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Scarica il catalogo Libri da collezione, Arte giapponese e Antiquariato in  Offerta

Questa pubblicazione riunisce i tre listini recentemente diffusi e li prepone in forma unitaria. Presenta una selezione di libri rari, prime edizioni e oggetti d’antiquariato giapponese, cinese e italiano. Tutti provenienti da collezioni private e ora disponibili a condizioni particolarmente vantaggiose.

 

LISTINI  e  CATALOGHI.

Libri Rari e Antichi pubblica con regolarità Listini e Cataloghi.

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I listini in distribuzione:.

VCO. Cuneo Asti. 
108 libri del XIX secolo Montagna
Letteratura russa Proverbi
Fumo & Sigari Arte
Caccia & Pesca Vercelli
Emilia Romagna Novara
Alessandria Lazio
Lorenzo Alessandri. Torino
Enrico Villani. Radio d’epoca. 
Stampe locali Pellirosse 

 

 

 

E TANTI ALTRI, Domanda ciò che più ti interessa!cataloghi pubblicati.

 

 


UN CATALOGO DI LIBRI DI STORIA.

Libro raro libro antico storia

Contiene una selezione di volumi inerenti la Storia Medioevale, Moderna e Contemporanea

I principali argomenti trattati sono: il Risorgimento, la Politica, la Prima e la Seconda guerra mondiale,.il Terrorismo, la Mafia, il Vaticano, l’America  e la Cina.

 

 

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I LIBRI DEL MISTERO Un catalogo di volumi sulla Magia e l’Occulto.

Catalogo i libri del mistero 3 IN LINEA

Un occasione per scoprire l’affascinante mondo della magia, le tradizioni esoteriche, i protagonisti dell’arte magica e gli studiosi dell’argomento.

Un viaggio in un’ampia gamma di temi, permesso dall’accurata selezione dei testi, dove ogni volume, predispone il lettore, all’ingresso in un misterioso universo. 

I testi proposti nel catalogo introducono alla teoria e alla pratica delle diverse discipline. 

Offrono le risorse necessarie al principiante curioso e raffinano quelle già note al praticante più esperto.

Sfoglia il catalogo e lasciati ispirare dalla magia!.

 


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LE CENTO CITTÀ D’ITALIA ILLUSTRATE. Per acquistare o regalare la storia, l’arte e le tradizioni della terra ove vivi o dove sei nato.

115 fascicoli sciolti editi dalla Casa Editrice Sonzogno. Pubblicati con cadenza settimanale dal 1924 al 1929. Datati a partire dal 1927.

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librirarieantichi_cataloghi_darte_Galleria_Milano_via _Spiga_catalogodivendita_onsale Un catalogo di cataloghi d’arte. Il catalogo propone 32 cataloghi monografici. Editi dal 1964 al 1970. Tutti della Galleria Milano. Attiva in via della Spiga al civico 46 a Milano. Tutti con testo in italiano. Alcuni con traduzione in inglese. Nel formato in 4° piccolo (30,0 x 22.8 cm). Brossura editoriale impressa. cataloghi pubblicati.

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95 libri sulle armi bianche giapponesiNihonto, Katana, Tachi, Wakizashi, Tsuba,. Kodogu, Koshire e Yoroi.

Libri sui samurai. Sulla storia e l’arte del Giappone:. UkiyoE, la fotografia di Felice Beato, i netsukegli inro, l’urushijiki e la ceramica.

 

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Un catalogo di fogli originali di grafica incisi all’acquaforte da artisti italiani della seconda metà del XX secolo. 17 incisioni originali realizzate da:  GINO GORZA.  FRANCESCO FRANCO.  PINO MANTOVANI.   MAURO CHESSA.   LEA GYARMATI.  GIACOMO SOFFIANTINO. VINCENZO GATTI.   NINO AIMONE.  ENZO BELLINI. PINO MANTOVANI.  GIANNI DEMO.  ROMANO CAMPAGNOLI.

 

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La Massoneria è una associazione segreta, a carattere iniziatico. Ha origini storicamente non ben accertate. Anche se è possibile ipotizzare la vicinanza alle corporazioni dei muratori. Queste, in Inghilterra e in. Germania, almeno sin dal quindicesimo secolo, si tramandavano in segreto le norme del mestiere. Il rallentamento della loro attività professionale favorì la trasformazione delle società di muratori in libere associazioni di carattere politico e sociale. Una riduzione causata dalla riforma e dal diffondersi dell.Illuminismo. cataloghi pubblicati.

La prima loggia operativa ispirata a questi principi nasce a Londra nel 1717.

Dall’Inghilterra la massoneria si diffuse rapidamente in tutta Europa, in America e in India. Appoggia i tentativi riformisti dei sovrani illuminati. Dando un notevole apporto alla rivoluzione francese e alla politica di Napoleone. Condannata, nel 1738, da papa Clemente XII per il suo carattere anticattolico.

Durante il risorgimento italiano la massoneria propugnò una politica riformatrice, in accordo con i sovrani. Priva di un programma unitario e  innovatore della struttura politica del paese.

