Pubblicato il

Guido Andloviz Andlovitz Lavenia

Guido Andlovitz direttore artistico della ceramica Lavenia

Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Guido Andloviz o Andlovitz l’impiego artistico della Lavenia e il suo ruolo di direttore artistico.

 

Il nome di Guido Andloviz si lega in modo indissolubile alla ceramica. Questo binomio si crea con la sua assunzione presso la Società Ceramica Italiana di Laveno, in acronimo SCI oppure S.C.I.

In questa manifattura Guido Andloviz ricopre il ruolo di direttore artistico. Qui firmerà parte della produzione della fabbrica lavenese con il marchio Lavenia e collaborerà con la fabbrica di porcellana battezzata Verbano. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Guido Andloviz è un designer, un ceramista e un architetto.

Nasce a Trieste il 7 marzo 1900. Decede a Grado, in provincia di Gorizia, il 9 settembre 1971. La scomparsa avvenne a seguito di un incidente stradale.

All’anagrafe il suo cognome è Andlovitz, in seguito, da lui snellito in Andloviz. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Questa mutazione è un’operazione simbolica, compiuta per indicare la sua visione dell’arte. Una concezione basata sulla purezza della forma. 

 

La sua formazione artistica si compie a Milano. Città dove frequenta la Reale Accademia di Belle Arti di Brera, scuola dove è allievo di Piero Portaluppi.

In contemporanea studia architettura presso il Politecnico di Milano. Ateneo dove si laurea nel 1923.

Appena conclusi gli studi universitari inizia la sua collaborazione presso la Società Ceramica Italiana. In questo primo momento assume il ruolo di consulente artistico.

Lavora negli stabilimenti situati a Laveno Mombello, in provincia di Varese. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

È questo l’inizio di un lungo e continuativo periodo di intenso lavoro. Un lasso di tempo che si concluderà solo con il suo pensionamento, avvenuto all’inizio degli anni ’60 del Novecento.

Nel 1927 è nominato direttore di produzione della SCI. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

 

In contemporanea, un altro architetto è attivo presso la fabbrica di porcellana Richard Ginori di Doccia, il suo nome è Giò Ponti.

Assieme sono gli indiscussi protagonisti del rinnovamento della ceramica italiana di quel periodo.

In questo campo le loro attività diventano complementari.

 

Ponti assume il ruolo concettuale. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Andloviz quello operativo. É lui che concretizza quello che il collega teorizzava.

In questo modo Andlovitz acquisisce un ruolo che sembra quasi preordinato e che ricoprirà per tutta la vita. Infatti, con profitto, si occuperà in continuazione della creazione delle più svariate forme ceramiche. Dunque un ruolo che ben gli si addiceva e che gli calza a pennello.

La conferma di questa collaborazione fra i due architetti si trova con la lettura del numero di luglio del 1933, della rivista Domus.

Su queste pagine Giò Ponti è l’autore di un’articolo, scritto a commento della Triennale del 1933. Con questo testo riconosce a Guido Andloviz di essere il suo massimo interprete.

 

 

 

Il lavoro di Guido Andloviz presso la Lavenia è complesso e articolato.

Da una parte vede la reinvenzione dei decori sulle sagome già esistenti e dall’altra la creazione di nuove forme.

Quest’ultime sono inizialmente caratterizzate dal nome Monza, seguito da un numero. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

 

Questa denominazione è un esplicito richiamo al luogo designato alla loro prima esposizione e al loro primo giudizio, la villa reale di Monza. Nella quale, dapprima con scadenza annuale poi biennale, avrà luogo la Mostra internazionale delle arti decorative.

Monza è una denominazione che accomunerà tutti gli oggetti destinati all’esposizione in quel luogo.

Una manifestazione alla quale Guido Andloviz e la Lavenia partecipano sin dalla prima edizione del 1925. Proseguendo per tutte le successive.

