti rimandati. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
Con questa lettura riviviamo una vita che non conosceva gli. SMS, la posta elettronica e altri simili servizi, dove la corrispondenza cartacea e il suo compagno francobollo erano al centro della vita di chiunque.
In un epoca, la nostra, dove le cartoline e più in generale le lettere hanno perso lustro, le prime esistono ancora. Cartoline d’epoca La nascita e i cambiamenti.
