Dopo la proclamazione del regno d’Italia, la massoneria accentuò il suo carattere radicale e anticlericale. Acquistando notevole influenza nella vita amministrativa e politica del paese.

Proibita dal fascismo con la legge sulle società segrete del 1925. La massoneria si ricostituì anche in Italia al termine della seconda guerra mondiale.

La massoneria assunse nel XVIII secolo l’organizzazione e il rituale simbolico che ha poi sempre conservato. cataloghi pubblicati.

 

Tutti i suoi aderenti, chiamati fratelli. Sono riuniti in logge dipendenti da un maestro del seggio. Più logge costituiscono una gran loggia, presieduta da un gran maestro. Il raggruppamento di tutte le logge di uno stato forma il grande oriente.

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Un catalogo che propone: il testo 9 esempi in 10 note, la bibliografia e la vendita di  19 libri d’artista.

Ideati da: 108 Guido BISAGNI,. Giovanni ANSELMO, Robert BARRY, Achille BONITO OLIVA, Daniel BUREN, Marcel DUCHAMP, Flavio GALLOZZI , GILBERT & GEORGE,. Giorgio GRIFFA, Anna GUAZZOTTI, Joseph KOSUTH, Gudrun von LEITNER, Solomon “Sol” LeWITT, Bruce NAUMAN,  Ugo NESPOLO, Michelangelo PISTOLETTO e fra le pagine Vettor PISANI.

 

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Una collezione di libri di storia locale sulla città e provincia di Biella, sulla Valsesia e le Langhe. Tutte le località descritte nei libri appartengono alla regione Piemonte e intessano le provincie di: Biella, Vercelli e Novara. In Valsesia sono collocati i cinque comuni novaresi di: Grignasco, Romagnano Sesia, Prato Sesia, Ghemme e Sizzano. Le Langhe sono situate a cavallo delle province di Cuneo e di Asti.

Altri libri di storia locale della regione Piemonte sono descritti nel Catalogo di Libri antichi e di pregio.

Richiedi i prezzi dei libri di tuo interesse.

 

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L’editore Arnoldo Mondadori, dal 1933 al 1971, pubblica la collana di narrativa contemporanea battezzata la. Medusa Grandi Narratori di ogni Paese. Identificata dal colore verde. Pensata per porre sul mercato soltanto le traduzioni di opere letterarie di scrittori stranieri. Comprende 535 titoli di 138 autori. Fra gli autori troviamo opere di: James Joyce,. George Orwell, Ernest Hemingway,.. Henry Miller, Francis Scott Fitzgerald, Jack Kerouac e Virginia Woolf. La collana complessivamente  pubblico i testi di diciotto premi Nobel. Dalla Medusa verde scaturirono altre 2 collane:. I Quaderni della Medusa. Identificati dal colore rosso, editi dal 1934 al 1967. Comprendono 75 titoli e.. La Medusa degli italiani. Individuata dal colore arancione, stampata dal 1947 al 1961, composta da 128 titoli. Nel catalogo l’elenco e la descrizione delle copie in vendita.

 

 

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Catalogo di cartoline d’epoca regionali italiane in ordine alfabetico per regione provincia e località.

Richiedi l’invio delle immagini dei paesi che collezioni.

L’elenco include solo cartoline originali in formato piccolo e in formato grande.

Con una selezione di cartoline estere, augurali, religiose, quadri, 1° guerra mondiale etc.

 

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TRE VOLUMI a € 39,90 da scegliere tra gli oltre 600 titoli di Letteratura, Poesia e Teatro di autori del ‘900.

Le spese di spedizione ve le regaliamo noi.

 

 

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Manuali Hoepli curiosità e valutazione

Manuali Hoepli curiosità e valutazione

Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

Manuali Hoepli curiosità e criteri di valutazione.

 

Prima di iniziare a conversare sui manuali Hoepli, definiamo cosa si intende per manuale?.

Quest’ultimo è un testo nel quale si espongono le cognizioni di base su un determinato argomento.

Le principali caratteristiche perché uno scritto appartenga a questa classificazione sono:. L’essere di semplice consultazione e Trattare la materia nel modo più approfondito possibile.

 

Dei manuali Hoepli questo articolo descrive alcune delle loro curiosità bibliografiche. Poi fornisce qualche riferimento per i criteri di valutazione da adottare per meglio stimarli e apprezzarli.

La collana dei manuali Hoepli ha una lunga tradizione editoriale e una storia ricca di curiosità di bibliofilia. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

É ancora stampata, molti titoli si presentano con numerose ristampe e continui aggiornamenti. Di molti argomenti questi volumetti sono anche disponibili in ristampa anastatica.

I manuali Hoepli da subito riscuotono una grande fortuna di vendita.

 

Il primo manuale Hoepli edito è scritto dall’ingegnere e chimico Roberto Lepetit ed è intitolato il Manuale del tintore.

Stampato nel 1875. A Milano, Napoli e Pisa. Dall’Editore Ulrico Hoepli.

Questo è il primo volume nella fortunata collana Manuali Hoepli.

Curioso è notare come l’autore e l’editore di questo primo volumetto professino la religione protestante e siano entrambi membri milanesi di questa comunità.