 

Di quella prima presenza rimangono le parole di Giò Ponti, apparse sulle pagine della rivista Domus, sul numero di dicembre del 1928. Dove si legge:. Andloviz espose per la priva volta con successo a Monza nel 1925. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Gli oggetti d’arte denominati Monza sono un gruppo non omogeneo per forma e destinazione d’uso. Tutti recano il marchio Lavenia. Sono identificabili come i primi lavori che Andloviz realizzò all’interno della S.C.I.

Ricoprono un periodo di tempo che inizia attorno al 1925 e si conclude con il 1929. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

 

Andloviz sarà sempre animato dall’interesse per la ricerca di nuove forme per vasi, ciotole e scatole.

Proprio in questo ambito è riconosciuto come un esponente italiano di grande rilievo.

La sua attenzione si rivolge verso la realizzazione di forme pure e semplici, in preferenza non adornate. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Introduce decorazioni realizzate con macchie e colature, entrambe lasciate alla casualità.

Suoi sono gli innovativi vasi o contenitori di forma irregolare.

 

Sulla produzione già in essere alla S.C.I. Società Ceramica Italiana prima del suo arrivo compie un’operazione di svecchiamento e adattamento.

Elimina quei prodotti ancora in catalogo ma, oramai fuori mercato. Adegua al nuovo gusto e alle nuove esigenze economiche quelli che presentavano delle caratteristiche ancora appetibili per l’epoca. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Il capolavoro di questo ritocco è l’innesto sulla classica forma battezzata vecchio Milano del nuovo decoro Lago Maggiore.

 

Con questa operazione da vita a un servizio da tavola concepito per una produzione in una piccola serie. Firmato dall’autore a riprova di quanto l’esito lo rese compiaciuto. Nell’opera di Guido Andloviz il siglare le sue creazioni è un raro evento.

Il repertorio iconografico dei decori ideati da Guido Andloviz comprende anche dei soggetti carpiti dal vero. Molti derivati dall’ambiente lagunare da cui proveniva. Troviamo: i pesci, le barche e gli stilizzati paesaggi d’acqua.

Da questi si giunge alle Maschere d’Italia del 1948. Alla Primavera, ai Costumi regionali, alle Mongolfiere, alle Marine a Capri e Portofino. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

Suo è il recupero di alcuni temi decorativi propri della ceramica del  Settecento.

Questo da vita alle Figure vecchio Milano, dei personaggi stilizzati che ripropongono aggiornandolo il gusto delle fabbriche ceramiche milanesi del XVIII secolo. Inoltre, porta alla scoperta delle decorazioni di ispirazione cinese che compaiono su tazze, piatti e vasi.

 

Serie quali: Siena, Orvieto, Vittuone e Volterra sono caratterizzate da un decoro descrittivo, nel quale Andloviz tralascia il sintetico e grafico. Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

 

Guido Andlovitz alla ceramica Lavenia
Guido Andlovitz Piatto Orvieto decoro Marina

 

Per concludere, Guido Andloviz come direttore artistico della ceramica Lavenia è l’autore di numerosissime tipologie ceramiche.

Tutte sono delle forme  pure ed innovatrici ma, non tutte idonee ad entrare nella produzione della fabbrica. 

 

Lavori di Guido Andloviz prodotti dalla ceramica Lavenia:.  Guido Andloviz Andlovitz Lavenia.

 

Vaso 3034.

 

 

Monza Villanoviana.

 

 

Vaso 1316.

 

 

Candelabro a due bracci.

 

 

Vaso Lavenia.

 

 

CAMPI ANTONIA – SCI Lavenia Vaso portaombrelli C9.

Pubblicato il

Libri antichi – Libri proibiti o censurati nel Novecento

HERBERT LAWRENCE DAVID - Le tre “Lady Chatterley”

Libri antichi – Libri proibiti o censurati nel Novecento

 

Fra i libri antichi quelli definiti libri proibiti sono numerosi, desiderati dal collezionista sono i libri censurati durante il Novecento

Index librorum prohibitorum è l’elenco dei libri proibiti istituito da papa Paolo IV nel 1559. Esercitava una censura preventiva sui libri antichi da stampare e su quelli impressi.