 

Per descrivere la collana dei Manuali Hoepli e per la ricerca delle curiosità e sui criteri di valutazione ci rivolgiamo direttamente all’editore. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

D’altronde, chi meglio dell’ideatore può descrivere una propria collezione editoriale?.

A questo fine propongo un testo a firma Ulrico Hoepli.

Lo scritto è stampato sulla prima di copertina del catalogo editoriale dei 1800 manuali Hoepli pubblicati a tutto il 1918. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

All’inizio di questa pagina iniziale si presenta un’analoga domanda: Che cosa sono i manuali Hoepli ?. Alla quale l’editore ed autore fornisce una articolata risposta. Proviamo a leggere.

Che cosa sono i manuali Hoepli ?. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

 

1. Una raccolta iniziata e continuata col proposito di diffondere in forma piana ma esauriente:. Le lettere,. Le scienze,. Le arti e Le industrie. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

2. I manuali Hoepli sono sempre compilati da specialisti per ogni materia. Sempre ove occorra illustrati copiosamente. Con ogni nuova edizione sono riveduti, corretti ed arricchiti delle aggiunte necessarie per tenerli al corrente dei più recenti progressi della scienza e delle industrie.

 

3. Nella collezione dei manuali Hoepli ognuno può trovare un testo riguardante i suoi studi. Caso mai rintraccerà sempre uno o più capitoli di suo interesse nei manuali di indole affine. Testi più esaurienti di scienze pure ed applicate si trovano elencati nelle pagine dell’appendice in carta colorata. Queste sono unite al presente catalogo. Non sono manuali ma, libri in formato in 8° grande. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

4. I manuali Hoepli formano un’enciclopedia perennemente viva di Scienze,. Lettere ed Arti. Questo perché la loro grande diffusione permette all’editore di rinnovarli e rifarli di continuo.

A buon intenditore o meglio al bibliofilo poche parole!.

 

Molti sono i manuali Hoepli annunciati e mai pubblicati.

Come numerosi sono i manuali annunciati e pubblicati solo in seguito.

Manuali Hoepli curiosità e valutazione

La spiegazione di queste situazioni si trova nella strategia editoriale adottata da Ulrico Hoepli.

L’editore affidava ai suoi agenti di vendita la lista dei manuali di prossima pubblicazione.

Questi testi erano stampati in proporzione agli ordini ricevuti. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

Per questa ragione può capitare di avere dei manuali redatti e annunciati. Però mai stampati. 

Questo perché non avevano avuto un riscontro positivo durante la prevendita.

Altri che incontravano un interesse parziale erano pubblicati in poche copie. Quasi a coprire solo gli ordini ricevuti dagli agenti presso le librerie.

 

Manuali Hoepli curiosità e valutazione

 

 

Elenco dei manuali Hoepli annunciati e mai pubblicati.

Il repertorio è redatto per autore e titolo.

É tratto dal libro di Alessandro Assirelli,. Un secolo di manuali Hoepli 1875 1971. Edito nel 1992. Dalla Ulrico Hoepli Editore.

 

  • Abate. LOCOMOTIVA A VAPORE.

  • Ambrosoli. LETTERATURA ISLANDESE.

  • Argentier. LINGUA PERSIANA.

  • Allievi. MANUALE DEL CONTADINO. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

  • Baldi. SOCIETA’ PER AZIONI.

  • Bartoli. LINGUE NEOLATINE.

  • Bauli. ELEMENTI DELLA TEORIA DELLE OMBRE.

  • Bernardi. ARTE DEL NUOTO.

  • Bonci. ELEMENTI DELLA TEORIA DEL CHIAROSCURO.

  • Brigiunti. LETTERATURA EGIZIANA.

  • Bufalini. L’EDILIZIA MODERNA.

  • Carrara. MEDICINA LEGALE. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

  • Castellazzi. MOTORI D’AVIAZIONE.

  • Checcia. ZOOTECNICA GENERALE.

  • Cinquini. FONOLOGIA GRECA.

  • Fachini. INDUSTRIA DEI SAPONI E DELLE CANDELE.

  • Fachini. INDUSTRIA DELLE VERNICI.

  • Ferrari. STIMA FORESTALE.

  • Forcina. ANALISI LOGICA DELLA PROPOSIZIONE.

  • Foresti. MITOLOGIA ROMANA.

  • Franchi. LEGGE SULLA PROPRIETA’ LETTERARIA.

  • Frati. PSEUDONIMI ITALIANI.

  • Frisoni. DIZIONARIO PORTOGHESE ITALIANO ITALIANO PORTOGHESE.

  • Gagliardi. PRONTUARIO DELLE VALUTAZIONI. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

  • Gorini. MANUALE D’IGENE PUBBLICA.

  • Inama. ESERCIZI GRECI.

  • Inama. FLORILEGIO GRECO.

  • Issel. GEOLOGIA COMPLEMENTARE.

  • Landi. VOCABOLARIO TIPOGRAFICO.

  • Levi. VICTOR HUGO.

  • Levi. DIZIONARIO ETIMOLOGICO DELLA LINGUA LATINA.