Sul contenuto dei libri antichi questo sistema durò a lungo. Trovò la sua fine giuridica il 14 giugno del 1966.

Dalle proibizioni non si salvarono nemmeno i libri impressi nel Novecento. Raggiungendo anche quelli impressi nei tempi moderni e recenti.

Anch’essi censurati o proibiti dalle autorità statali o dagli ultimi veti di quelle ecclesiastiche.

Il romanzo intitolato L’amante di Lady Chatterley di David Herbert Lawrence fu a lungo considerato un libro osceno.

Edito nel 1928 a Firenze in edizione privata.

A causa dell’audacia del linguaggio osteggiato in tutta Europa.

In Gran Bretagna fu messo al bando fino al 1960. L’anno della sua pubblicazione completa e commerciale.

Sorte analoga per il romanzo Uomini e topi di John Steinbeck.

Edito a Londra nel 1937. Tradotto in lingua italiana da Cesare Pavese e dato alle stampe nel 1938 dalla casa editrice Bompiani.

Sempre il lessico impiegato dall’autore nel testo del libro fu la causa delle continue censure. Provvedimenti che finirono solo nel 2007.

Senza dilungarsi i casi più eclatanti di censura inerenti i libri editi nel Novecento.

Sono stati dichiarati libri proibiti per motivi ideologici, morali o politici.

  • Il richiamo della foresta di Jack London. É proibito in Germania dal 1933 al 1945.
  • Ulisse di James Joyce. É proibito in Gran Bretagna dal 1922 al 1930.
  • Il pozzo della solitudine di Radclyffe Hall. É proibito in Gran Bretagna dal 1928 al 1949.
  • Il mondo nuovo di Aldous Huxley. É proibito in Australia dal 1932 al 1937.
  • Tropico del cancro Henry Miller. É proibito in America dal 1934 al 1965.
  • Via col vento di Margaret Mitchell. É proibito in Russia dal 1936 al 2001.
  • La fattoria degli animali di George Orwell. É proibito a Cuba, in Cina, Kenia, Russia e negli Emirati Arabi.
  • 1984 di George Orwell. É proibito in dal 1950 al 1990.
  • Lolita di Vladimir Nabokov. É proibito in Gran Bretagna dal 1955 al 1959.
  • Prosciutto e uova verdi di Dr. Seuss. É proibito in Cina dal 1965 al 1991.
  • I versi satanici edito nel 1988 di Salman Rushdie. É proibito in India, Bangladesh, Sudan, South Africa ,Sri Lanka, Egitto, Indonesia, Kenia, Kuwait, Liberia, Malaysia, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Qatar, Arabia Saudita, Senegal, Singapore, Somalia, Tanzania e Tailandia.
  • American Psycho del 1991 di Bret Easton Ellis. É proibito in Australia dall’anno di pubblicazione ad oggi.
  • Harry Potter e la pietra filosofale del 1997 di Joanne K.Rowling. È tuttora censurato negli Emirati Arabi Uniti. Perché accusato di incitare alla stregoneria.
  • Il codice Da Vinci di Dan Brown. É proibito in Libano dal 2004 ad oggi.

Quali furono i commenti degli autori ?

 

Per il poeta tedesco Heinrich Heine fu l’affermare che nei luoghi dove si bruciano i libri si finisce per fare lo stesso con gli esseri umani.

Più ottimista fu Sigmund Freud. Alla notizia del rogo delle sue opere fu felice perché durante il medioevo avrebbero bruciato anche l’autore.

 

Libri antichi – Il collezionismo dei libri proibiti

Appunti di un bibliofilo.

Pubblicato il

rivista xilografia francesco nonni

rivista Xilografia Francesco Nonni

rivista Xilografia Francesco Nonni.

La rivista Xilografia ideata da Francesco Nonni.

 

La rivista Xilografia è fondata e diretta da Francesco Nonni. É questa una pubblicazione caratterizzata dall’assenza del testo e dall’essere composta da soli fogli recanti illustrazioni impresse in xilografia.

Sulle sue pagine apparvero le incisioni originali dei più conosciuti xilografi italiani e stranieri dell’epoca, in totale alla illustrazione della rivista collaborano 57 diversi illustratori.

Xilografia era stampata a Faenza, nello stabilimento tipografico dei Fratelli Lega. Il formato di stampa scelto era il 4° nella misura di 32,0 x 25,0 cm.

La tiratura complessiva era di 300 copie rivista Xilografia Francesco Nonni. 

 

Dal 1924 al 1925 uscì con periodicità mensile. Ognuno di questi numeri era composto da 10 xilografie originali, stampate a piena pagina e non firmate, realizzate da 10 diversi xilografi.

La rilegatura editoriale prescelta era la brossura impressa e a punto metallico.

Nel 1929 la cadenza diviene trimestrale, ogni fascicolo è ora composto da 30 xilografie originali, sempre impresse a piena pagina e non firmate.

Francesco Nonni con la sua personalità eclettica, attiva in molti campi dell’arte, è il promotore di tutta questa attività editoriale rivista Xilografia Francesco Nonni.

Nonni nasce a Faenza il 4 novembre 1885 e lì vi decede il 14 settembre 1976.

La sua formazione inizia come intagliatore presso l’ebanisteria Casalini di Faenza. Un esperienza che lo rende avvezzo alla sgorbia e al legno, le basi dell’arte silografica.

Fece la conoscenza della xilografia e della sua tecnica grazie alla frequentazione di Domenico Baccarini.

In seguito si formò con lo studio delle opere di Adolfo De Carolis e Aubrey Vincent Beardsley.

La rivista Xilografia ha realizzato un numero monografico, dedicandolo a Lorenzo Viani.

È il numero 17 del secondo anno, corrispondente al mese di maggio del 1925.

Contiene 10 stampe originali impresse in color nero.

Queste xilografie sono ristampe di legni appartenenti ai lavori del primo periodo del maestro di Viareggio, in origine incise dal 1910 al 1915.

I titoli delle opere presenti nel fascicolo sono:.

  1. Filosofo greco.
  2. Boscaiole.
  3. La Cortaccia.
  4. Vedova.
  5. Ritratto di un filosofo.
  6. Contadina.
  7. Vagabondo.
  8. Il cieco.
  9. L’elemosina.
  10. Nonna e nipote rivista Xilografia Francesco Nonni.

Non deve meravigliare questa scelta editoriale. Questo perché Viani con la sua opera grafica è il primo artista a svincolare la xilografia dalla subordinazione alla illustrazione. Una scelta cosciente che permise a Viani di creare delle opere d’arte scegliendo e avvalendosi della tecnica dell’incisione su legno.

La serie completa dei numeri della rivista riesce a fornire un panorama completo della xilografia italiana dell’epoca.

Questo perché sui fogli della rivista si trovano sia le ristampe dei legni storici sia l’opera dei nuovi xilografi operanti in Italia. Permettendo, con queste scelte, sia la divulgazione sia l’affermazione dell’arte silografica.

 

 

 

Un catalogo di stampe incise in silografia.

 

 

 

La xilografia nel Novecento Adolfo De Carolis Cesare Ratta L’Eroica.

 

 

 

Una favolosa asta di libri introvabili.

 

 

 

Appunti di un bibliofilo rivista Xilografia Francesco Nonni.

 

 

 

Morgana Mario Della crescente rarità dei libri antichi.

 

 

 

Manuali Hoepli curiosità e criteri di valutazione.

 

 

 

Secco Suardo Il restauratore dei dipinti Le vicende editoriali di un manuale Hoepli.

 

 

 

Cesare Pavese e il romanzo Moby Dick di Herman Melville.

 

 

 

Libri antichi di letteratura Herman Melville Moby Dick.

 

 

 

Collezionare le edizioni del De Imitatione Christi o Imitazione di Cristo.

 

 

 

Ettore Zapparoli Blu Nord e Il silenzio ha le mani aperte rivista Xilografia Francesco Nonni.

 

 

 

Giambattista Bazzoni e il Falco della rupe o la guerra di Musso.