  • Lo Bianco. PERITO GIUDIZIARIO.

  • Magrini. OCEANOGRAFIA.

  • Malavasi. TURBINE IDRAULICHE MODERNE. Manuali Hoepli curiosità e valutazione.

  • Marchi. PRINCIPI DI ELETTRICITA.

  • Mari. NEOLOGISMI BUONI E CATTIVI.

  • Marocchino. IL LEGATORE DI LIBRI.

  • Morelli. CINEMATOGRAFO INDUSTRIA DEI FILM.

  • Nuyens. DIZIONARIO ITALIANO OLANDESE – OLANDESE ITALIANO.

  • Oddera. MANUALE DI ELETTROTECNICA.

  • Paparelli. INDUSTRIA DELL’UVA PASSA.

  • Pasdera. LETTERATURE ELLENICHE SUPERIORI.

  • Pasqualin. FILATURA DELLA SETA.

  • Peserico. CRONOLOGIA EGIZIANA.

  • Pirotta. FLORA ITALIANA TASCABILE.

  • Poggi. ALIMENTAZIONE DEL BESTIAME.

  • Ramorino. DIZIONARIO DI MITOLOGIA.

  • Rodio. IDROELETTRICITA.

  • Rossi. PREZZI DEI MATERIALI DI COSTRUZIONE.

  • Scherillo. LETTERATURA ITALIANA TERZO VOLUME.

  • Sergi. ANTROPOLOGIA.

  • Suzzi. LAWN TENNIS.

  • Tacchini. PROTOTIPI INTERNAZIONALI DEL METRO.

  • Vivarelli. IL CAPOMASTRO PRATICO.

 

Nell’immagine:. LEPETIT ROBERTO – Manuale del tintore Per Roberto Lepetit.

 

 

Una favolosa asta di libri introvabili.

 

 

Appunti di un bibliofilo.

 

 

Morgana Mario Della crescente rarità dei libri antichi.

 

 

Secco Suardo Il restauratore dei dipinti. Le vicende editoriali di un manuale Hoepli.

 

 

Cesare Pavese e il romanzo Moby Dick di Herman Melville.

 

 

Libri antichi di letteratura Herman Melville Moby Dick.

 

 

Collezionare le edizioni del De Imitatione Christi o Imitazione di Cristo.

 

 

Ettore Zapparoli Blu Nord e Il silenzio ha le mani aperte.

 

 

Giambattista Bazzoni e il Falco della rupe o la guerra di Musso.

 

 

J R R Tolkien La nascita e la bibliografia italiana del Signore degli anelli.

 

 

La rivista Xilografia fondata e diretta da Francesco Nonni.

 

 

La xilografia nel Novecento Adolfo De Carolis Cesare Ratta L’Eroica.

 

 

Le Haydine di Giuseppe Carpani e il plagio realizzato da Stendhal.

 

 

Mario Borsa La caccia nel milanese dalle origini ai giorni nostri.

 

 

Padre Girolamo Maria Moretti il fondatore della grafologia italiana.

 

 

Pauline Reage HISTOIRE D’O.

 

 

Pietro Micca e l’assedio della città di Torino del 1706.

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Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia

Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia

Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

Appunti disordinati di un bibliofilo Unite varie curiosità di bibliofilia.

 

Compilato dalla mano di un bibliofilo mai guarito.

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Una favolosa asta di libri introvabili.

 

 

Aldo Manuzio e le aldine in pillole.

 

 

Dall’uso dell’incipit al frontespizio.

 

 

Gutenberg e la stampa a caratteri mobili.

 

 

I best seller dell’antichità.

 

 

Il collezionismo dei libri proibiti.

 

 

Il libro autografato e la sua collezione.

Appunti d

i un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

Il repertorio degli incunaboli.

 

 

L’incunabolo La nascita della stampa e gli incunaboli.

 

 

La nascita della stampa in Italia.

 

 

Le aldine edite da Aldo Manuzio libri rari in formato tascabile.

 

 

Libri antichi consigli sulla corretta conservazione.

 

 

Libri antichi e i libri rari.

 

 

Il Bay Psalm Book è il libro più costoso a mondo.

 

 

Libri in miniatura editi dalla tipografia Salmin a Padova.

 

 

Il Dantino edito dalla tipografia Salmin a Padova.

Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

 

Libri proibiti o censurati nel Novecento.

 

 

Pergamena e la miniatura.

 

 

Una curiosità bibliografica I libri in miniatura o microscopici.

 

 

9 esempi e 10 note per il Libro d’artista.

 

 

      • Qui è l’inizio degli appunti del bibliofilo e delle curiosità di bibliofilia. La partenza avviene con una considerazione da bibliofilo:. Le ore serene passate fra gli scaffali dei miei libri antichi mi aiutano a far bella la vita. (cit. io).

      • Giuseppe Giusti rientra negli appunti destinati al bibliofilo e nelle curiosità di bibliofilia per una sua frase:. Vorrei che i libri si scrivessero per insegnare, invece si scrivono per mostrar di sapere.