 

 

 

J R R Tolkien La nascita e la bibliografia italiana del Signore degli anelli.

 

 

 

Le Haydine di Giuseppe Carpani e il plagio realizzato da Stendhal.

 

 

 

Mario Borsa La caccia nel milanese dalle origini ai giorni nostri.

 

 

 

Padre Girolamo Maria Moretti il fondatore della grafologia italiana.

 

 

 

Pauline Reage HISTOIRE D’O.

 

 

 

Pietro Micca e l’assedio della città di Torino del 1706.

Pubblicato il

xilografia Carolis Ratta Eroica

xilografia Carolis Ratta Eroica

xilografia Carolis Ratta Eroica.

La xilografia nel Novecento Adolfo De Carolis Cesare Ratta e L’Eroica.

 

La xilografia in Italia ha nell’operato di Cesare Ratta e nella rivista l’Eroica due certi punti di riferimento.

Nel Novecento la tecnica artistica dell’incisione in xilografia trova nell’operato di Adolfo De Carolis, nel suo allievo. Giulio Cisari, in Cesare Ratta e in riviste come L’Eroica la sua più completa affermazione.

Adolfo De Carolis è l’autore dell’unico testo teorico scritto in lingua italiana sull’argomento. Il volume si intitola La xilografia, fu edito a Roma, dalla casa editrice La Fiamma, nel 1924.

Fra le pagine del libro si legge:. L’artista che disdegna di affidare la sua opera alle riproduzione meccaniche, può con la. Xilografia, appagare il desiderio di veder moltiplicate e diffuse le sue immagini.

Non mancano le iniziative editoriali xilografia Carolis Ratta Eroica.

Di queste, il bolognese Cesare Ratta ne è un degno rappresentate, in quanto promotore di numerose e fondamentali pubblicazioni sull’argomento.

Qualche titolo:.

  • Tra il 1923 e il 1928, diede alle stampe i nove volumi de Gli adornatori del libro in Italia.
  • Tra il 1927 e il 1932, i nove volumi del L’ex libris in Italia.
  • Nel 1922, La decorazione del libro moderno e la sua influenza nell’arte della stampa.
  • Nel 1927, L’arte del libro e della rivista.

A queste edizioni affianca La moderna xilografia italiana, composta da una serie di Quaderni e di Cartelle. 

Nel 1937 si inaugura, a Carpi, il Museo della xilografia, promotore dell’iniziativa fu l’incisore Luigi Servolini xilografia Carolis Ratta Eroica.

 

Questo vivace clima culturale vede la sua concretizzazione con la nascita di alcune riviste dedicate alla diffusione della cultura della xilografia. Pubblicazioni dove le pagine presentano e si arricchiscono di illustrazioni realizzate usufruendo della tecnica grafica della silografia.

Fra queste il periodico L’Eroica è uno dei più significativi, fondato e diretto da Ettore Cozzani.

L’architetto e incisore Franco Oliva fu il condirettore, sostituito nel 1913 da Adolfo De Carolis.

La periodicità non fu mai regolare, uscirono 310 numeri, per un totale di 159 fascicoli.

Sulle pagine dell’Eroica compariranno centoventicinque incisori.

La rivista si presenta in una veste editoriale molto curata. É realizzata in grande formato, con l’impiego di carta a mano, con copertine a colori e ornata da illustrazioni xilografiche originali e tavole fuori testo.

Il primo numero è datato il 30 luglio 1911, reca  il sottotitolo di Rassegna d’ogni poesia. É stampato a La Spezia per i tipi della Officina Arti Grafiche.

 

Le pubblicazioni furono altalenanti, con un susseguirsi di sospensioni e riprese.

Una prima chiusura avviene nel 1917. La ripresa si vede a Milano nel 1919. Un nuovo arresto nel 1921. Ricomincia nel 1924 e si concluse definitivamente nel 1944, a seguito dei bombardamenti sulla città che non risparmiarono la sede della rivista.

Non meno importante fu la rivista Xilografia.

 

 

 

Un catalogo di stampe incise in silografia.

 

 

 

Una favolosa asta di libri introvabili.

 

 

 

Appunti di un bibliofilo xilografia Carolis Ratta Eroica.

 

 

 

Morgana Mario Della crescente rarità dei libri antichi.

 

 

 

Manuali Hoepli curiosità e criteri di valutazione.

 

 

 

Secco Suardo Il restauratore dei dipinti Le vicende editoriali di un manuale Hoepli.

 

 

 

Cesare Pavese e il romanzo Moby Dick di Herman Melville.

 

 

 

Libri antichi di letteratura Herman Melville Moby Dick.

 

 

 

Collezionare le edizioni del De Imitatione Christi o Imitazione di Cristo.

 

 

 

Ettore Zapparoli Blu Nord e Il silenzio ha le mani aperte.

 

 

 

Giambattista Bazzoni e il Falco della rupe o la guerra di Musso.

 

 

 

J R R Tolkien La nascita e la bibliografia italiana del Signore degli anelli.

 

 

 

La rivista Xilografia fondata e diretta da Francesco Nonni.

 

 

 

Le Haydine di Giuseppe Carpani e il plagio realizzato da Stendhal.

 

 

 

Mario Borsa La caccia nel milanese dalle origini ai giorni nostri.

 

 

 

Padre Girolamo Maria Moretti il fondatore della grafologia italiana.

 

 

 

Pauline Reage HISTOIRE D’O.

 

 

 

Pietro Micca e l’assedio della città di Torino del 1706.

Pubblicato il

I cataloghi pubblicati

copertina catalogo 2 2026 4-5-6

I cataloghi pubblicati.

I cataloghi pubblicati.

Scarica il catalogo Libri da collezione, Arte giapponese e Antiquariato in  Offerta

Questa pubblicazione riunisce i tre listini recentemente diffusi e li prepone in forma unitaria. Presenta una selezione di libri rari, prime edizioni e oggetti d’antiquariato giapponese, cinese e italiano. Tutti provenienti da collezioni private e ora disponibili a condizioni particolarmente vantaggiose.

 

LISTINI  e  CATALOGHI.

Libri Rari e Antichi pubblica con regolarità Listini e Cataloghi.

Per essere sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni, sui nuovi arrivi e sulle vantaggiose offerte invia un email oppure vai in homepage e iscriviti sulla newsletter.

In questo modo riceverai i cataloghi in anteprima e gratuitamente.

SCARICA GLI ALTRI CATALOGHI DELLE OFFERTE

catalogo libri e oggetti da collezionare antiquariato giapponese

.

 

 

 

I listini in distribuzione:.

VCO. Cuneo Asti. 
108 libri del XIX secolo Montagna
Letteratura russa Proverbi
Fumo & Sigari Arte
Caccia & Pesca Vercelli
Emilia Romagna Novara
Alessandria Lazio
Lorenzo Alessandri. Torino
Enrico Villani. Radio d’epoca. 
Stampe locali Pellirosse 

 

 

 

E TANTI ALTRI, Domanda ciò che più ti interessa!. cataloghi pubblicati.

 

 


UN CATALOGO DI LIBRI DI STORIA.

Libro raro libro antico storia

Contiene una selezione di volumi inerenti la Storia Medioevale, Moderna e Contemporanea

I principali argomenti trattati sono: il Risorgimento, la Politica, la Prima e la Seconda guerra mondiale,.il Terrorismo, la Mafia, il Vaticano, l’America  e la Cina.

 

 

Scarica la tua copia gratuita del catalogo.

cataloghi pubblicati.

 


I LIBRI DEL MISTERO Un catalogo di volumi sulla Magia e l’Occulto.

Catalogo i libri del mistero 3 IN LINEA

Un occasione per scoprire l’affascinante mondo della magia, le tradizioni esoteriche, i protagonisti dell’arte magica e gli studiosi dell’argomento.

Un viaggio in un’ampia gamma di temi, permesso dall’accurata selezione dei testi, dove ogni volume, predispone il lettore, all’ingresso in un misterioso universo. 