      • Le Opere di Lattanzio stampate a Subiaco da Sweynheym e Pannartz il 29 ottobre 1465 sono il primo libro impresso in Italia con data certa. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

      • Aldo Manuzio il Vecchio nasce a Bassiano Romano presso Velletri. Nel 1489 è a Venezia. Qui si dedica all’arte tipografica. Del 1494 è il suo primo libro stampato. Ideatore del carattere corsivo chiamato aldino o italico o cancelleresco. Con il Virgilio, stampato nel 1501, creò i libri con il formato in ottavo. La sua marca tipografica è un’ancora con il delfino. É usata per la prima volta in un Ovidio del 1501. Muore nel 1515.

      • Giambattista Bodoni nasce a Saluzzo Romano nel 1740. Nel 1771 la sua fama è confermata dalla stampa del suo primo saggio tipografico di fregi e di maiuscole. Questo è il primo di una serie di suoi manuali che illustrano campionari di caratteri. Scrive il Fumagalli:. Nella tipografia il Bodoni diede dimostrazione di un concetto paradossale. La bellezza di un libro dove essere ottenuta soltanto con mezzi tipografici. Non con lenocinio di figure.

      • Il Manuale Tipografico del Bodoni nella prima edizione del 1788 contiene 150 saggi di caratteri latini e 28 di caratteri greci. Tutti da lui incisi. La seconda edizione postuma è pubblicata dalla vedova nel 1818. Sempre incisi dal Bodoni contiene 291 alfabeti latini, tondi, corsivi, maiuscoli, cancellereschi e finanzieri, 34 caratteri greci e 48 alfabeti esotici.

      • Gutenberg per far costruire il primo torchio tipografico prese a modello il torchio a vite che si usava nella pigiatura dell’uva.

      • La Bibbia di Gutenberg o Bibbia a quarantadue linee è indicata con la sigla B42. Impressa, nel 1454, a Magonza. Edita in 180 esemplari. Composta da due volumi per 1282 pagine. È il primo libro stampato a caratteri mobili in Europa.

      • La Bibbia Mazarina chiamata anche Bibbia di 42 linee è il primo libro completo a stampa che si conosca. Ogni pagina intera è stampata a due colonne. Ognuna di 42 righe, in caratteri gotici, senza paginazione, segnature e richiami. Per totali 635 carte, più 2 carte bianche e 4 per la tavola delle rubriche. Si conoscono esistenti 41 esemplari, dei quali 12 in pergamena.

      • Il Manuale del tintore scritto da Roberto Lepetit è stampato a Milano, Napoli e. Pisa dall’Editore Ulrico Hoepli, nel 1875. É il primo volume della fortunata collana Manuali Hoepli. Questa collana è forse quella che necessita di più appunti destinati al bibliofilo ed è la più ricca di curiosità di bibliofilia.

      • I formati del libro secondo il metodo moderno seguono le seguenti regole:. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

          • folio quando il libro è più alto di 38 cm.

          • sono i libri con altezza compresa fra i 28 e i 38 cm.

          •  fra i 20 e i 28 cm.

          • 16° fra i 15 e i 20 cm.

          • 24°  fra i 10 e i 15 cm.

          • 32° per i libri con altezza inferiore ai 10 cm.

    • Secondo il metodo antico. Il formato del libri è basato sul numero di volte in cui il foglio impresso è piegato. Con la ripiegatura si ottenevano i fascicoli che compongono il libro.

    • Giovanni da Spira introdusse nel 1470 la numerazione per carte con numeri romani.

    • Giovanni Koelhoff introdusse nel 1472 la segnatura. Questa era data in lettere e in numeri. Posti nella prima metà di ciascuno dei fascicoli che componevano il libro. Lo scopo era di facilitare il cucitore e il legatore. Se i fascicoli erano quaderni avremo:. A1, A2, A3, A4, B1, B2, B3, B4, ecc.

    • Le segnature sono ripetute nel registro. Questo è posto all’inizio o alla fine dell’opera. Se questo volume di Danti fosse tutto disperso e dissipato. Potassi per la presente tavola raccoglierete ordinare perché è posta la prima parola d’ogni carta lasciando sempre stare la rubrica per non equivocare.

    • Nel libro figurato bisogna accertarsi dell’integrità dell’opera. Le tavole illustrate molto spesso sono tolte. Questo per farne quadri di decorazione. Questo avviene con frequenza in alcuni libri di particolare valore artistico. Questi, quando completi, hanno oggi un carattere di grande rarità. Può succedere che alcune edizioni siano integrate da tavole di illustrazione. Distribuite dall’editore dopo un certo tempo che l’edizione era messa in vendita.

    • L’edizione principe è la prima edizione dell’opera. La differenza di prezzo fra la prima e le successive edizioni è spesso notevole. Se la prima è incompleta, censurata o scorretta è per il bibliofilo ancor più pregiata. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • A parola a parola finisce anche il libro più grosso.

    • Per Marc Twain Il valore dei libri varia secondo le circostanze. Un libro rilegato in cuoio è eccellente per affilare i rasoi. Un libro piccolo, quintessenza, come li sanno fare gli scrittori della vecchia Europa, serve meravigliosamente per zappare la gamba più corta di un tavolino traballante. Un vecchio libro legato in pergamena costituisce il migliore dei proiettili da lanciare contro i gatti importuni. Finalmente un atlante dai grandi fogli di buona carta è quel che meglio si possa desiderare per accomodare i vetri rotti.