I testi proposti nel catalogo introducono alla teoria e alla pratica delle diverse discipline. 

Offrono le risorse necessarie al principiante curioso e raffinano quelle già note al praticante più esperto.

Sfoglia il catalogo e lasciati ispirare dalla magia!.

 


I cataloghi pubblicati

LE CENTO CITTÀ D’ITALIA ILLUSTRATE. Per acquistare o regalare la storia, l’arte e le tradizioni della terra ove vivi o dove sei nato.

115 fascicoli sciolti editi dalla Casa Editrice Sonzogno. Pubblicati con cadenza settimanale dal 1924 al 1929. Datati a partire dal 1927.

Scarica la tua copia gratuita del catalogo. I cataloghi pubblicati.

 


librirarieantichi_cataloghi_darte_Galleria_Milano_via _Spiga_catalogodivendita_onsale Un catalogo di cataloghi d’arte. Il catalogo propone 32 cataloghi monografici. Editi dal 1964 al 1970. Tutti della Galleria Milano. Attiva in via della Spiga al civico 46 a Milano. Tutti con testo in italiano. Alcuni con traduzione in inglese. Nel formato in 4° piccolo (30,0 x 22.8 cm). Brossura editoriale impressa. cataloghi pubblicati.

Scarica la tua copia gratuita del catalogo

cataloghi pubblicati.


I cataloghi pubblicati

95 libri sulle armi bianche giapponesi: Nihonto, Katana, Tachi, Wakizashi, Tsuba,. Kodogu, Koshire e Yoroi.

Libri sui samurai. Sulla storia e l’arte del Giappone:. UkiyoE, la fotografia di Felice Beato, i netsuke, gli inro, l’urushi, jiki e la ceramica.

 

Scarica la tua copia gratuita del catalogo.

cataloghi pubblicati.


 

I cataloghi pubblicati

Un catalogo di fogli originali di grafica incisi all’acquaforte da artisti italiani della seconda metà del XX secolo. 17 incisioni originali realizzate da:  GINO GORZA.  FRANCESCO FRANCO.  PINO MANTOVANI.   MAURO CHESSA.   LEA GYARMATI.  GIACOMO SOFFIANTINO. VINCENZO GATTI.   NINO AIMONE.  ENZO BELLINI. PINO MANTOVANI.  GIANNI DEMO.  ROMANO CAMPAGNOLI.

 

Scarica la tua copia gratuita del catalogo di fogli di grafica originale.

 

cataloghi pubblicati.


I cataloghi pubblicati

Scarica la tua copia gratuita del catalogo

La Massoneria è una associazione segreta, a carattere iniziatico. Ha origini storicamente non ben accertate. Anche se è possibile ipotizzare la vicinanza alle corporazioni dei muratori. Queste, in Inghilterra e in. Germania, almeno sin dal quindicesimo secolo, si tramandavano in segreto le norme del mestiere. Il rallentamento della loro attività professionale favorì la trasformazione delle società di muratori in libere associazioni di carattere politico e sociale. Una riduzione causata dalla riforma e dal diffondersi dell‘.Illuminismo. cataloghi pubblicati.

La prima loggia operativa ispirata a questi principi nasce a Londra nel 1717.

Dall’Inghilterra la massoneria si diffuse rapidamente in tutta Europa, in America e in India. Appoggia i tentativi riformisti dei sovrani illuminati. Dando un notevole apporto alla rivoluzione francese e alla politica di Napoleone. Condannata, nel 1738, da papa Clemente XII per il suo carattere anticattolico.

Durante il risorgimento italiano la massoneria propugnò una politica riformatrice, in accordo con i sovrani. Priva di un programma unitario e  innovatore della struttura politica del paese.

Dopo la proclamazione del regno d’Italia, la massoneria accentuò il suo carattere radicale e anticlericale. Acquistando notevole influenza nella vita amministrativa e politica del paese.

Proibita dal fascismo con la legge sulle società segrete del 1925. La massoneria si ricostituì anche in Italia al termine della seconda guerra mondiale.

La massoneria assunse nel XVIII secolo l’organizzazione e il rituale simbolico che ha poi sempre conservato. cataloghi pubblicati.

 

Tutti i suoi aderenti, chiamati fratelli. Sono riuniti in logge dipendenti da un maestro del seggio. Più logge costituiscono una gran loggia, presieduta da un gran maestro. Il raggruppamento di tutte le logge di uno stato forma il grande oriente.

Scarica la tua copia gratuita del catalogo.

cataloghi pubblicati.


I cataloghi pubblicati

Un catalogo che propone: il testo 9 esempi in 10 note, la bibliografia e la vendita di  19 libri d’artista.

Ideati da: 108 Guido BISAGNI,. Giovanni ANSELMO, Robert BARRY, Achille BONITO OLIVA, Daniel BUREN, Marcel DUCHAMP, Flavio GALLOZZI , GILBERT & GEORGE,. Giorgio GRIFFA, Anna GUAZZOTTI, Joseph KOSUTH, Gudrun von LEITNER, Solomon “Sol” LeWITT, Bruce NAUMAN,  Ugo NESPOLO, Michelangelo PISTOLETTO e fra le pagine Vettor PISANI.

 

Scarica qui la tua copia gratuita del catalogo I cataloghi pubblicati..

 

 

 

cataloghi pubblicati.


I cataloghi pubblicati

Una collezione di libri di storia locale sulla città e provincia di Biella, sulla Valsesia e le Langhe. Tutte le località descritte nei libri appartengono alla regione Piemonte e intessano le provincie di: Biella, Vercelli e Novara. In Valsesia sono collocati i cinque comuni novaresi di: Grignasco, Romagnano Sesia, Prato Sesia, Ghemme e Sizzano. Le Langhe sono situate a cavallo delle province di Cuneo e di Asti.

Altri libri di storia locale della regione Piemonte sono descritti nel Catalogo di Libri antichi e di pregio.

Richiedi i prezzi dei libri di tuo interesse.

 

Scarica qui la tua copia gratuita del catalogo e inizia la ricerca.

 

 

cataloghi pubblicati.


I cataloghi pubblicati

L’editore Arnoldo Mondadori, dal 1933 al 1971, pubblica la collana di narrativa contemporanea battezzata la. Medusa Grandi Narratori di ogni Paese. Identificata dal colore verde. Pensata per porre sul mercato soltanto le traduzioni di opere letterarie di scrittori stranieri. Comprende 535 titoli di 138 autori. Fra gli autori troviamo opere di: James Joyce,. George Orwell, Ernest Hemingway,.. Henry Miller, Francis Scott Fitzgerald, Jack Kerouac e Virginia Woolf. La collana complessivamente  pubblico i testi di diciotto premi Nobel. Dalla Medusa verde scaturirono altre 2 collane:. I Quaderni della Medusa. Identificati dal colore rosso, editi dal 1934 al 1967. Comprendono 75 titoli e.. La Medusa degli italiani. Individuata dal colore arancione, stampata dal 1947 al 1961, composta da 128 titoli. Nel catalogo l’elenco e la descrizione delle copie in vendita.

 

 

Scarica la tua copia gratuita del catalogo e inizia la ricerca. I cataloghi pubblicati.

 

 

 


I cataloghi pubblicati
I cataloghi pubblicati

Catalogo di cartoline d’epoca regionali italiane in ordine alfabetico per regione provincia e località.

Richiedi l’invio delle immagini dei paesi che collezioni.

L’elenco include solo cartoline originali in formato piccolo e in formato grande.

Con una selezione di cartoline estere, augurali, religiose, quadri, 1° guerra mondiale etc.

 

Scarica qui la tua copia gratuita del catalogo e inizia la ricerca.

 

 

 


I cataloghi pubblicati

TRE VOLUMI a € 39,90 da scegliere tra gli oltre 600 titoli di Letteratura, Poesia e Teatro di autori del ‘900.

Le spese di spedizione ve le regaliamo noi.

 

 

Scarica qui la tua copia gratuita del catalogo.