    • Non meno rare sono le edizioni clandestine. Qualche volta più rare delle edizioni originali. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Esistono e sono rari i libri che in nessuna pagina non contengono una lettera dell’alfabeto. In lingue non comprensibili. Scritti da pazzi e di stranezze che posso anche interessare.

    • La preziosità più aristocratica è data dall’ottimo stato di conservazione. Unito alla rilegatura artistica. Arricchita da una dedica di un personaggio illustre.

    • Le edizioni ottocentesche celebrative di avvenimenti civili o familiari non sono meno rare e ricercate delle preziosità di grandi autori. Spesse volte in forma tipografica modesta. Di tiratura limitatissima e facilmente smarribili.

    • La mia follia collezionistica mi spinge alla ricerca di libri stampati su carte colorate. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Bibliofilo impenitente è Federico Borromeo. Il fondatore, nel 1609, della Biblioteca Ambrosiana.

    • Celebri edizioni minuscole:. Aforismi di Ippocrate, stampato nel 1617 ad Anversa per Platin, misura 45 x 30 mm. Preghiere per l’infanzia, a Parigi per Firmin Didot 27 x 25 mm. Nel 1897 i Fratelli Salmin stampano Una lettera di Galileo a Madama Cristina di Lorena. Delle dimensioni di 15 x 9 mm. Forse il libro più piccolo al mondo. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Panfilo Castaldi è uno dei più antichi tipografi italiani. Dopo aver sentito delle esperienze di Magonza, probabilmente, riuscì a reinventare la tipografia. Nel 1471 è stampatore privilegiato a Milano. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • A Milano nel 1472. Entrambi sono dati certi. Corrispondono al luogo e alla data dove è attiva la prima società tipografica in Italia. Ad opera di Antonio Zarotto di Parma, dell’umanista Cola Montano e di vari cittadini milanesi.

    • La prima tipografia svizzera è a Basilea con Berthold Rupper.

    • Nei Paesi Bassi gli Elzevieri sono una famiglia alla quale appartennero dodici tipografi. Sono autori di eleganti edizioni delizia dei bibliofili. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Placchetta termine usato per un libro composto da uno o due fascicoli. É anche detto opuscolo. Deriva dal termine francese plaquette. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Bisogna stare in guardia dai vantati esemplari unici. Ai quali troppo spesso è facile trovare numerosi fratelli.

    • Esistono libri messi all’Indice. Questa indicazione è data:. Dal Sacro Uffizio,. Da principi,. Da parlamentari e da varie autorità civili.

    • Il frontespizio è la parte del libro che ha subito le maggiori modifiche. Questo perché permetteva di esprimere i gusti e gli stili delle differenti epoche. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • L’Antiporta è la pagina figurata che precede il frontespizio.

    • Collazionare, controllare che i libri siano completi.

    • Collazionare v. tr. [der. di collazione] (io collazióno, ecc.). – Confrontare tra loro due o più libri o manoscritti contenenti redazioni diverse di un medesimo testo. Riscontrare se una copia, o una bozza di stampa, è conforme all’originale. Per estens., nel linguaggio di marina, cun segnale, ripetere il segnale elemento per elemento da parte del ricevente (quando vi sia timore di non avere ricevuto correttamente). Anche Confronto di una o più copie (manoscritte, dattiloscritte o stampate) di uno stesso testo con l’originale, o anche tra loro. Questo per verificarne l’esatta corrispondenza:. Fare la c. del dattiloscritto con il testo manoscritto, o delle bozze di stampa con l’originale inviato in tipografia. C. di copie di atti pubblici. In particolare. La fase della critica testuale consistente nel confronto dei varî manoscritti o edizioni in cui è conservata un’opera antica. Per rilevarne le corrispondenze e le varianti. Con questo significato è spesso usata la forma latina collatio:. Fare un’attenta c. dei manoscritti delle Cronache dei Villani. Indicare le varianti rilevate nella c. del codice Monacense 22 col Parigino 4527. Anche, il confronto fra redazioni diverse di un testo successivamente rielaborato:. La c. delle tre redazioni dell’Orlando Furioso. La c. dei Promessi Sposi del 1827 con quelli del 1840. Entrambi le voci tratte dal Vocabolario Treccani.

    • Thomas Phillipps, 1792-1872. Bibliomane impenitente collezionò per tutta la sua vita. Riunì oltre 160.000 volumi e manoscritti.

    • Sono chiamate Aldine le edizioni licenziate dalla tipografia che Aldo Pio Manuzio. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Bodoniano o Bodoniana:. Termine che indica le edizioni, i caratteri tipografici e le tipiche legature ideate dal Gianbattista Bodoni. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Brachetta, detta anche braghetta. É una striscia di carta usata in legatoria. Serve per cucire i fogli che per la loro scarsa marginatura non possono essere ripiegati e legati con gli altri. Un esempio sono le tavole fuori testo.

    • La Cromolitografia è una tecnica di stampa a colori nata nel 1837.

    • Dantino, nome per indicare una edizione minuscola della Divina Commedia. Famoso è l’edizione in 128°, stampata a Padova nel 1878 dai fratelli Salmin. Le pagine misurano 37 x 57 mm.

    • La prima edizione di un testo a stampa può essere indifferentemente definita:. Edizione originale,. Prima edizione,. Edizione Principe e. Editio princeps.

    • Guardia o sguardia è il foglio che unisce la legatura al primo e all’ultimo fascicolo del libro. Si divide in controguardia, per indicare la parte incollata al verso del piatto, e in volante.

    • Carta:. Il termine indica il singolo foglio. Quest’ultimo è composto da due facciate, chiamate recto e verso o tergo. Sulla carta sono impresse due pagine.

    • Capolettera, al plurale capilettera. É la prima lettera del capitolo. Impressa con formato maggiore rispetto al testo.

    • Post incunabolo o post incunabulo. Termine generico e di scarso significato storico, usato per i libri stampati nei primi anni del Cinquecento. In bibliografia, nome con cui sono a volte indicati i libri stampati nella prima metà (o, per alcuni, nel primo quarto) del 16° secolo. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Incunabolo. Il vocabolo può avere vari significati:. Ogni libro o opuscolo stampato a caratteri mobili in epoca compresa dalla invenzione di questo tipo di stampa al 25 marzo 1501. I libri stampati tra il 1450 e il 1500. I libri stampati fino al 1520, anno nel quale il libro ha assunto la sua definitiva forma cinquecentesca.

    • Fioriture e Bruniture. Indicano dei difetti della carta. Le prime sono dei puntini o delle piccole macchie color ruggine. Le seconde sono l’estensione del difetto a tutta la pagina. Rendendola in modo uniforme più scura.

    • Estratto. È un opuscolo stampato in modo autonomo che ripropone uno scritto già pubblicato all’interno di una rivista o di un’opera collettiva. E’ detto estratto originale quando la numerazione delle pagine non è quella dell’edizione precedente.

    • Marca Tipografica. E’ uno stemma con cui lo stampatore, o l’editore identificavano le proprie edizioni. Tipico elemento tipografico del ‘500 e del ‘600, raro nel ‘700.

    • Finalino. É il fregio che orna la fine di un capitolo. Nei casi più comuni è posto solo alla fine dell’ultimo capitolo dell’opera.

    • Occhietto o occhiello. È il foglio che precede il frontespizio. È impresso con la parte essenziale del titolo.

    • Per rimuovere la polvere dai libri. Tenendo chiuso il volume passiamo una spazzola di setola morbida sui tagli partendo dal dorso verso l’esterno. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • La Legatura originale è contemporanea all’epoca della stampa dell’edizione. E’ detta editoriale se realizzata dall’editore.

    • La cartonatura rustica è una legatura realizzata con materiale grezzo con una consistenza che permette di avere dei piatti rigidi.

    • Un libro dove ricavare appunti interessanti per il  bibliofilo e delle curiosità di bibliofilia è un Manuale Hoepli. Il volume si intitola Bibliografia,. Riferimento e ampliamento del manuale di bibliografia di Giuseppe Ottolino. A cura di Giuseppe Fumagalli Bibliotecario emerito. Quarta edizione. Riveduta e arricchita da G. Fumagalli e Olga Pinto. Con 165 figure. Hoepli 1935 pagine XXIV, 488.

    • La sovraccoperta è considerata dal bibliomane di grande importanza. In particolare per le opere di letteratura contemporanea.

    • Umidità e fumo sono nemici dei libri e dell’uomo.

    • Nel 1469 la stampa arriva a Venezia. Nel 1470 a Foligno. Qui è impressa la prima edizione delle Divina Commedia. Seguono le stampe di:. Napoli, Ferrara, Milano, Firenze ….

    • In passato la brossura era una protezione provvisoria. Un foglio che proteggeva il libro fino alla consegna al legatore.

    • La brossura conservata all’interno di una legatura è una raffinatezza, quando è applicata ai piatti …….

    • La decorazione secco è impressa nella legatura senza doratura o coloritura. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia

    • .Indice dei libri proibiti. Index librorum prohibitorum. É un elenco di libri dei quali è vietata la lettura ai Cattolici secondo specifico decreto della Santa Sede. Per la prima volta pubblicato nel 1557. Per volontà di Paolo IV. 

    • Nell’Indice dei libri proibiti si citavano oltre ad autori, titoli, ed opere anonime anche gli editori colpevoli di aver pubblicato opere eretiche. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Un libro si definisce Rifilato, con margini corti o smarginato quando i margini bianchi della pagina sono ridotti in modo eccessivo. Questo avviene in fase di legatura. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Un libro si definisce Non Rifilato o con barbe quando è rilegato mantenendo i pieni margini delle pagine.

    • Stralcio, un assieme compiuto di pagine prelevato materialmente da un’opera di maggiori dimensioni. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • La Biblioteca dei miei ragazzi è un esempio di studio. Dallo svolgersi di questa iniziativa editoriale si traggono appunti interessanti per il bibliofilo e delle curiosità di bibliofilia. É la più popolare collana di libri per bambini messa alle stampe dall’editore fiorentino Adriano Salani. Iniziata nel 1931 e arrivata sino alla metà degli cinquanta del novecento. E’ composta da 99 volumi. Anche se il numero 98 non è rintracciabile in elenco. A seguito della caduta del fascismo alcuni titoli della collana sono esclusi. Scompaiono:. Sim ragazzo abissino,. Saettino puro sangue meneghino e Grande dramma e piccoli eroi. Quest’ultimo narrava la storia dei martiri dei rossi durante la guerra di Spagna. La componente letteraria del libro era predominante. Nel testo vi erano illustrazioni in bianco e nero. La coloratissima copertina sviluppava il momento culminante della vicenda narrata nel testo. La rilegatura alla bodoniana era a colori vivaci e affidata all’opera di un affermato illustratore.

    • La Collezione Loto Blu Collection Lotus bleu è una collana stampata a Parigi dalla Librairie Borel (Guillaume). Il formato è in 24° ( 14 x 7 cm ). Venduta al prezzo di 1 franco al volume. Prix: I franc le volume. Oppure Par la poste : I fr. e 25. Al prezzo di 1 franco e 25 se acquistata per posta.  Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • La Collection Lotus bleu pubblica opere edite o inedite di molti autori francesi. Di Alphonse Daudet appaiono: Contes d’Hiver, Trois Souvenirs e L’Enterrement d’une Etoile.

      Di Emile Zola: Pour une Nuit d’Amour e Madame Neigeon. Di Edmond de Goncourt: Première Amoureuse. Di J. H. Rosny: Elem d’Asie. Di Jules Claretie: La Divette. Di Abel Hermant: Deux Sphinx. Di Jean Lorrain: Une Femme par our. Di Ch. Nodier: Thérèse Aubert. Di Chateaubriand: Le Dernier Abencerage. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

      Altri autori presenti nella collana sono:. Victor Cherbuliez, Anatole France, André Theuriet, Paul Margueritte, Frédéric Mistral e Pierre Loüys. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • Per i libri da collezione la descrizione delle condizioni di conservazione talvolta avviene servendosi di lettere o parole di derivazione anglosassone. F significa fine (ottimo esemplare). VG significa very good ( molto buono. É questa la classificazione che indica le usuali condizioni di conservazione di un libro usato, antico o da collezione ). G significa good (buono, ma al di sotto della norma). Fair significa discreto (con tracce d’uso evidenti). Poor significa in cattive condizioni (esemplare da studio). Alle sigle possono essere abbinati i segni + e ad indicare uno spostamento verso l’alto o il basso del giudizio espresso.

    • Un libro dove ricavare appunti interessanti per il  bibliofilo e molte curiosità di bibliofilia è scritto da Fernando Palazzi. Si intitola La bibliofilia è l’arte di non leggere i libri perché troppo belli.

    • Il còlophon è un testo impresso, posto nell’ultima pagina del volume, con il compito di fornire delle informazioni inerenti il libro. La descrizione  può specificare:. Il tipo di carattere impiegato. L’inchiostro utilizzato. Le caratteristiche della carta di stampa. La cartiera di fabbricazione. Il nome del proto. L’indicazione dell’officina tipografica e dichiarazione della tiratura.

    • Errata Corrige è la tabella degli errori in cui si è incorsi durante la stampa di un testo e delle rispettive correzioni. Può essere stampata in calce al testo o allegata come foglio volante.

    • Il marocchino è un tipo di cuoio ottenuto dalla concia delle pelli di capra. É un materiale pregiato e dal costo elevato. Caratterizzato da una grana fine e irregolare. Di grande resistenza, morbidezza e lucidità. Si può presentare in varie colorazioni. Ben si adatta alla decorazione impressa in oro. Alla quale conferisce un particolare risalto. É usato per realizzare preziose legature. Nel Cinquecento i libri di pregio erano rilegati in marocchino a grana fine nel classico colore rosso. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • La bazzana è una pelle di montone conciata. Di colore naturale, liscia e soffice. É impiegata per realizzare le legature di minor pregio. É facile a graffiarsi e a screpolarsi. Poco resistente alle sollecitazioni meccaniche.

    • Il vitello è una pelle morbida, priva di grana e molto delicata. Proviene dalla concia delle pelli del vitello e dalla vacca. La varietà definita cuoio biondo è la più pregiata. Questa tipologia è caratterizzata dal colore chiaro ed uniforme. Con la superficie liscia e senza difetti. Appunti di un bibliofilo Curiosità di bibliofilia.

    • La pelle di porco e di scrofa sono usate in legatoria dopo la concia in pergamena. A seguito di questo processo la pelle si presenta di colore bianco lucente. Con una grana formata da gruppi di forellini. Il tono originale con il tempo vira verso una patina dorata. É caratterizzata da una grande robustezza. Adatta a ricevere una fitta decorazione a secco. Una caratteristica tipica delle legature tedesche.

    • Qui finiscono gli appunti di un bibliofilo e le curiosità di bibliofilia, ma lo studio continua …..